Florence sta seminando il panico in tutta l’America. Le ripercussioni dell’uragano che ha fatto almeno 5 vittime rischiando di estendersi anche sugli animali, in particolare sui cani del Pender County Animal Shelter in North Carolina: il canile sta per essere colpito dal ciclone e causa di un problema di sovraffollamento, se nessuno adotterà gli animali prima dell’arrivo della tempesta gli ‘ospiti’ verranno uccisi. I locali si stanno riempiendo velocemente e quelli che hanno raggiunto la loro capacità massima devono “fare spazio”, ha spiegato il manager Jewel Horton. “Stiamo cercando di evitare l'eutanasia a tutti i costi – ha affermato la donna – ecco perché chiediamo assistenza”.

L’obiettivo è facilitare le adozione e ripulire lo spazio del rifugio senza dover sacrificare alcun animale. “Per noi gli animali sono più importanti delle cose”, ha detto Julie Lamacchia, presidente della Humane Society di Burgaw, nella Carolina del Nord. “Le cose materiali possono essere sostituite ma non puoi mai sostituire una vita, che si tratti di una persona o di un animale”.

Già nei giorni precedenti all'uragano Matthew del 2016, la Horton riuscì a trovare abbastanza case per gli animali del rifugio. Ma Matthew non ha colpito la Carolina del Nord. “La gente sta fuggendo in massa da questo Stato” ha aggiunto. “E il rischio è che le gabbie dei rifugi diventino più affollate perché molti non riescono a portarsi con loro i loro animali”. Il manager del canile ha spiegato che è obbligata per legge ad accogliere ogni animale che viene lasciato fuori dalla sua porta.