Quasi tutta Italia è in arancione, ad eccezione della Calabria, unica zona rossa, e del Molise, che è verde per la seconda settimana consecutiva. È quanto emerge dalla nuova mappa Ue del rischio Covid elaborata dall'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, che classifica le zone a maggiore o minore pericolo di diffusione del Coronavirus: secondo l'aggiornamento di oggi, giovedì 10 giugno, dunque, solo una regione, la Calabria, è nella zona ad incidenza più alta, e per questo è colorata ancora di rosso, mentre le altre sono arancioni. Bene anche il resto d'Europa, dove sono sempre di meno le zone in rosso scuro. Ecco, nel dettaglio, cosa sta succedendo.

Cosa è cambiato nella mappa Ue

Nella nuova mappa dell'European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) sull'andamento dell'epidemia di Coronavirus, per quanto riguarda l'Italia tutte le regioni sono colorate di arancione, ad eccezione di Molise, unica regione "verde", e della Calabria, unica regione "rossa". Come sappiamo, l'Ecdc aggiorna la mappa del rischio Covid ogni settimana di giovedì sulla base dei dati ricevuti fino al martedì precedente con le restrizioni da imporre sulla libera circolazione dei cittadini nell’Ue, il che diventa ancora più importante in vista del primo luglio, quando sarà disponibile il certificato Covid Ue che permetterà di viaggiare senza restrizioni sul territorio comunitario a chi sia vaccinato contro il Covid, guarito o in possesso di tampone/test negativo.

Nelle zone a più alto rischio, quelle per l'appunto rosso scuro, si hanno maggiori limitazioni agli spostamenti, con l’obbligo di tampone e alla quarantena per chi da quelle aree vuole spostarsi nel resto dell’Ue. Si tratta solo di raccomandazioni, più che di vere e proprie restrizioni. Entrano in verde le Regioni che hanno meno di 25 casi ogni 100mila abitanti nelle ultime due settimane: serve, inoltre, un tasso di positività inferiore al 4%. In arancione rientrano le zone con meno di 50 casi ogni 100mila abitanti se il tasso di positività è uguale o superiore al 4%, oppure quelle tra i 25 e i 150 casi con un tasso inferiore al 4%. In rosso si trovano le Regioni che negli ultimi 14 giorni hanno fatto registrare tra i 50 e i 150 casi e un tasso di positività inferiore al 4%, oppure quelle che hanno tra i 150 e i 500 casi ogni 100mila abitanti. Infine, si trovano in rosso scuro – ormai scomparso dalla mappa europea – le zone con più di 500 casi ogni 100mila abitanti.

La situazione Covid in Europa

Non solo la situazione Covid migliora in Italia. Anche nel resto d'Europa aumentano le zone a bassa incidenza, come il Portogallo, gran parte della Francia, la Grecia e due aree della Spagna. Segno che anche le campagne di vaccinazione stanno avendo effetto: al momento nei 27 Paesi membri oltre 185 milioni di cittadini hanno ricevuto la prima dose di vaccino anti Covid, mentre quasi 96 milioni hanno completato il ciclo vaccinale.