Governo, Meloni dura su Vannacci: “Lui si è chiamato fuori dal cdx”. L’ex generale al 5,9% nei sondaggi: “Tutto secondo i piani”

La premier non si pone il tema dell’alleanza con Roberto Vannacci. “È lui che si è tirato fuori”, dice in un punto stampa alla fine del G7 di Evian. Lui risponde: “Se vuole parlare con me mi contatti”. Dopo mesi di tensioni arriva il disgelo con Trump. “Nostri rapporti immutati”, chiarisce Meloni.

18 Giugno 2026 , 07:43 ultimo aggiornamento 22:53
A cura di Biagio Chiariello , Giorgia Olivieri , Annalisa Cangemi
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In un punto stampa che chiude il G7 a Evian, Giorgia Meloni parla di Roberto Vannacci: "Mi sembra che Futuro Nazionale abbia chiuso ad un'alleanza con il centrodestra votando cinque volte con la sinistra e io non mi sto ponendo il problema: per vincere le elezioni serve governare bene, il resto sono alchimie". La risposta dell'ex generale non si fa attendere: "Ma a chi parla la premier? Se vuole parlare con me, mi contatti", commenta. Intanto i sondaggi registrano la crescita del suo partito, che si attesta al 5,9% e supera la Lega di Matteo Salvini. Per Vannacci, va "tutto secondo i programmi".

La premier si dichiara poi soddisfatta del vertice di Evian parlando di convergenza tra leader "non scontata" e sul legame con Donald Trump dice: "Abbiamo entrambi un carattere forte ma capiamo i nostri punti di vista". Secondo la premier, nonostante le tensioni degli ultimi mesi, il rapporto con il presidente Usa è rimasto "immutato".

19:53

Meloni guida gli "Amici della Coesione": "Il bilancio Ue non penalizzi coesione, agricoltura e pesca"

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha promosso, insieme al presidente della Romania Nicușor Dan, una riunione informale dei leader del gruppo degli "Amici della Coesione" per rafforzare il coordinamento in vista del negoziato sul prossimo bilancio dell'Unione europea 2028-2034.

All'incontro, organizzato a margine del Consiglio europeo, hanno partecipato i rappresentanti di 17 Stati membri, che hanno ribadito la necessità di mantenere una posizione comune nelle trattative sul futuro Quadro Finanziario Pluriennale dell'Ue.

Secondo quanto riferito da Palazzo Chigi, i leader hanno espresso una posizione condivisa: il nuovo bilancio europeo dovrà affrontare le nuove sfide strategiche senza ridurre le risorse destinate alle politiche previste dai Trattati, a partire dalla politica di coesione, dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca.

Durante la riunione è stata sottolineata l'importanza di queste misure come strumenti per rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale dell'Europa, oltre che la sicurezza alimentare, la competitività e la resilienza delle comunità europee.

19:05

Vannacci: "Lega dice che nostra crescita nei sondaggi solo fiction? Le cose stanno andando bene"

“Le cose stanno andando secondo i piani, molto bene, ma i veri sondaggi rimangono quelli fatti tra la gente e in mezzo alla strada”. Così Roberto Vannacci, leader di Futuro nazionale, torna a commentare i dati del sondaggio di YouTrend per SkyTg24 che dà il suo partito davanti alla Lega (5,9% contro 5,8%).

“Noi non ci occupiamo delle dinamiche degli altri partiti e di quanto dicano i loro esponenti ma lavoriamo solo affinché Futuro nazionale cresca e per il bene dell'Italia e degli italiani”, aggiunge rispondendo a una domanda sulle parole di Claudio Borghi, senatore della Lega, secondo cui “è soltanto fiction” e “i risultati reali delle elezioni non sono i sondaggi".

18:45

Campo largo, Bonelli (Avs): "Nessuna preclusione al Centro, se diamo fastidio strada giusta"

"Trovo veramente incredibile che si sia aperta una discussione sulla foto che ritrae insieme Conte, Schlein, Fratoianni e il sottoscritto", a parlare con i giornalisti a Montecitorio è Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi Sinistra. "Evidentemente siamo sulla strada giusta, se dà fastidio a qualcuno il fatto che tre forze importanti del Paese, che da sole hanno il 41-42% di consensi, abbiano cominciato a parlarsi su come costruire un programma". Sul tema dei partiti di area progressista esclusi precisa: "Non c'è nessuna preclusione per un centro, ma aspettiamo che facciano una sintesi tra le cinque forze che ci sono nel Paese".

