Spid è il Sistema pubblico di identità digitale: uno strumento che permette di accedere a tutti i servizi online della pubblica amministrazione (e di alcuni soggetti privati aderenti) attraverso un’unica identità. Di fatto una solo username e una sola password. Il sistema è gratuito per i cittadini e viene gestito dall’Agenzia per l’Italia digitale. Il vantaggio è quello di avere, per i cittadini, un unico Pin per accedere a tutti i portali della Pa, come Poste, Inps, Agenzia dell’Entrata. E di poter accedere con le stesse credenziali anche ad alcuni servizi come il pagamento del 730, il reddito di cittadinanza, o anche aderire al cashback o usufruire di alcuni bonus.

Che cos’è Spid

Il Sistema pubblico di identità digitale permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e di alcuni soggetti privati, con un’unica password. Le credenziali permettono quindi di accedere a una serie di servizi fondamentali per il cittadino, che possono riguardare vari aspetti della sua vita. Dai bonus alle pensioni, dai pagamenti alle informazioni che lo riguardano passando per le richieste da inviare ai comuni per motivi anagrafici, per esempio.

Spid è gratis per i cittadini

L’utilizzo di Spid è gratuito per i cittadini. Così come è gratuita la sua richiesta, anche se alcuni provider – coloro che forniscono lo Spid agli utenti – potrebbero richiedere un pagamento per alcuni sistemi di riconoscimento, come per esempio quello di persona. La possibilità di affrontare un costo per registrarsi a Spid dipende quindi dalla modalità scelta per l’identificazione e dal singolo provider.

I vantaggi del Pin unico di Spid

Con un unico Pin, quindi, si può accedere a decine di servizi. Con Spid, dunque, non serve più memorizzare username e password diversi, potendo utilizzare sempre le stesse credenziali per più portali. Sul portale contenente tutte le informazioni su Spid è anche un presente uno strumento di ricerca per scoprire dove si può usare il Sistema di identità digitale, con la lista di tutti i fornitori di servizi che lo usano.

A cosa serve Spid: cosa si può fare con l’identità digitale

Come si ricorda sullo stesso sito, con Spid si può procedere a prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, accesso alla rete wi-fi pubblica, pratiche d’impresa. Inoltre si può accedere a siti di vario genere come quelli di Inps, Agenzia delle Entrate, dei comuni. Con Spid si possono pagare tasse, multe, il 730 precompilato, si possono richiedere alcuni bonus o anche benefici come il reddito di cittadinanza. Si può, inoltre, pagare il bollo auto, l’Imu, chiedere i certificati anagrafici.

Come richiedere le credenziali

Per richiedere Spid bisogna essere maggiorenni. Chi risiede in Italia per registrare deve avere un indirizzo mail, un numero di cellulare, un documento d’identità valido (vanno bene anche il passaporto o la patente) e la tessera sanitaria con codice fiscale. Per registrarsi bisogna scegliere un identity provider e registrarsi sul sito. Bisogna inserire i propri dati anagrafici, creare le credenziali Spid ed effettuare il riconoscimento, che può avvenire di persona, online, tramite Cie o firma digitale o Cns. Inoltre dal 15 ottobre 2020 ci si può anche rivolgere alle Pa che svolgono le procedure per l’identificazione.

Gli identity provider disponibili: differenze e quale scegliere

Ogni provider fornisce diverse modalità di registrazione, che possono essere sia gratuite che a pagamento. E possono avere diversi livelli di sicurezza per Spid. Sul sito vengono consigliati i parametri da seguire per scegliere il provider: la modalità di riconoscimento più comodo, il livello di sicurezza Spid necessario, le condizioni di rilascio, la valutazione di alcuni variabili come l’utilizzo del servizio per l’estero. Sullo stesso sito viene riportata la lista con le diverse caratteristiche dei provider, che sono: Aruba, InfoCert, IntesaId, Lepida, Namirial, PosteId, SielteId, SpidItalia, TimId.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il Pin Spid

Per sapere quanto tempo è necessario per ottenere Spid una volta effettuata la richiesta bisogna vedere cosa prevedono i singoli provider. Non sempre il rilascio è immediato. In alcuni casi i provider comunicano prima le tempistiche, che possono essere anche di cinque giorni. In altri casi sono più veloci, ma l’operazione di identificazione richiede comunque del tempo.

Spid è sicuro? I livelli di autenticazione

Spid prevede tre diversi livelli di sicurezza e non per tutti i provider sono ugualmente applicabili tutti e tre. Il livello 1 permette di accedere ai servizi con nome utente e password. Il livello 2 garantisce una sicurezza maggiore e richiede nome utente e password, ma anche la generazione di un codice temporaneo di accesso o l’uso dell’app da smartphone e tablet. Infine, il livello 3 presenta ulteriori soluzioni di sicurezza attraverso anche dispositivi fisici come una smart card, che vengono erogati dal gestore dell’identità digitale.