Una passeggiata e innocenti giochi a rincorrersi in spiaggia in un attimo si sono trasformati in urla di dolore con conseguente corsa in ospedale per un bambino statunitense di 6 anni che insieme ai genitori stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza a Honolulu, nelle Isole Hawaii. Il piccolo infatti si è ritrovato a calpestare carboni ardenti che qualcuno aveva appena ricoperto con la sabbia, probabilmente dopo un barbecue notturno in spiaggia, ed è rimasto ustionato ai piedi. "Pensavamo che il posto fosse un luogo sicuro per un bimbo ma invece qualcuno ha scaricato in spiaggia i carboni su cui stava cucinando e li ha coperti con un velo di sabbia" hanno spiegato i genitori del piolo Noah, Sophie and Rich Villa, aggiungendo: "Nostro figlio urlava molto forte, lo abbiamo portato subito in macchina e quando ci siamo resi conto che era una ustione ci abbiamo messo immediatamente dell'acqua fredda e lo abbiamo porto in ospedale "Sono andato a trovare il posto e abbastanza sicuro, qualcuno ha scaricato i carboni su cui stavano cucinando nella sabbia e l'ha seppellito".

"Fino alle cure è stato piuttosto doloroso per lui. Urlava e piangeva disperatamente", ha spiegato Sophie. In ospedale dove il piccolo è stato curato e medicato, i medici gli hanno diagnosticato  una ustione di secondo grado nella parte inferiore e laterale del piede destro. Il piccolo non sarà in grado di camminare per almeno dieci giorni durante i quali deve pulire ogni giorno il piede e metterci sopra delle bende nuove. I genitori invitano tutti a tenere presente che i carboni in spiaggia son un pericolo per gli altri se non correttamente spenti.