18:20

Selfie del campo largo, Magi (+Europa): "Ero stato informato, quel gruppo non basta per vincere"

Il segretario di +Europa, Riccardo Magi, fa sapere di essere stato "informato da Schlein" in merito all'incontro tra la leader dem, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, reso noto attraverso un selfie pubblicato sui social. Per Magi non c'è nulla di cui preoccuparsi, "sono forze politiche più vicine tra loro", ma è anche convinto che "quel formato non è sufficiente per vincere le elezioni e offrire un'alternativa al governo Meloni", come dichiara in un'intervista ad Huffpost. "Non diamo nulla per scontato, ma a settembre ne discuteremo con Schlein e gli altri".

Secondo il segretario, "su questa consapevolezza deve avvenire il passaggio successivo, ancora rinviato, sui nodi politici". "Se quella foto è un modo di eludere questo confronto – prosegue – allora la foto è un errore, ma non mi sembra sia così".  Per questo, Magi sta lavorando "per coordinare tutte le realtà diverse di quest'area così da presentare una proposta comune nel centrosinistra, Matteo Renzi compreso". "Il Terzo polo – conclude il deputato – aiuta solo Meloni a rivincere: ripeterebbe lo stesso errore del 2022, consentirebbe a qualcuno di ammirare allo specchio la propria purezza politica, ma non darebbe un contributo al Paese".

18:00

Legge elettorale, opposizioni al presidente Camera Fontana: "Rinviare approdo in aula a luglio"

I capigruppo di opposizione hanno scritto al presidente della Camera, Lorenzo Fontana, per chiedere di rinviare l'approdo in aula della legge elettorale dal 26 giugno alla prima settimana di luglio. A quanto si apprende l'iniziativa è legata alla concomitante richiesta di fiducia sul decreto legge Piano casa che bloccherà i lavori della commissione Affari costituzionali da domani in tarda mattinata fino a tutto lunedì. Resterebbero quindi soltanto tre giorni per esaminare la riforma e valutare i 460 emendamenti ancora da discutere.

Le criticità legate ai tempi fissati per la discussione generale erano già emerse, nel corso della mattinata, nell'aula della commissione, quando il presidente Nazario Pagano ha scelto di ridurre a un massimo di 3 minuti la durata degli interventi per le dichiarazioni di voto sui singoli emendamenti.

17:48

L'eurodeputata Scuderi (Avs) a Fanpage: "Nuovo Regolamento Rimpatri autorizza raid sul modello ICE"

Il nuovo Regolamento Rimpatri, approvato ieri, sdogana anche in Europa il modello trumpiano di gestione dell’immigrazione. Oltre ai controversi centri per il rimpatrio in Paesi terzi, fuori dai confini Ue, che potranno accogliere anche famiglie con minori, le autorità nazionali potranno effettuare ricerche attive per individuare i migranti irregolari: “Praticamente ci saranno i raid dell’Ice, per spedire queste persone in Paesi in cui ci sono violazioni dei diritti umani”, ha detto l’eurodeputata Scuderi (Avs) in un'intervista a Fanpage.it.

17:40

Schlein incontra Von der Leyen e Costa: "Superare unanimità, servono investimenti comuni"

Giro di incontri a Bruxelles per la segretaria Partito democratico, Elly Schlein. La leader dem, parlando in collegamento a Tagadà su La7, ha spiegato di avere avuto colloqui "di alto profilo: ho incontrato la presidente della commissione Ursula von der Leyen, ho incontrato il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa" e a tutti ha chiesto di proseguire con gli investimenti comuni europei. Nei programmi della segretaria c'è anche un incontro con il premier spagnolo, Pedro Sanchez.

"Noi – ha detto Schlein – crediamo che bisogna proseguire sulla strada degli investimenti comuni europei, senza i quali è impossibile fare un piano industriale europeo, aumentare la nostra competitività". Secondo la leader dem "rischiamo di essere schiacciati dall'aggressività che ci circonda: pensate ai dazi di Trump, un'aggressività commerciale, ma anche un'aggressività militare da parte della Russia".

"Quindi – ha concluso – l'unica strada per l'Unione europea è fare un salto in avanti di integrazione: implica coraggio sì, ma solo con coraggio oggi noi riusciamo a portare risposte concrete alle persone nel nostro continente e evitare di renderci marginali". Dunque bisogna "superare l'unanimità con le cooperazioni rafforzate, che vuol dire partire con gli Stati che già sono pronti a fare più cose insieme, ad esempio a investire sulla competitività".

17:15

Vannacci al 5,9% nei sondaggi sopra la Lega, FdI: "Sorpasso? Quello di Hamilton con Ferrari?"

