Brian Christopher Lawler, meglio conosciuto solo come Brian Christopher, è morto all'età di 46 anni per le conseguenze di un tentativo di suicidio mentre si trovava in prigione. Il mondo del wrestling è sotto shock per la prematura scomparsa di un atleta conosciuto anche con il nome d'arte di El Unico e soprattutto Grand Master Sexay. Tantissimi i suoi combattimenti anche in coppia, con una carriera che è stata poi condizionata dalle vicissitudini extra-ring. Un periodo nerissimo per uno sport che in poche ore oltre a Christopher ha perso anche Volkoff e Brickhouse Brown, deceduti a poche ore di distanza

Come è morto il wrestler Brian Christopher

Brian Christopher ha tentato il suicidio per impiccagione mentre si trovava in carcere nella notte tra sabato e domenica. Dopo essere stato rinvenuto privo di sensi nella sua cella, il 46enne è stato trasportato d'urgenza in ospedale dove però i soccorsi si sono rivelati inutili. Troppo gravi i danni cerebrali, per il wrestler che è deceduto. La conferma della triste notizia è arrivata da fonti vicine alla famiglia, mentre i parenti più stretti sotto shock per l'accaduto si sono chiusi nel silenzio più assoluto.

Perché Brian Christopher si trovava in prigione

Brian Christopher Lawler si trovava in prigione già da diversi giorni dopo l'arresto per guida in stato di ebbrezza. Il wrestler aveva opposto anche resistenza tentando la fuga, e finendo dunque in carcere per 3 settimane. Secondo le indiscrezioni provenienti dagli States, suo padre Jerry "The King" Lawler, altro notissimo ex wrestler e personaggio televisivo aveva deciso di non pagare la cauzione, affinché il carcere aiutasse Brian a superare i suoi "demoni". Il tutto con la promessa in futuro di un lavoro come allenatore nel mondo della WWE in caso di "ritorno sulla retta via". Purtroppo però Brian non è riuscito a reggere il peso della detenzione. Già in passato, aveva tentato il suicidio, anche per le conseguenze della dipendenza dal metadone.

La carriera di Brian Christopher nel mondo del wrestling

Figlio d'arte di The King Lwler, Brian Cristopher dopo aver mosso i primi passi nella  United States Wrestling Association era approdato nell'Olimpo del Wrestling ovvero nella World Wrestling Entertainment (WWE). Qui si è messo in mostra con  con Scotty 2 Hotty, con cui è stato WWF Tag Team Champion, e con Rikishi nel gruppo chiamato Too Cool. Nel 2004 poi l'addio alla WWE per combattere nel circuito indipendente, con l'ultima apparizione relativa nella puntata di Raw del 14 marzo 2011 per aiutare Michael Cole ad umiliare suo padre Jerry.