Una forte esplosione, le cui cause sono ancora sconosciute, ha fatto crollare un edificio nel centro di Madrid verso le 15 di oggi 20 gennaio. Ci sono tre morti e undici feriti, di cui uno è in gravi condizioni. La proprietà – situata in Calle de Toledo, nel quartiere La Latina, a fianco di una casa di cura, una scuola, un hotel e la chiesa Iglesia de la Paloma – è stata gravemente danneggiata, perdendo completamente il tetto e le tramezzature dei piani superiori.

Il sindaco José Luis Martínez Almeida, ha fatto una “valutazione preliminare con tutte le precauzioni” e ha indicato che le cause indicano un'esplosione di gas, che ha fatto saltare in aria i quattro piani superiori dell'edificio. L'ultimo drammatico bilancio è stato confermato dai servizi di soccorso della Capitale spagnola (EmergenciasMad) su Twitter mentre fonti interne alla parrocchia hanno riferito all'Afp che il ferito grave sarebbe un sacerdote ordinato di recente.

 

Due testimoni hanno detto a Reuters di aver sentito una "forte esplosione". Un portavoce del Residencial Los Nogales La Paloma ha riferito che "nessun residente o dipendente della casa di cura è stato ferito". "Eravamo a 400 metri e ho sentito l'esplosione. Tutti i residenti sono stati evacuati, per quanto ne sappiamo non ci sono feriti ”, dice Juan Miguel Estepa, un lavoratore presso la residenza di Los Nogales. L’esplosione ha mandato in frantumi le finestre dell’hotel Ganivet e gli ospiti all’interno vengono evacuati.

La Polizia ha fatto un appello ai cittadini affinché non si avvicinino all'area, nel cuore della capitale. I vigili del fuoco stanno ora studiando se sia sicuro entrare nell'edificio, situato in via Toledo, gravemente danneggiato dalla deflagrazione. L'obiettivo è quello di localizzare una persona deceduta, un operatore che lavorava nella sala caldaia.