Fight club a scuola, preside organizzava pestaggi tra alunni per punire gli studenti: condannata in Usa

Una preside statunitense è stata condannata in Arkansas con l'accusa di aver organizzato un vero e proprio club di combattimenti tra ragazzini con pestaggi tra alunni a scuola. La donna, la 51enne Mary Tracy Morrison, si è dichiarata colpevole dall"accusa di aver permesso abusi su minori e di quattro capi d'accusa di aver contribuito alla delinquenza minorile e per questo è stata condannata dal tribunale a 30 giorni di carcere, 120 giorni di arresti domiciliari con braccialetto elettronico e nove anni di libertà vigilata.
Secondo i pubblici ministeri, la dirigente scolastica era la "mente" di un fight Club improvvisato tra adolescenti con lo scopo di mettere in pratica pestaggi a scuola per punire studenti indisciplinati. Proprio la denuncia di uno di questi, un tredicenne, ha portato alla scoperta delle pratiche che avvenivano all'interno dell'Istituto scolastico. Morrison infatti era stata arrestata nel 2025 dopo che la madre del minore aveva denunciato all'ufficio dello sceriffo della contea di Craighead che suo figlio aveva subito abusi fisici e psicologici a scuola.
Un video delle telecamere ottenuto tramite un mandato di perquisizione aveva confermato in pieno i racconti del ragazzino ed è stato alla base della condanna per la donna. Nel filmato si vede la preside che "ordina al ragazzino di sedersi per terra mentre è circondato da un cerchio composto da altri 18 studenti minorenni e dalla stessa Morrison" hanno spiegato gli inquirenti. Secondo il tribunale, Morrison aveva organizzato tutto dicendo agli altri studenti di picchiare il ragazzino al centro, e anche di "colpirlo con un oggetto non identificato".
Secondo l'accusa, l'intero episodio sarebbe durato 30 minuti e avrebbe visto un insegnante istruire uno studente a colpire un altro "nelle parti intime". Nello stesso video si vede che mentre Morrison rimprovera verbalmente il minore, un altro studente lo prende a calci e un altro lo afferra per la gola. Infine si vede la preside "dare il cinque al minore che ha picchiato, mostrando il suo apprezzamento per le azioni dello studente". Al termine dell'incidente, Morrison "ha intimato alla vittima di scusarsi con tutti gli altri studenti" e ha affermato che la situazione non doveva essere più discussa.
Atteggiamenti inquietanti che hanno spinto il giudice a vietare alla donna di lavorare con i minori in qualsiasi veste professionale. La 51enne dovrà rinunciare alla sua licenza di terapista e a qualsiasi altra licenza correlata, dovrà sottoporsi a una valutazione della salute mentale e seguire tutti i trattamenti raccomandati.