Il sorpasso di Futuro Nazionale (5,9%) sulla Lega (5,8%), registrato negli ultimi sondaggi, non preoccupa Fratelli d'Italia. "Quale sorpasso? Quello di Hamilton con la sua Ferrari?", scherza il responsabile del programma di Fratelli d'Italia, il deputato Francesco Filini, intercettato in Transatlantico alla Camera.

"Non guardiamo i nostri sondaggi, figuriamoci quelli degli altri", gli fa eco Ylenja Lucaselli, deputata meloniana. "Vedremo quando si va in cabina elettorale – continua Lucaselli – ma alla fine l'unico vero sondaggio è quello della cabina elettorale".

Secondo la deputata di Fratelli d'Italia, "al netto dei numeri, andare a governare con uno che magari non ha proprio la visione dell'Italia come l'abbiamo noi, a che ci serve? A noi non serve, dobbiamo governare per governare, per governare su dei principi, sui dei valori, su delle idee".

Per la parlamentare ci sono dei nodi da sciogliere nel programma di Vannacci, uno su tutti quello fiscale: "Io ho solo sentito parlare di remigrazione, diventata ormai qualcosa che si può dimenticare dopo il passaggio in Europa dove abbiamo vinto noi, ovvero il governo Meloni".

16:55

Energia, Pichetto Fratin: "Su rinnovabili valutazioni più di merito e meno ideologiche"

"Dobbiamo andare avanti con le rinnovabili, perché è energia pulita, quindi è decarbonizzazione che significa un servizio che può dare un contributo anche elevato sul prezzo", a dirlo è il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, a margine dell’evento di Forza Italia alla Camera ‘Sicurezza integrata dei luoghi pubblici e privati’.

"L'Italia è un Paese che ha un'orografia molto particolare – ricorda il ministro – mi auguro che la valutazione da parte di tutti, da parte dello Stato, da parte delle Regioni, dai presidenti locali, sia più di merito possibile e meno ideologica possibile, o meglio, meno oscillante possibile". Per questo, Pichetto Fratin chiede "uno sforzo, mi rendo conto che bisogna tutelare al massimo anche il territorio, però dobbiamo trovare un punto di equilibrio, un compromesso".

16:30

Difesa, Giorgetti: "Aumento spese? Non c'è polemica, lo stiamo gestendo"

"Io so i tempi e le modalità, il quantum non" dipende "da me, tutto il resto lo stiamo gestendo, non c'è polemica su questo". Così il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, rispondendo, a margine dell'audizione in Senato, ai giornalisti che gli chiedevano una replica alle parole del ministro dell'Interno, Guido Crosetto, secondo cui sulle spese militari non c'è alternativa ad un aumento.

16:15

Campo largo, Schlein sull'accordo con Renzi: "Mai messo veti, l'alleanza è larga"

La segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, replica alle polemiche nate dopo la condivisione sui social del selfie in cui è ritratta con Giuseppe Conte, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. Il leader di Azione, Carlo Calenda, era stato il primo a far notare l'assenza di Matteo Renzi nello scatto.

La leader dem ora spiega a Tagadà su La7: "L'alleanza progressista è già più larga, l'abbiamo costruita già in tanti comuni e regioni dove ci siamo presentati e governiamo insieme, poi questo non significa che le principali forze di opposizione facciano anche delle iniziative".

"Tutti sappiamo che il programma lo faremo con tutta l'alleanza da settembre, ma questo non significa che staremo fermi – dice ancora – Non ho mai messo veti su nessuno, noi non ci mettiamo solo contro gli avversari ma insieme per le cose che vogliamo fare".

15:55

Nordio: "Fenomeno suicidi nelle carceri invertito, merito delle nostre operazioni"

Rispondendo a un'interrogazione di Silvia Fregolent, senatrice di Azione, sul tema del sovraffollamento carcerario, il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha affermato che "non è vero che i suicidi in carcere sono aumentati". "Questo fenomeno dolorosissimo è sempre presente – ha precisato il ministro – ma la percentuale rispetto all'anno scorso è stata invertita".

Secondo l'esponente di governo, "ogni suicidio è un fallimento dello Stato ma certamente questa inversione di trend dimostra che le nostre operazioni di prevenzione cominciano ad essere efficaci". Rispetto all'aumento della popolazione carceraria, che secondo i dati presentati dalla senatrice ammonta a 64751 detenuti, il ministro sostiene: "Non dipende da una produzione normativa eccessiva fatta da noi".

