Incapace di rialzarsi, con la bocca spalancata e gli occhi socchiusi. Una foto che non lascia spazio al dubbio quella che le figlie di Melissa Lee Matos, 40enne americana, hanno scattato alla loro madre. Katherine, 11 anni, ed Elisabeth, 9, l'hanno trovata così all'apice della sua dipendenza da droga e hanno deciso di fare quella foto per cercare di aiutarla a smettere. Oggi, a distanza di due anni da quell’episodio, Melissa non ha dubbi sul fatto che deve la vita proprio alle sue due piccoline. Quando la donna è tornata in sé e ha visto quello scatto, ha infatti deciso che sarebbe tutto cambiato. E così è stato. Nei giorni scorsi, la famiglia Matos ha condiviso una nuova foto: stavolta Melissa, di Parkersburg, West Virginia, sorride insieme a Katherine e Elisabeth. La donna da quel giorno non ha più toccato una sostanza stupefacente, ma le cicatrici emotive di quel tempo se le porterà dentro per il resto della sua vita.

In un’intervista al Mirror ha voluto ricordare quella drammatica periodo di due anni fa: "Katherine mi portava del cibo e del bevande, mi strofinava la testa, era al mio fianco come farebbe una madre quando suo figlio era malato. Assisteva la sua sorellina, la aiutava a fare i compiti, l’aiutava a prepararsi per la scuola. Erano tutte cose che farebbe una mamma, ma io all'epoca non ero capace di farle” ammette Melissa. “Era un periodo terribile, restavo chiusa tutto il giorno nella mia stanza. Ho pensato anche al suicidio” non nasconde la 40enne. “Mi facevo di eroina e xanax. Se c’era il crack, lo fumavo. Se c’erano pillole, le sniffavo. Non mi importava. Mi odiavo, odiavo la mia vita” spiega.

Melissa aveva già parlato l'anno scorso delle foto scattate da sua figlia. "Non ho MAI condiviso questi scatti prima. Questo è estremamente difficile per me. Tuttavia, troppe persone stanno morendo. Molte di loro dovrebbero vedere questo. Va oltre ciò che le mie parole possono trasmettere. Questo è di gran lunga la cosa più cruda che ho condiviso con il mondo. Questo era quello che le persone che mi stavano affianco erano costrette a guardare, ogni giorno, da anni. Questo è ciò che mio marito ha affrontato. E ha coinvolto anche le mie bambine. Questo è ciò che hanno visto la mia famiglia e i miei amici, nelle rare occasioni in cui ho lasciato la casa” raccontava la donna. “Se stai leggendo questo e passano quello che ho passato io, ti supplico di rialzarti. Sono morta più di una volta. Ma ora ho trovato la vita Te lo prometto, c'è SPERANZA. C'è possibilità di ripresa. C'è libertà e serenità e tu ne sei degno”, è il messaggio di Melissa.