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Guerra tra Iran, Usa e Israele

Le notizie del 18 aprile sulla crisi in Iran

La guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e USA: il comando militare iraniano afferma di aver nuovamente chiuso Hormuz a causa del blocco statunitense.

18 Aprile 2026 08:28
Ultimo agg. 18 Aprile 2026 - 22:55
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La guerra tra Iran, Usa e Israele: dopo aver annunciato la riapertura di Hormuz dopo la tregua in Libano, l'Iran fa sapere che lo Stretto tornerà al suo "stato precedente", dopo che gli Stati Uniti hanno deciso di mantenere il blocco navale nella cruciale rotta marittima. Incertezze su eventuali nuovi colloqui la prossima settimana. Intanto un soldato francese dell'Unifil è rimasto ucciso e tre sono stati feriti in seguito ad un attacco contro i caschi blu in Libano. Lo ha annunciato il presidente Macron: "Tutto lascia pensare che la responsabilità sia di Hezbollah", che però respinge le accuse.

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21:55

Crosetto: "Così missione Unifil non ha senso"

"L'attacco di oggi non fa parte della tregua, fa parte di quella parte del Libano che è sempre in guerra". Così il ministro della Difesa, Guido Crosetto, al Tg1. "La strategia di Hezbollah è quella di non consentire che la tregua si consolidi" ha sottolineato Crosetto, a giudizio del quale la missione Unifil "nelle attuali condizioni non ha più senso". "L'ho anche scritto al segretario generale delle Nazioni Unite".

A cura di Gabriella Mazzeo
21:09

Pasdaran: "Navi restino nel Golfo Persico, avvicinamento a Hormuz sarà considerato aiuto al nemico"

Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno intimato alle imbarcazioni di rimanere ancorate nel Golfo Persico dopo la chiusura dello Stretto di Hormuz. L'avvicinamento, ha spiegato la Marina delle Guardie Rivoluzionarie, sarà considerato un atto di cooperazione con il nemico.

A cura di Gabriella Mazzeo
20:54

Libano, leader Hezbollah: "Tregua non può essere unilaterale"

"La tregua di 10 giorni in corso tra Israele ed Hezbollah non può essere unilaterale" ha affermato il leader del movimento sciita, Naim Qassem, promettendo di rispondere agli attacchi israeliani contro il Libano. "Un cessate il fuoco significa la cessazione completa di tutte le ostilità. Non ci fidiamo di questo nemico, i combattenti della resistenza rimarranno sul campo e risponderanno alle violazioni".

A cura di Gabriella Mazzeo
20:10

Trump convoca riunione nella situation room: "Senza svolta, riprende la guerra"

Il presidente americano usa ha convocato in mattinata una riunione nella situation room per discutere la nuova crisi sullo Stretto di Hormuz. Lo fa sapere Axios, citando diversi funzionari americani. Secondo fonti informate, se non dovesse esserci una svolta, la guerra potrebbe riprendere nei prossimi giorni. Alla riunione erano presenti il vicepresidente JD Vance, il segretario di Stato Marco Rubio, il capo del Pentagono Pete Hegseth e il segretario al Tesoro Scott Bessent. Avrebbero partecipato anche il capo della Cia John Ratcliffe, l'inviato Steve Witkoff, la capa di gabinetto Susie Wiles e il capo dello stato maggiore aggiunti Dan Caine.

A cura di Gabriella Mazzeo
20:00

Iran: "Uranio arricchito non andrà negli Usa"

"Trasferire l'uranio arricchito dell'Iran negli usa non è mai stata un'opzione per noi. Il materiale nucleare arricchito al 60% non andrà da nessuna parte" ha riferito il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esameil Baghaei, dopo che Trump ha garantito che gli Usa prenderanno possesso delle scorte di Uranio iraniane. "Ci sono diverse opzioni per risolvere le questioni relative al nostro programma nucleare, il trasferimento del materiale non è una di queste".