15:42

Indagine dell'Antitrust nel settore Rc auto: sotto la lente bonus malus e classi di merito

L'Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm) ha avviato un'indagine conoscitiva "per approfondire alcune possibili criticità concorrenziali nel settore RC Auto". Secondo quanto fa sapere l'autorità, l'indagine sarà svolta insieme all'Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass), che regola e vigila il settore assicurativo, nel contesto del protocollo di intesa tra le due istituzioni. "Considerata la natura obbligatoria dell'RC Auto e la diffusione degli autoveicoli, il settore presenta dimensioni di rilievo, con una raccolta premi di circa 13,5 miliardi nel 2025", comunica l'autorità.

L'indagine intende verificare se, "alla luce del vigente quadro normativo e regolamentare, l'assetto del settore dell'assicurazione RC auto sia interessato da ostacoli allo sviluppo concorrenziale a vantaggio dei consumatori finali e ad individuare eventuali interventi idonei al loro superamento". In particolare, l'indagine si concentrerà sui meccanismi di funzionamento dei sistemi di attribuzione del rischio, come i sistemi bonus malus e le classi di merito, e della procedura di risarcimento diretto. Oggetto di analisi sarà anche "il ruolo dei dispositivi per il monitoraggio degli stili di guida e dell'attività del veicolo, come la scatola nera, con riguardo all'eventuale presenza di ostacoli alla mobilità dei consumatori". Inoltre, riporta l'autorità, "l'indagine si occuperà degli effetti che la complessità delle offerte commerciali e la prassi relativa agli sconti producono sull'efficace funzionamento degli strumenti di comparazione dei prezzi, tra i quali Preventivass".

15:00

Legge elettorale, ok dalla commissione all'emendamento su Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta

Approvato in commissione Affari costituzionali alla Camera l'emendamento su Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta alla riforma sulla legge elettorale. Il testo, già presentato dalla maggioranza, prevede che i voti dei cittadini delle due regioni vengano conteggiati ai fini dell'attribuzione nazionale del premio di maggioranza ma non dell'assegnazione dei seggi a livello nazionale.

La norma, come spiega il relatore Angelo Rossi, membro di Fratelli d'Italia, "contempera l'esigenza di prevedere all'interno del computo nazionale, essendoci un premio di maggioranza, che non si creino cittadini di serie A e di serie B quindi i voti rientrano nel conteggio nazionale dell'assegnazione del premio, e si tutelano le minoranze linguistiche e la necessità di concorrere al premio".

14:30

Legge elettorale, stretta sui tempi della discussione in commissione: polemica delle opposizioni

Per le dichiarazioni di voto sui singoli emendamenti presentati sulla legge elettorale si potrà intervenire per un massimo di 3 minuti. È la decisione presa dal presidente della commissione Affari costituzionali alla Camera, Nazario Pagano (FI), che ha motivato la scelta sulla base del calendario previsto per l'approdo in aula del testo e sulla quantità degli emendamenti ancora da votare, 460. "La Commissione ha esaminato, a oggi, 10 proposte emendative in 10 ore e 40 minuti di seduta", ha spiegato Pagano. Secondo quando stabilito dalla Conferenza dei presidenti di gruppo, la discussione generale sul testo dovrà iniziare venerdì 26 giugno e la preoccupazione del presidente è che l'esame degli emendamenti non sia concluso in tempo.

La decisione ha causato la reazione delle opposizioni, in particolare del deputato del Partito democratico, Federico Fornaro, che rivolgendosi a Pagano ha detto: "Lei sta facendo il presidente della maggioranza". Per Fornaro "non si possono penalizzare le opposizioni, c'è il rischio di una compressione dei tempi che penalizza il provvedimento stesso". Secondo il deputato dem, il tentativo della maggioranza è quello di "continuare a forzare per rispettare una data", mentre "si può andare in aula a luglio".

Secca la replica di Pagano: "Sono certo che sto rispettando perfettamente le opposizioni, mi sono comportato in modo corretto". La tensione è proseguita anche dopo, in occasione dell'esame del primo emendamento della maggioranza sul voto di Trentino e Valle d'Aosta.

14:10

La nipote di Mussolini vuole andare al Roma pride con Elly Schlein

Rachele Mussolini, nipote di Benito Mussolini e consigliera al comune di Roma in quota Forza Italia, intercettata dal "karaoke reporter", Dejan Cetnikovic, ha dedicato alla segretaria del Partito democratico, Elly Schlein, la sigla del cartone animato "L'incantevole Creamy" e alla leader dem ha detto: "Se tu mi accogli probabilmente verrò anch'io al Gay Pride".

