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Persi i contatti da giorni con una coppia di escursionisti, ricerche tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto

In corso tra Friuli-Venezia Giulia e Veneto le ricerche di due escursionisti, un uomo di 41 anni e una donna di 38, dispersi da giorni. La coppia doveva raggiungere il rifugio Padova passando per la Val d’Arade, impegnati nelle operazioni Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino.
Immagine di repertorio
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Sono in corso dal primo pomeriggio di oggi, lunedì 6 luglio, le ricerche di due escursionisti dispersi tra Friuli Venezia Giulia e Veneto. Della coppia non si hanno più notizie dalla tarda serata di mercoledì, quando si è verificato l'ultimo contatto telefonico, avvenuto intorno alle 22.30.

L'allarme è stato lanciato da un familiare che ha riferito come i due, che, a quanto si apprende, sarebbero marito e moglie, avessero in programma di percorrere giovedì un tragitto considerato impegnativo: i sentieri Cai 352 e 353, dal rifugio Pordenone al rifugio Padova, passando per la Val d'Arade.

L'auto della coppia, secondo quanto hanno accertato i Carabinieri del posto, si trova ancora parcheggiata nei pressi del Rifugio Pordenone, a Cimolais. Il gestore del locale dove avevano prenotato per giovedì sera ha detto di non averli mai accolti.

Nelle operazioni sono impegnati i Vigili del fuoco dei comandi di Pordenone e Belluno, insieme al Soccorso alpino della Valcellina e della provincia di Belluno. L'area viene sorvolata anche da alcuni velivoli. Il campo base è stato allestito nella zona dell'aviosuperficie di Pianpinedo.

I due escursionisti dispersi sono residenti ad Ancona, l'uomo ha 41 anni e la donna 38. Per l'intero pomeriggio l'area dell'Alta Valcellina e della Val d'Arade è stata sorvolata dall'elicottero Drago dei Vigili del fuoco e da quello della Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, impegnati lungo il percorso che la coppia avrebbe dovuto seguire tra il rifugio Pordenone e il rifugio Padova.

Dopo le ricerche dall'alto senza esito, sono state trasportate in quota numerose squadre di tecnici del Soccorso alpino, impegnate a battere sentieri, canaloni e ghiaioni nelle aree ritenute più probabili.

Le ricerche proseguiranno anche nei prossimi giorni con il coordinamento del campo base allestito a Pian Pinedo di Claut.

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