È morto Albert Uderzo, il celebre fumettista francese, inventore della serie "Asterix", assieme a René Goscinny. E che dopo la prematura scomparsa di Goscinny, ha continuato a realizzare in solitudine. Uderzo, che avrebbe compiuto 93 anni il prossimo 25 aprile (era nato nel 1927) è morto all'età di 92 anni  nel sonno, nella sua casa di Neuilly, in Francia, a causa di un attacco di cuore. Non sono ancora note le modalità del funerale, che in Francia subiscono in questi giorni limitazioni simili a quelle italiane. Ad annunciare la triste notizia, la famiglia di Uderzo, che precisa non esserci alcuna correlazione tra la morte del celebre fumettista e l'epidemia di coronavirus.

Il  disegnatore, dalla cui matita era nato dapprima Asterix, a cui poi qualche anno dopo sentì la necessità di aggiungere una spalla, il poi celebre Obèlix, "era molto stanco da diverse settimane", secondo le parole del genero, Bernard de Choisy. I suoi genitori, Silvio Leonardo Uderzo e Iria Crestini, erano emigranti italiani in Francia nei primi anni del ventesimo secolo.

La nascita di Asterix

Nel 1959 Radio Luxembourg fa una proposta coraggiosa per quei tempi: fondare un giornale per i giovani, sfruttando la radio come supporto pubblicitario. Goscinny e Uderzo accettano e si lanciano in questa avventura, così lo stesso anno viene pubblicato per la prima volta "Astérix le Gaulois", "Asterix il gallico" sul primo numero di "Pilote".

Successivamente, su insistenza proprio di Uderzo, arriva la spalla di Asterix, il panciuto Obélix, che diventerà parte integrante del successo decennale di questo fumetto e del logo della rivista. Che Uderzo, all'indomani della scomparsa di Goscinny, nel 1977, ha continuato a disegnare e portare avanti.