"Mi farebbe piacere partecipare perché il Gay Pride deve essere inclusivo non esclusivo, quindi se noi combattiamo le discriminazioni le dobbiamo combattere a 360 gradi", ha proseguito. Il reporter poi ha chiesto alla consigliera se salirà a ballare su uno dei carri della parata insieme alla segretaria del Pd. "Non ci allarghiamo sul carro, cominciamo col Gay Pride", ha risposto Mussolini.

13:50

Legge elettorale, la fiducia sul Piano casa fa saltare le sedute della commissione nel weekend

La commissione Affari costituzionali della Camera, impegnata nell'esame della riforma della legge elettorale, non svolgerà sedute nel weekend, come inizialmente previsto, a causa della fiducia che il governo porrà domani sul decreto Piano casa, al voto lunedì 22 giugno. Lo stesso giorno riprenderanno anche i lavori della commissione.

13:35

Zangrillo: "Convivenza tra Forza Italia e Vannacci inconcepibile, nostro obiettivo doppia cifra"

Può esistere una convivenza tra Forza Italia e Futuro nazionale nel centrodestra? "Per quel che mi riguarda no, non è concepibile", a chiudere la porta a Roberto Vannacci è il ministro per la Pubblica amministrazione ed esponente di Forza Italia, Paolo Zangrillo, ospite a Start su Sky TG24.

"I principi e i valori che sta enunciando Vannacci nelle sue apparizioni pubbliche sono in contrasto con il nostro sistema di valori – continua l'esponente di governo – Il nostro obiettivo è di migliorarci e arrivare almeno a doppia cifra e non credo che a doppia cifra ci arriviamo dicendo a Vannacci vieni con noi".

Per Zangrillo, l'ex generale "si porta dietro i suoi voti, ma io sono convinto che tutte le persone che guardano al centro come un centro moderato nel momento in cui vede che ci apparentiamo con un signore dai principi diversi dai nostri decideranno di non votare o di votare qualcos'altro". Il rischio, secondo il ministro, è che "quello che porta Vannacci nel centrodestra non venga controbilanciato da tutte quelle persone che vedendo Vannacci nel centrodestra decidono che quella non può più essere la loro casa".

13:20

Il governo vuole porre la fiducia sul Piano casa, il voto alla Camera lunedì

Il governo si appresta a porre la questione di fiducia sul piano casa alla Camera. Lo ha spiegato dall'aula il presidente di turno Giorgio Mulè: "Ove nella seduta di domani, 19 giugno, venga posta la questione di fiducia sul piano casa la votazione per appello nominale avverrà lunedì 22 giugno alle 14, previe dichiarazioni di voto a partire dalle 12.20".

"Al termine, con prosecuzione notturna, nonché nella seduta di martedì 23 giugno dalle 9.30 alle 13.15 e dalle 15.30 alle 20, e con prosecuzione notturna, avranno luogo le successive fasi di esame del provvedimento", ha spiegato Mulè al termine della seduta del mattino a Montecitorio facendo riferimento alle intese intercorse tra i gruppi sul calendario.

13:05

Vannacci nei sondaggi al 5,9% e supera la Lega, il generale: "Tutto secondo i piani"

Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci, supera la Lega di Matteo Salvini nei sondaggi. Il partito dell'ex generale, secondi i dati raccolti da Youtrend per SkyTg24, è stimato al 5,9%. Un dato superiore dell'1,5% rispetto all'ultima rilevazione del 29 maggio. La Lega, invece, perde lo 0,1% di consensi e si ferma al 5,8%.

L'ex generale commenta con cautela il risultato: "Come già detto non mi fido dei sondaggi; i miei sondaggi sono quelli fatti in mezzo alla gente". Nella visione di Vannacci, "tutto procede secondo il piano e siamo solo alla rampa aperta e al lancio iniziale".

12:55

La nave italiana "Grande Torino" attraversa lo Stretto di Hormuz, era ferma lì da marzo

La nave mercantile italiana "Grande Torino", del gruppo Grimaldi, ha attraversato lo Stretto di Hormuz. L'annuncio arriva dal ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un messaggio su X. "Ora è in navigazione verso l'Oriente", scrive il leader di Forza Italia, che lo definisce "un successo della diplomazia italiana" e "una bella notizia per la ripresa del traffico commerciale e in particolare per tutti i marinai a bordo e le loro famiglie in Italia".

Ieri, come comunicato durante il question time alla Camera, Tajani aveva sentito l'omologo della Repubblica islamica dell'Iran, Abbas Araghchi, e aveva chiesto la massima collaborazione delle autorità iraniane per favorire una rapida soluzione della vicenda. A bordo della nave "Grande Torino" ci sono tre cittadini italiani. L'imbarcazione era ferma nello Stretto dallo scorso marzo.

