Tra la serata di ieri e la mattinata di oggi in Albania sono arrivati 175 Vigili del Fuoco italiani. Molti di loro sono già al lavoro tra Durazzo e Shijak in aiuto alla popolazione colpita dal sisma che ha provato oltre 20 vittime. Il team dei Vigili del Fuoco dall'Italia è composto da 65 unità specializzate USAR (Urban Search and Rescue), 44 dalla Toscana e 21 dal Lazio, per la ricerca e il soccorso tra le macerie, sezioni operative da Puglia e Campania, integrate con personale medico dell’AREU della Regione Lombardia. In Albania sono arrivati anche ingegneri e tecnici del Corpo nazionale esperti nella valutazione speditiva di strutture lesionate e analisi del danno a seguito di terremoto.

Il terremoto in Albania

L'Albania ha proclamato lo stato di emergenza per un mese nelle aree più colpite dal terremoto, nelle quali molte persone risultano ancora intrappolate sotto le macerie degli edifici crollati. Finora si contano 29 morti, di cui tre bambini, mentre 45 persone sono state salvate; altre 650 sono state curate per lesioni. Proclamata anche una giornata di lutto nazionale. Il sisma è stato scatenato da una faglia lunga 85 chilometri.  Una squadra di pompieri italiani ha preso l'incarico a Durazzo di completare il lavoro di ricerca sul sito dove si è salvato un sedicenne e dove ci sono probabilmente 8 persone morte.