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Strage di Crans-Montana in Svizzera

Crans-Montana, salgono a 13 gli indagati in Svizzera: tra loro politici e funzionari pubblici

Salgono a 13 gli indagati per la strage di Crans-Montana. Si tratta di politici attualmente in carica ed funzionari dell’ex Comune di Chermignon, unitosi nel 2017 con quello di Crans.
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Durante il rogo di Crans–Montana sono morte 41 persone
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Quattro nuovi indagati per la strage di Crans-Montana nella quale hanno perso la vita 41 persone e ne sono rimaste ferite 115. Tutti dovranno rispondere, a vario titolo, di omicidio colposo, lesioni corporali per negligenza e incendio per negligenza. Salgono così a 13 gli indagati complessivi. La notizia diffusa dall'agenzia di stampa svizzera Keystone-ATS è confermata a Fanpage.it da fonti vicine al procedimento in corso.

Tra maggio e giugno verranno i quattro nuovi indagati verranno ascoltati dagli inquirenti nell'ambito del procedimento aperto in Svizzera. Si tratta di politici dell'attuale amministrazione e di funzionari dell'ex Comune di Chermignon, fusosi nel 2017 con Crans-Monatana: Benjamin Charpiot, vice responsabile della sicurezza; Patrick Clivaz, attuale consigliere comunale e capo politico del Servizio di Pubblica Sicurezza del comune di Crans-Montana; Jean-Claude Savoy, ultimo sindaco di Chermignon; Jérémie Rey consigliere comunale con delega alla sicurezza delle costruzioni nel Comune di Chermignon.

La notte di Capodanno all'interno del Constellation decine di persone, la maggior parte di età compresa tra i 14 e i 24 anni sono morte a causa di un incendio sviluppatosi nel bar seminterrato del locale svizzero. Tra loro c'erano anche 6 italiani minorenni.

Inizialmente nell'ambito dell'inchiesta aperta dalla Procura di Sion c'erano solo i proprietari del Constellation, i coniugi corsi Jacques e Jessica Moretti che avevano acquistato il locale nel 2015 quando esisteva ancora il Comune di Chermignon. A seguito si sono aggiunti il sindaco di Crans-Montana, il responsabile comunale alla sicurezza, e il suo predecessore. Adesso vengono iscritti nel registro degli indagati anche altri componenti della politica di Crans-Montana.

Al momento, nell'inchiesta specchio aperta in Italia dalla Procura di Roma i soli indagati sono i coniugi Moretti.

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