12:38

Financial Times: "Vannacci il nuovo Cesare dell'estrema destra, una sfida significativa per Meloni"

"Lo slancio di Vannacci rappresenta una sfida significativa per Meloni, le cui radici politiche affondano nel movimento neofascista italiano del dopoguerra, ma che ha moderato i toni e ampliato il proprio appeal in qualità di primo ministro", lasciando lasciato insoddisfatti alcuni esponenti di FdI. È quanto riporta il Financial Times, citando i sondaggi che a inizio settimana davano Futuro Nazionale al 5,3% dei potenziali elettori, al pari con la Lega di Matteo Salvini. Vannacci "sta decisamente diventando un problema per la coalizione di destra: sta sottraendo elettori alla Lega e a Fratelli d'Italia", ha detto al quotidiano Lorenzo Castellani, politologo alll'Università Luiss di Roma. Il crescente sostegno all'ex esponente del Carroccio ed eurodeputato dell'Europa della Nazioni Sovrane, secondo Castellani, è "un allarme rosso" per Meloni: "Il messaggio che in questo caso l'elettorato sta lanciando è: ‘Tu, Meloni, sei cambiata e questo cambiamento non ci piace'", conclude Castellani al Ft, sulle cui pagine il leader di Futuro Nazionale viene definito come "il nuovo ‘Cesare' di estrema destra".

A cura di Giulia Casula
11:57

Pina Picierno: "Campo largo diviso su tutto, nostro progetto parte da contenuti"

"Nel campo largo ci posizioni incompatibili su questioni decisive. Quando parliamo di Ucraina, di energia nucleare, di eolico offshore, di difesa comune europea o di misure fiscali a favore dei ceti medi emergono differenze profonde. Non basta stare contro Meloni per costruire un'alternativa credibile. Noi siamo partiti dai contenuti e da una visione dell'Italia e dell'Europa, non da una fotografia", lo ha detto la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, in un'intervista al quotidiano ‘Il Dubbio'. "A Milano si sono incontrate persone che chiedono una proposta seria, per dare voce a milioni di italiani che non si riconoscono né nel sovranismo della destra né nel populismo di sinistra. Il voto utile è spesso l'argomento di chi non riesce più a convincere con le proprie idee – aggiunge -. Se milioni di cittadini non votano oppure non si riconoscono nelle offerte politiche esistenti, il problema non è il bipolarismo. Il problema è che manca una proposta capace di rappresentarli. Serve inoltre un salto di qualità nell'integrazione europea, nella difesa comune e nella capacità decisionale dell'Ue. Proprio per questo Spazio Pubblico lancerà a settembre una grande campagna europea attraverso una "Iniziativa dei Cittadini Europei". Il nostro obiettivo sarà aprire la strada alla riforma dei Trattati e al superamento del diritto di veto che oggi paralizza troppe decisioni strategiche dell'Unione. Non possiamo affrontare queste sfide continuando a essere ostaggio dell'unanimità". "Io continuo a essere orgogliosa di molte battaglie combattute nel Pd. Quel partito nacque per unire culture riformiste diverse, ma oggi rincorre posizioni identitarie e minoritarie. In politica non bisogna mai ragionare per veti, ma le alleanze non possono essere costruite soltanto contro qualcuno. La vera sfida ora è costruire una proposta politica che rimetta al centro la crescita, la sicurezza e il ruolo dell'Italia nel mondo", conclude.

A cura di Giulia Casula
11:29

Il messaggio di Meloni: "Europa rafforzi cooperazione con Paesi del Golfo"

"L’Europa deve essere pronta a sfruttare la propria posizione geopolitica per generare forza a lungo termine" e "un una priorità deve essere il rafforzamento delle sinergie con i nostri partner, a partire dalla cooperazione tra l’Europa e il Golfo, che presenta un enorme potenziale non ancora sfruttato e può essere determinante per coinvolgere l’Africa occidentale e orientale e l’Asia". Lo dice la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel videomessaggio al convegno del Future Investment Iniziative Institute in corso a Roma. "L’Italia intende svolgere un ruolo di primo piano in questo contesto, in quanto porta d’accesso all’Europa e naturale polo energetico, logistico e commerciale nel Mediterraneo".

