È stata assassinata una settimana dopo che l'ordine restrittivo che avrebbe dovuto proteggerla dal suo ex, era scaduto. Si chiamava April Logan, aveva 22 anni ed è stata uccisa a colpi di pistola nella sua casa di Newport, in Virginia. Immediato, dopo la chiamata dei vicini al 911, l'arresto del 25enne Matthew Allen Coglio, ora accusato dell'omicidio. La polizia è arrivata sulla scena quasi contestualmente, trovando Ciglio con l'arma del delitto tra le mani. Si è difeso dicendo che lui e la sua ‘ragazza' stavano guardando la tv, quando dall'arma è partito accidentalmente un colpo.

Quando i soccorsi sono giunti nella villetta di di Chesapeake Bay, la vittima era in gravi condizioni, ma ancora viva. Si è spenta poco istanti dopo davanti ai paramedici per le gravi ferite riportate. Stando a quanto ricostruito dalla polizia, il femminicida si era introdotto in casa della ragazza, armato di pistola, per sorprenderla. Accortisi della presenza dell'estraneo dalle grida di April, i vicini hanno immediatamente chiamato la polizia. Vittima e carnefice, secondo quanti dichiarato dai parenti di April ai media locali, erano stati legati sentimentalmente e avevano vissuto vissuto insieme per un po', ma April aveva messo fine alla storia e da poco stava cercando di ricostruire la sua vita senza di lui, che aveva iniziato a perseguitarla. Da qui l'emissione di un ordine restrittivo a suo carico, un provvedimento scaduto appena sette giorni prima dell'evento.

L'uccisione della giovanissima April ha sconvolto l'opinione pubblica e riportato l'attenzione sull'importanza delle denunce per violenza domestica. Il capo della polizia di Newport Steve Drew ha incoraggiato i vicini a segnalare qualsiasi segno di violenza domestica che pensano stia accadendo prima che sia troppo tardi. “Quando si verificano queste situazioni, per chi ha bisogno di aiuto, prometto che lavoreremo 24 ore su 24. Se chiamano il 911, riceveranno l'aiuto di cui hanno bisogno ".