A cura di Gabriella Mazzeo
19:47

Iran: "Per attraversare Hormuz le navi devono pagare una tassa"

"Le navi devono pagare tasse per la sicurezza e la protezione ambientale per poter attraversare lo Stretto di Hormuz". A dichiararlo è il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano, secondo quanto riportato su X dal canale della tv di Stato dell'Iran.

A cura di Gabriella Mazzeo
18:56

Coloni attaccano villaggi in Cisgiordania, palestinesi feriti

Coloni israeliani hanno fatto irruzione in diversi villaggi palestinesi, lanciando pietre contro gli abitanti e ferendone diversi, prima di fuggire senza che nessuno venisse arrestato. Video girati sul posto e i media palestinesi testimoniano come a Ein Siniya, a nord di Ramallah, un gruppo di coloni ha lanciato pietre contro le case.

L'agenzia dell'Autorità Palestinese, Wafa, afferma che un abitanti del villaggio è stato ricoverato in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. Altri raid dei coloni si sarebbero verificati nei vicini villaggi di Turmus Ayya e Abu Falah, nella Cisgiordania centrale.

Gli abitanti di Abu Falah hanno pubblicato messaggi sui social media implorando aiuto ai vicini mentre l'attacco era in corso. L'esercito israeliano è infine arrivato ad Abu Falah, ma, riporta il Times of Israel, ha arrestato gli abitanti del villaggio, anziché gli aggressori, che erano già riusciti a tornare nei vicini avamposti.

A cura di Eleonora Panseri
18:29

Idf: "Eliminata cellula di Hezbollah nel Sud del Libano"

Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) hanno annunciato di aver ucciso diversi membri di Hezbollah che "hanno violato gli accordi di cessate il fuoco" e rappresentavano una minaccia per le truppe di stanza nel Libano meridionale. In una nota le Idf hanno spiegato che le truppe della 401ª Brigata Corazzata hanno identificato "una cellula terroristica che ha violato gli accordi di cessate il fuoco e si è avvicinata alle forze in modo da rappresentare una minaccia immediata, durante le loro attività nel Libano meridionale". Per "eliminare la minaccia", l'aviazione israeliana ha colpito e "eliminato i terroristi", si precisa.

A cura di Eleonora Panseri
18:07

Wsj: "Gli Usa si preparano ad abbordare navi legate a Teheran nei prossimi giorni"

Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, che cita fonti ufficiali degli Stati Uniti, l'esercito americano si sta preparando ad abbordare nei prossimi giorni navi legate all'Iran.

A cura di Eleonora Panseri
17:50

Teheran non accetterà "alcun compromesso" nelle trattative con gli Usa

L'Iran non accetterà "alcun compromesso" nelle trattative con gli Stati Uniti. È il monito del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale di Teheran.

A cura di Eleonora Panseri
17:35

Delhi: "Spari a Hormuz coinvolgono 2 navi indiane, convocato ambasciatore iraniano"

Il ministero degli Esteri indiano conferma di aver convocato l'ambasciatore iraniano e afferma di aver "espresso profonda preoccupazione (…) per l'incidente a colpi d'arma da fuoco avvenuto oggi nello Stretto di Hormuz, che", secondo il governo di New Delhi, "ha coinvolto due navi battenti bandiera indiana".

Lo si legge in un comunicato pubblicato sul sito web del dicastero indiano. Il ministero degli Esteri di Delhi sostiene di aver "sottolineato l'importanza che l'India attribuisce alla sicurezza della navigazione mercantile e dei marittimi" e di aver "ricordato che l'Iran in passato aveva agevolato il passaggio in sicurezza di diverse navi dirette in India".

A cura di Eleonora Panseri
17:05

Teheran: "Stiamo esaminando nuove proposte Usa"

L'Iran ha ricevuto "nuove proposte" negoziali dagli Usa e le sta esaminando. Lo riferisce il Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale di Teheran. Il capo dell'esercito pakistano che sta mediando tra i due Paesi avrebbe presentato le "nuove proposte" durante la sua visita a Teheran. "L'Iran le sta esaminando e non ha ancora risposto", ha affermato il Consiglio di Sicurezza.