11:13

Migranti, Scuderi (Avs): "Con nuovo regolamento rimpatri Ue via libera al modello deportazione"

"Sul regolamento rimpatri votato ieri al Parlamento europeo la destra può fare tutti i buoni auspici che vuole, ma resta un modo per regolarizzare e legittimare violazioni in barba ai diritti umani e alle convenzioni internazionali. Chiamatelo modello Meloni o modello Vannacci, rimarrà comunque un modello di deportazione di estrema destra autoritaria, in stile Trump e Ice, che prevede persino la deportazione dei bambini", così l'eurodeputata di Alleanza Verdi e Sinistra Benedetta Scuderi ai microfoni di Radio Anch'io su Radio Uno. "Se vogliamo, la situazione – ha aggiunto Scuderi – è anche peggiore rispetto a quella dei centri in Albania, perché il regolamento votato ieri – ossia il cosiddetto regolamento rimpatri, ma nella pratica un regolamento sulle deportazioni – apre a centri di rimpatrio in Paesi terzi rispetto all'Ue: questo significa che basta avere un accordo bilaterale con quel determinato Stato e si applica la sua giurisdizione. Si introduce quindi la possibilità di accordi con Paesi come Libia ed Egitto, dove ci sono realtà che a tutti gli effetti corrispondono a campi di detenzione, come ci dicono diversi report. Realtà dove non si rispettano i diritti, ma anzi si sottopongono le persone a violenze e torture".

A cura di Giulia Casula
10:50

Fratoianni (Avs) risponde a Renzi: "Si è aperta una discussione ridicola, uniamo le forze contro la destra"

"È un Paese davvero curioso il nostro: se tu non fai niente, se non ti incontri, se non discuti e se non annunci qualcosa vieni accusato di essere immobile, il tuo diventa un immobilismo insopportabile. Se invece le tre principali dell’opposizione si riuniscono, discutono e ragionano assieme, dicono di vedersi in più occasioni perché vogliono raccontare quello che hanno fatto finora , e che è molto di più di quello che li divide, ecco aprirsi un’altra surreale discussione su chi manca", lo afferma Nicola Fratoianni di Avs dai microfoni de La7 nel corso di Omnibus. "Non mi permetto certo di giudicare la reazione, sempre legittima, di altre forze politiche, – prosegue il leader rossoverde – ma il bello è che all’indomani di quella foto tutti e tutte noi Conte, Schlein, Bonelli e io stesso abbiamo avuto modo di ribadire che è del tutto evidente che ci saranno anche altre fasi, che ci sarà un allargamento della coalizione, che non ci sono veti, che discuteremo la scrittura definitiva del programma e che non la facciamo con quella foto.
Ripeto siamo di fronte ad un dibattito che qualcuno ha aperto che è del tutto surreale. Una discussione ridicola che non si concentra mai sull’oggetto vero di quella foto : quattro persone, tre forze politiche che sono in campo e che su molte questioni hanno una convergenza, una convergenza che non ritengono autosufficiente.  Ma non mi posso certo preoccupare io di organizzare il centro. Noi – conclude Fratoianni – siamo impegnati ad organizzare piuttosto una forza di sinistra e ambientalista che si chiama Alleanza Verdi Sinistra una delle novità della politica italiana di questi ultimi anni, una proposta politica che non divide, che non frantuma che fa un’operazione. Ci tengo sempre molto a sottolinearlo perché per molti anni a sinistra ci si è preoccupati di rifondare la sinistra, di rinnovare la sinistra e così via, e noi invece di occuparci nel nostro ombelico., abbiamo cercato di mettere insieme culture politiche diverse e parlare alla società italiana, e sta qui una delle ragioni per cui Avs continua a crescere e a consolidarsi".

A cura di Giulia Casula
10:32

Campo largo, Faraone (Iv): "Se ci dividiamo siamo degli stolti"

"L'assenza di Italia Viva al tavolo dei leader del centrosinistra è un'assenza di cui si sta parlando tanto, probabilmente stiamo avendo un'eco mediatica più forte rispetto a quello che avremmo avuto se fossimo stati presenti. Per me si può incontrare chi vuole, si può andare a pranzo con chi si vuole, poi il problema però è come costruire le condizioni per vincere le elezioni. In passato abbiamo già visto foto che esaltavano all'inizio e poi si sono schiantati alle elezioni". Cosi' Davide Faraone di Italia Viva a Radio Cusano. "Per cui il tema non è fare una bella foto, il problema è come costruiamo le condizioni affinché le forze politiche che si reputano alternative alla Meloni poi vincano, e con quella foto non si vince. Considero la coalizione di centrodestra una coalizione che è spinta a destra, perché guidata da una leader di destra, ma considerarla una coalizione esclusivamente di destra sarebbe un errore. Se noi ci rappresentiamo in questo Paese con i volti della foto come centrosinistra, mentre il centrodestra si dovesse rappresentare con i volti, magari anche tenendo fuori Vannacci, con Forza Italia, con Lupi, seppur con numeri limitati rispetto al passato, ma comunque in quella coalizione, io credo che comunque il rischio sia di avere una coalizione di estrema sinistra e una coalizione di centrodestra", aggiunge.

