Ritrovata in Veneto Giulia Boi, la 41enne scomparsa in Sardegna: “Era in albergo e aveva l’auto rotta”

È stata ritrovata Giulia Boi, 41enne scomparsa a Cagliari il 22 maggio scorso dopo essersi allontanata da casa a Selargius. La donna aveva contattato per l'ultima volta i familiari il 27 maggio, poi il suo cellulare era diventato irraggiungibile. La mamma, come aveva raccontato a Fanpage.it, aveva continuato a scriverle email nella speranza che la figlia avesse modo di leggerle e insieme al marito si era rivolta a Penelope Sardegna. Proprio il presidente Gianfranco Piscitelli ha fatto sapere che la 41enne è in buone condizioni di salute e che è stata trovata in un albergo in Veneto dove si era rifugiata.
La donna ha raccontato che si era recata nella regione perché voleva chiudere un conto che aveva acceso a Rovigo oltre 10 anni fa, quando ancora abitava lì. In seguito si sarebbe rotta l'auto, che ha dovuto lasciare a Bologna per le riparazioni. In attesa che fosse pronta, aveva deciso di prendersi un periodo di riflessione senza pressioni esterne.
Giuli aha contattato i familiari, facendo sapere loro che sta bene. "Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito al ritrovamento con ogni genere di notizia – ha sottolineato Piscitelli – e siamo grati ai giornalisti. Nel rispetto della libertà di tutto, ora lasciamo Giulia alle sue decisioni. Noi siamo felici di sapere che sta bene, il resto viene dopo, con calma e con i tempi giusti".
Boi si era allontanata da casa senza più tornare al lavoro dopo il periodo di ferie che aveva preso. Dopo il messaggio di auguri inviato alla madre per il suo compleanno, Boi ha fatto perdere definitivamente le proprie tracce, forse già mentre era di ritorno dal Veneto. In attesa che la sua auto fosse pronta, aveva deciso di isolarsi e rendersi per qualche settimana irraggiungibile, sollevando però così comprensibilmente la preoccupazione dei genitori, dei colleghi e degli amici.