A cura di Susanna Picone
16:47

L'Iran manterrà il controllo dello Stretto di Hormuz "fino alla conclusione definitiva della guerra"

Il Consiglio supremo per la sicurezza nazionale dell'Iran ha dichiarato che terrà il controllo dello Stretto di Hormuz "fino alla conclusione definitiva della guerra". L'Iran sta esaminando nuove proposte provenienti dagli Stati Uniti, trasmesse tramite il Pakistan, e non ha ancora risposto, aggiunge il Consiglio Supremo in un comunicato. L'agenzia di stampa Tasnim riporta che il Consiglio ha affermato che, finché continuerà il blocco navale statunitense del porto iraniano, Teheran "lo considererà una violazione del cessate il fuoco".

A cura di Susanna Picone
16:40

Attacco a Unifil, Hezbollah nega responsabilità: "Noi siamo coinvolti"

Hezbollah ha negato ogni responsabilità nell'attacco al contingente dell'Unifil in cui ha perso la vita un casco blu francese e altri tre suoi commilitoni sono rimasti feriti.

A cura di Susanna Picone
16:30

Iran, secondo Trump "sta andando tutto bene"

"Parleremo dell'Iran più tardi. Stiamo avendo dei colloqui molto positivi. Sta andando tutto bene". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti durante la firma di un ordine esecutivo alla Casa Bianca. "Hanno cercato di fare i furbi, come fanno ormai da 47 anni", ha proseguito Trump, senza chiarire a cosa si riferisse.

A cura di Susanna Picone
16:12

Teheran: "Cercheremo di avere il controllo di Hormuz con i negoziati o con la forza"

L'Iran cercherà di ottenere il controllo dello Stretto di Hormuz attraverso negoziati o con la forza: lo dichiara il vicepresidente iraniano Mohammad Reza Aref. Lo riporta Iran International. "L'Iran difenderà il suo diritto a gestire lo Stretto di Hormuz, sia al tavolo delle trattative che sul campo", ha detto.

A cura di Susanna Picone
15:57

Papa Leone dice che non è suo interesse dibattere con Trump: "Discorsi in Africa preparati prima"

Il Papa torna sulle polemiche col presidente Trump dei giorni scorsi parlando con i giornalisti sull'aereo da Yaoundé a Luanda: il pontefice americano ha detto che non è suo interesse dibattere con l'inquilino della Casa Bianca che lo aveva attaccato. Ha spiegato che i discorsi che sta pronunciando in Africa sono stati preparati in alcuni casi anche due settimane fa, "ben prima che il presidente degli Stati Uniti commentasse su me e sul messaggio di pace che sto promuovendo. Eppure, è stato interpretato come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il presidente, cosa che non è affatto nel mio interesse. Proseguiamo quindi il nostro cammino, continuiamo a proclamare il messaggio del Vangelo" per "promuovere la fraternità".

A cura di Susanna Picone
15:47

Presidente Libano: "Perseguiremo chi ha ucciso il casco blu francese"

Il presidente libanese Joseph Aoun ha promesso di "perseguire coloro che hanno attaccato i caschi blu francesi delle Nazioni Unite", uccidendo il sergente maggiore Florian Montorio e ferendo tre dei suoi compagni. Nella dichiarazione diffusa dall'ufficio della presidenza si apprende che Aoun ha sentito telefonicamente il suo omologo francese, Emmanuel Macron, condannando "qualsiasi attacco contro l'Unifil" e promettendo che Beirut "non esiterà a consegnare i responsabili alla giustizia".

A cura di Susanna Picone
15:27

Macron sente autorità libanesi: "Morte soldato Unifil inaccettabile, garantire sicurezza"

Il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un colloquio telefonico con il presidente libanese Joseph Aoun, ha confermato l'Eliseo, dopo la morte di un soldato francese di Unifil e il ferimento di altri tre in un attacco attribuito a Hezbollah. Durante il colloquio Macron ha chiesto di "garantire la sicurezza dei soldati della missione dell'Onu in Libano".