A cura di Giulia Casula
10:17

Funaro: "Vannacci su femminicidio? Lo metterei di fronte ai parenti delle vittime"

"Metterei Vannacci di fronte ai familiari di quelle donne che sono state uccise, gli chiederei di dire quelle stesse cose" sul femminicidio "guardando i familiari negli occhi. Vuol dire non aver rispetto delle donne, dei nostri cittadini, di quelle famiglie che ancora oggi soffrono per quei fatti". Lo ha detto, intervistata da Controradio, Sara Funaro, sindaca di Firenze dove tra l'altro domani arriverà Vannacci per una "passeggiata identitaria" di Futuro nazionale, nel quartiere di Gavinana. "Io non vedo una proposta da Vannacci, vedo una provocazione continua", ha aggiunto la prima cittadina che ha dichiarato che domani mattina sarà al presidio promosso da Aned, Anpi, Cgil, organizzato come risposta all'iniziativa di Futuro nazionale con Vannacci.

A cura di Giulia Casula
09:24

La Russa: "Vannacci è un traditore"

"La verità è che il più efficace propagandista anti-Vannacci è Matteo Renzi, quando dice di averlo utilizzato per sconfiggere il governo di centrodestra. Di fatto gli affibbia l'immagine del traditore", lo dice il presidente del Senato Ignazio La Russa, in un colloquio con il Giornale in cui non usa mezzi termini: "Vannacci è un traditore". E spiega: "Fa parte della nostra cultura. Giorgio Almirante, quando ci fu la scissione dell'MSI gestita dai democristiani, ci ordinò di non parlare con i fuoriusciti. Fu un ordine tassativo da applicare con rigore. In quella scissione che diede vita a democrazia nazionale, se ne andarono personaggi di rilievo: i due capigruppo, buona parte del gruppo dei senatori, il leader dei monarchici Covelli. Ebbene, sapete quanto presero i fuoriusciti in quell'occasione? Lo 0,3%-0,4%, cioè niente e la ragione è semplice: nella destra il concetto del traditore è un marchio di disonore indelebile che ti emargina. A cominciare da quello del re. Ne dovrebbe essere consapevole – ammonisce La Russa – soprattutto un generale".

A cura di Giulia Casula
08:56

Bersani: "Meloni non è un fenomeno, Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni sono tutti più capaci di lei"

"Succede che la destra continua a parlare il linguaggio del ‘bar Italia' e che a un certo punto non lo controlla più. Certi rancori vengono coltivati in modo tale che poi c'è sempre qualcuno che li interpreta meglio", lo afferma, in un'intervista al Fatto Quotidiano, Pier Luigi Bersani, ex leader del Pd. "Però – aggiunge – si nota anche una cosa, soprattutto in un certo establishment, l'idea di separare una destra impotabile da una che, magari ripulita, poi diventa un interlocutore. Io conosco bene i miei polli e so che certe abitudini sono come il peperoncino: all'inizio è piccante, ma poi ti abitui e lo rimangi. Far passare l'idea che Vannacci e Meloni sono diversi è assurda, perché Meloni è Vannacci". Sono fascisti? "Mi basta notare che sono post-missini – prosegue Bersani -, che certi legami non sono stati mai tagliati, che la Fiamma è sempre stata nei simboli a dimostrare la continuità con chi si oppose alla nostra Costituzione". "Che le forze che hanno animato l'opposizione a Meloni – afferma ancora – facciano questo sforzo è positivo: l'idea che ci sia un accordo tra forze che possono trovare un'intesa è la strada giusta, ma è vero, occorre un'anima che sia attorno a dei valori forti. Un nucleo di idee è radicato nella Costituzione. Poi ci deve essere un programma che io definirei esigibile, chiaro e concreto. Il programma si fa su questioni concrete: il salario, la salute e per quanto riguarda il fisco si dovrebbe finalmente ristabilire una piena progressività. La patrimoniale in Italia c'è già e frutta circa 50 miliardi, tra immobili e rendite, ma non è progressiva. Suggerirei anche di smetterla di pensare che la presidente del Consiglio sia un fenomeno: Schlein, Conte, Bonelli e Fratoianni sono tutti più capaci di lei" conclude Bersani.

A cura di Giulia Casula
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