Sparatoria in centro islamico di San Diego, “ci sono due morti”. Il complesso ospita una scuola

Sparatoria all’Islamic Center of San Diego, nel quartiere di Clairemont, dove nel pomeriggio di lunedì un massiccio intervento delle forze dell’ordine ha trasformato l’area in un perimetro blindato. Ahmed Shabaik, presidente della moschea, ha fatto sapere al New York Times che una guardia di sicurezza è rimasta uccisa.
L’allarme è scattato dopo le segnalazioni di un uomo armato nei pressi del complesso che ospita la moschea e una scuola. Nel giro di pochi minuti sono confluite decine di pattuglie, unità SWAT e oltre 100 mezzi della polizia, mentre l’intera zona veniva isolata. Le autorità avevano inizialmente descritto la situazione come “attiva ma contenuta”, prima di aggiornare il quadro operativo nel corso delle ore.
Secondo quanto riferito dalla radio ABC, il bilancio sarebbe di almeno due morti e diversi feriti, anche se le informazioni restano in fase di verifica. L’agente Anthony Carrasco ha indicato la possibilità di vittime già nelle prime fasi dell’intervento.
A coordinare le informazioni sul campo è stato anche l’agente Anthony Carrasco, che ha riferito come non si escluda la presenza di vittime. Parallelamente, sui social hanno iniziato a circolare notizie non confermate che parlano di “almeno due morti”, elementi ancora al vaglio delle autorità.
Dentro la struttura, intanto, si consumavano momenti di tensione. Il centro islamico ospita anche una scuola per bambini fino alla terza elementare: secondo l’emittente KFMB, diversi alunni sarebbero stati evacuati formando catene umane, accompagnati fuori dall’edificio mentre l’area veniva messa in sicurezza.
Alcuni testimoni hanno raccontato a KNSD che un uomo armato si sarebbe avvicinato a una guardia di sicurezza, da cui sarebbe scaturito uno scambio di colpi d’arma da fuoco.
Il sindaco di San Diego, Todd Gloria, ha dichiarato di essere stato informato dell’accaduto, assicurando la presenza dei soccorsi sul posto e il lavoro in corso per proteggere la comunità e mettere in sicurezza l’intera zona.
Il governatore della California, Gavin Newsom, è stato informato della situazione. "Esprimiamo gratitudine ai primi soccorritori che stanno operando per proteggere la comunità e invitiamo tutti a seguire le indicazioni delle autorità locali", ha dichiarato l'ufficio del governatore in una nota.
L’Islamic Center si trova in un quartiere densamente popolato, circa 14 chilometri a nord del centro città, ed è considerato la più grande moschea della contea. Attorno all’edificio, nel frattempo, l’area è rimasta isolata: scuole in lockdown, strade chiuse e un dispiegamento di forze che ha trasformato il quartiere in un perimetro operativo blindato.