Un morto e un ferito grave. Questo il bilancio provvisorio della sparatoria avvenuta all'esterno un ospedale privato di Parigi in quello che, stando alle prima ipotesi, potrebbe trattarsi di "un regolamento di conti". Secondo l'emittente BFMTV, i fatti sono avvenuti poco dopo le 13.40 presso l'Hôpital Henry Dunant, rue Michel-Ange, nel 16 ° arrondissement. Stando alle fonti, l’assalitore è fuggito a bordo di un ciclomotore. La vittima sarebbe una guardia di sicurezza dello stesso nosocomio, colpita alla testa e deceduta sul colpo. Il quartiere è isolato. Poliziotti e vigili del fuoco sono davanti al centro ospedaliero della Croce Rossa. L'aggressore avrebbe esploso i colpi della propria arma contro due persone: prima contro l'uomo rimasto ucciso, che pare fosse l'obiettivo del  killer; poi contro la guardia dell'ospedale, intervenuta immediatamente dopo gli spari.

Le Parisien precisa che è stata aperta un'indagine per tentato omicidio, affidata al primo distretto della polizia giudiziaria di Parigi. Al momento, gli inquirenti non avanzano ipotesi sul movente dell’attacco, e fonti interne alla polizia citate dalla testata Europe 1 sostengono che al momento è prematuro parlare di terrorismo. La struttura presso la quale è avvenuta la sparatoria è situata vicino alla Porte de Saint-Cloud ed è un ospedale geriatrico e attualmente anche un centro di vaccinazione Covid-19.

Un testimone ha raccontato alla BFMTV: "Ho sentito delle esplosioni, ho visto un tizio con un cappuccio sparare e ho visto un uomo a terra". Il gestore del ristorante situato proprio di fronte ai locali dell'ospedale racconta di aver poi visto l'aggressore farsi avanti e "l'uomo a terra prendere due pallottole a distanza ravvicinata alla testa". "Il ragazzo che ha sparato poi è partito a piedi, è andato via a sangue freddo, come se niente fosse. E 500 metri più avanti lo aspettava uno scooter", conclude.