Morta la nonna di J-Hope: l’emozione durante il concerto dei BTS e il ricordo della sorella Jiwoo

La nonna di J-Hope è morta poco prima del concerto che i BTS hanno tenuto a Tokyo lo scorso 17 aprile. Il cantante della band coreana ha ricordato sul palco la nonna che ha cresciuto lui e la sorella Jiwoo: "Quando sono atterrato qui, ho saputo che mia nonna materna, che mi ha cresciuto, era venuta a mancare. Ero completamente sotto shock e onestamente non sapevo cosa provare, ma stare con i membri, condividere un pasto insieme e dedicarmi alle prove mi ha aiutato ad alleviare quel dolore più di quanto mi aspettassi" ha confidato all'ARMY il cantante, visibilmente emozionato, direttamente dal palco del Tokyo Dome dove la band si stava esibendo.
J-Hope ha trattenuto a stento le lacrime quando ha aggiunto: "Mia nonna era sempre così orgogliosa, non solo di me, ma di tutti i membri. Pensava che quello che facevamo fosse davvero incredibile. Quindi mi piace pensare che se ci stesse guardando da lassù oggi, avrebbe adorato ogni singolo momento. Voglio ringraziarvi tutti, ARMY. Davvero, vi amo tutti. Grazie". La band formata da RM, Jin, Suga, J-Hope, Jimin, V e Jungkook è da poco tornata in tour, dopo che tutti i membri hanno concluso i due anni obbligatori di servizio di leva, obbligatorio per tutti in Corea.
Il ricordo della sorella Jiwoo

Sia lui che la sorella erano molto legati alla nonna, di cui spesso hanno parlato, raccontando come sia stata fondamentale nella loro formazione. Per questo motivo il cantante ha voluto condividere un pensiero su di lei pubblicamente. E lo stesso motivo è quello per cui la sorella Jiwoo, imprenditrice e influencer, ha voluto ricordarla sui propri social: "Il tempo non attende nessuno. Ogni volta che sentivo avvicinarsi quel momento che non avrei voluto mai che arrivasse, mi pentivo del tempo che è passato e che non posso tornare indietro".
La donna ha continuato, parlando ai suoi 10 milioni di follower: "Quei momenti che davamo per scontati ora sono ricordi che non possono essere ripresi e rimangono silenziosamente dentro di noi, e tanto quanto lo spazio vuoto, c'è ancora un profondo ricordo e un amore che si infilano in noi. Il tempo non si può fermare, ma l’amore che in quel tempo è stato seminato continua ancora oggi a proteggerci. Per questo, credo che continueremo a vivere a lungo, attingendo a quell'amore e portandolo sempre con noi".