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22 Gennaio 2022
09:07

È morto Thich Nhat Hanh, monaco attivista per la pace: fece conoscere la mindfulness nel mondo

Esiliato dal Vietnam, il monaco buddista Thich Nhat Hanh incontrò Martin Luther King che lo nominò per un premio Nobel per la pace.
A cura di Beatrice Manca
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Attivista per i diritti umani, pacifista e padre della mindfulness, la disciplina fondata sulla consapevolezza di sé: il monaco buddista vietnamita Thich Nhat Hanh è morto all'età di 95 anni. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa dall'organizzazione da lui fondata, Plum Village: il monaco "è morto pacificamente" nel tempio di Tu Hieu a Hue. Il maestro zen era noto in tutto il mondo per aver dedicato la sua vita alla meditazione e all'impegno civile: incontrò Martin Luther King, che lo nominò per un Premio Nobel per la pace, descrivendolo come "un apostolo della pace e della non violenza".

Thich Nhat Hanh era il padre della minfulness

A 16 anni prese i voti nel tempio di Hue, in Vietnam, dove affinò l'arte della meditazione: viene definito "il padre della mindfulness", attività che sta rapidamente anche in Occidente, soprattutto negli ultimi anni. Convinto pacifista, Thich Nhat Hanh si oppose alla guerra in Vietnam e per questo fu esiliato dal Paese per quasi quarant'anni. Trascorse buona parte degli anni dell'esilio in Francia, dove fondò i primi grandi centri di meditazione (i Plum Village) oggi diffusi in diversi Paesi. Per lui la meditazione era un modo per essere calati nel presente e nella società, non una fuga. Al contrario, nella sua visione la meditazione doveva essere seguita dall'azione e dall'impegno civile. Per tutta la vita ha scritto della mindfulness e tenuto conferenze internazionali. Lascia oltre cento libri, tradotti in 40 lingue: l'ultimo è stato pubblicato pochi mesi fa.

Thich Nhat Hanh prega nel tempio in Vietnam
Thich Nhat Hanh prega nel tempio in Vietnam

Marthin Luther King nominò Thich Nhat Hanh al Nobel per la Pace

Nella sua figura convivevano meditazione e impegno civile: al culmine del conflitto in Vietnam incontrò Martin Luther King per discutere della guerra in corso, convincendolo a prendere una pubblica posizione. Il leader dei diritti civili nominò poi Thich Nhat Hanh per un Premio Nobel per la pace, sottolineando il suo impegno costante a favore della non violenza. Bernice King, figlia di Martin Luther King, ha condiviso un ricordo del loro incontro su Twitter, scrivendo: "Voglio onorare la sua vita e la sua influenza globale a favore della pace". Solo nel 2018, dopo 39 anni di esilio, Thich Nhat Hanh ha fatto ritorno nel monastero di Tu Hieu, dove ha trascorso gli ultimi anni di vita. La cerimonia funebre durerà cinque giorni: secondo la Bbc, non è chiaro come il governo reagirà all'evento, visti i rapporti tesi in passato.

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