4 Dicembre 2020
15:20

Spid: cos’è e come richiederlo gratis

Lo Spid, ossia il Sistema pubblico di identità digitale, è uno strumento che permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione – per i quali è obbligatorio – e di alcune imprese private utilizzando un solo username e una sola password. Il meccanismo viene gestito dall’Agenzia per l’Italia digitale e per i cittadini è gratuito. Vediamo nello specifico cos’è, come funziona e come si ottiene Spid.
A cura di Stefano Rizzuti

Spid è il Sistema pubblico di identità digitale: uno strumento che permette di accedere attraverso un’unica identità a tutti i servizi online della pubblica amministrazione (e di alcuni soggetti privati aderenti) ma anche di chiedere agevolazioni e bonus. Il sistema è gratuito per i cittadini e viene gestito dall’Agenzia per l’Italia digitale. Il principale vantaggio di Spid è quello di avere un unico username e un'unica password per accedere a tutti i portali della Pa (come Poste, Inps e Agenzia dell’Entrata) e ad alcuni servizi come il pagamento del 730 e il reddito di cittadinanza. Con questo strumento è possibile, inoltre, aderire al programma cashback e usufruire dei bonus statali. Le credenziali per lo Spid possono essere ottenute mediante diversi provider (Aruba, InfoCert, IntesaId, Lepida, Namirial, PosteId, SielteId, SpidItalia, TimId). Vediamo più nel dettaglio come funziona e in che modo richiederlo.

Che cos’è Spid e quali sono i livelli di sicurezza

Il Sistema pubblico di identità digitale permette di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione e di alcuni soggetti privati tramite un unico username e un'unica password. Le credenziali permettono quindi di accedere a una serie di servizi fondamentali per il cittadino, che possono riguardare vari aspetti della sua vita. Dai bonus alle pensioni, dai pagamenti alle informazioni che lo riguardano, passando ad esempio per le richieste da inviare ai comuni per motivi anagrafici. Sul portale contenente tutte le informazioni su Spid c'è anche uno strumento di ricerca per scoprire dove si può utilizzareil Sistema di identità digitale, con la lista di tutti i fornitori di servizi che lo usano.
Spid prevede tre diversi livelli di sicurezza anche se non sono tutti applicabili su ogni provider. Il livello 1 permette di accedere ai servizi con nome utente e password. Il livello 2 garantisce una sicurezza maggiore e richiede nome utente e password, ma anche la generazione di un codice temporaneo di accesso o l’uso dell’app da smartphone e tablet. Infine, il livello 3 presenta ulteriori soluzioni di sicurezza attraverso anche dispositivi fisici come una smart card, che vengono erogati dal gestore dell’identità digitale.

Come e dove si richiedono le credenziali per lo Spid

Per richiedere Spid bisogna essere maggiorenni. Chi risiede in Italia deve avere un indirizzo mail, un numero di cellulare, un documento d’identità valido (vanno bene anche il passaporto o la patente) e la tessera sanitaria con codice fiscale. Per registrarsi bisogna scegliere un identity provider e registrarsi sul sito. Occorre inserire i propri dati anagrafici, creare le credenziali Spid ed effettuare il riconoscimento, che può avvenire di persona, online, tramite Carta d'Identità Elettronica, firma digitale o Carta Nazionale dei Servizi. Inoltre, dal 15 ottobre 2020 ci si può anche rivolgere alle Pa che svolgono le procedure per l’identificazione.

Gli identity provider disponibili: differenze e quale scegliere

Ogni provider fornisce diverse modalità di registrazione, che possono essere sia gratuite che a pagamento. E possono avere diversi livelli di sicurezza per Spid. Sul portale del governo vengono consigliati i parametri da seguire per scegliere il provider: la modalità di riconoscimento più comodo, il livello di sicurezza Spid necessario, le condizioni di rilascio, la valutazione di alcuni variabili come l’utilizzo del servizio per l’estero. Sullo stesso sito viene riportata la lista con le diverse caratteristiche dei provider, che sono: Aruba, InfoCert, IntesaId, Lepida, Namirial, PosteId, SielteId, SpidItalia, TimId.

Quanto tempo ci vuole per ottenere il Pin Spid

Per sapere quanto tempo è necessario per ottenere Spid una volta effettuata la richiesta, è necessario controllare le condizioni dei singoli provider. Non sempre il rilascio è immediato. In alcuni casi i provider comunicano prima le tempistiche, che possono essere anche di cinque giorni. In altri casi sono più veloci, ma l’operazione di identificazione richiede comunque del tempo.

Spid è gratis per i cittadini

L’utilizzo di Spid è gratuito per i cittadini. Così come è gratuita la sua richiesta, anche se alcuni provider potrebbero richiedere un pagamento per alcuni sistemi di riconoscimento, come per esempio quello di persona. La possibilità di affrontare un costo per registrarsi a Spid dipende quindi dalla modalità scelta per l’identificazione e dal singolo provider.

A cosa serve Spid: cosa si può fare con l’identità digitale

Come si ricorda sullo stesso sito, con Spid si può procedere a prenotazioni sanitarie, iscrizioni scolastiche, accesso alla rete wi-fi pubblica, pratiche d’impresa. Inoltre si può accedere a siti di vario genere (come quelli dei comuni, di Inps e di Agenzia delle Entrate). Con Spid si possono pagare tasse e multe, accedere al 730 precompilato, richiedere alcuni bonus statli o anche benefici come il reddito di cittadinanza. Si può, inoltre, pagare il bollo auto, l’Imu e chiedere i certificati anagrafici.

Di seguito, un video con le istruzioni per l'utilizzo di Spid:

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