Il presidente ha esortato le autorità libanesi "a fare piena luce" e "a identificare e perseguire senza indugio i responsabili" dell'attacco "inaccettabile" contro i caschi blu francesi, chiedendo "di mettere in atto ogni sforzo per garantire la sicurezza dei soldati dell'Unifil che non devono in nessun caso essere presi di mira".

"Nel corso di queste chiamate – fa sapere l'Eliseo – Macron ha anche ribadito l'importanza del pieno rispetto del cessate il fuoco da parte di tutti e ha riaffermato l'impegno della Francia alla sovranità del Libano, a beneficio di tutti i libanesi e della stabilità regionale".

A cura di Eleonora Panseri
15:10

Casco Blu francese "ucciso in un'imboscata" in Libano

Un Casco Blu francese, Florian Montorio, è stato ucciso in Libano, "era in missione per liberare una strada verso una postazione Unifil che era rimasta isolata per diversi giorni a causa dei combattimenti nella zona".

"È stato vittima di un'imboscata a distanza ravvicinata da parte di un gruppo armato. Colpito immediatamente da fuoco diretto, è stato tratto in salvo dai suoi commilitoni, che non sono riusciti a rianimarlo". Lo ha scritto il Ministro della Difesa francese, Catherine Vautrin, sul suo profilo di X.

A cura di Eleonora Panseri
15:03

Hezbollah: "Non siamo coinvolti nei negoziati Israele-Libano"

Un alto funzionario di Hezbollah, Mahmud Qamati, ha dichiarato che il movimento armato sciita non è coinvolto nei negoziati diretti in programma tra il governo libanese e quello israeliano.

Qamati, durante una conferenza stampa a Beirut, ha affermato che le trattative sono "un fallimento, deboli, sconfitte… Negoziati di sottomissione". "La resistenza è quella che impone. Siamo la terra… E siamo quelli che elaborano le decisioni non quelli che hanno ruoli ufficiali", ha aggiunto Qamati.

L'alto funzionario del ‘partito di Dio' filoiraniano ha affermato di essere disposto a "coordinarsi" con il governo di Beirut ma "non in questo modo, che porta alla resa".

A cura di Eleonora Panseri
14:56

Centcom: "Prosegue il blocco di Hormuz, tornate indietro 23 navi"

Dall'inizio del blocco, il 13 aprile scorso, "23 navi hanno obbedito all'ordine delle forze statunitensi di tornare indietro".

Lo scrive in un post su X il Centcom, il comando centrale americano, confermando l'applicazione del "blocco marittimo contro le navi che entrano o escono dai porti e dalle aree costiere iraniane".

Nel post il Centcom allega la foto della nave da guerra USS Canberra, impegnata nel pattugliamento del Mar Arabico.

A cura di Eleonora Panseri
14:43

Ukmto: "Portacontainer colpita da proiettile, segnalati danni"

L'Agenzia britannica per il trasporto marittimo (Ukmto) afferma di aver ricevuto una segnalazione di una nave portacontainer colpita da un proiettile di provenienza ignota e che ha provato danni ad alcuni container. Non sono stati segnalati incendi o sversamenti in mare.

A cura di Eleonora Panseri
14:25

La Msc Euribia sta uscendo dallo stretto di Hormuz

La nave da crociera Msc Euribia, rimasta bloccata per un mese e mezzo nel Golfo Persico a causa della guerra in Iran e del blocco dello stretto di Hormuz, è ormai prossima a lasciare definitivamente l'area.

Secondo i dati AIS, l'unità della compagnia di Gianluigi Aponte naviga a circa 22 nodi e ha quasi doppiato la penisola di Musandam, all'estremità settentrionale dell'Oman, risultando di fatto quasi fuori dallo Stretto di Hormuz.

La Euribia procede in un convoglio di altre navi da crociera: seguono la Celestyal Journey, mentre a breve distanza si trovano anche la Mein Schiff 4 e la Mein Schiff 5 della compagnia TUI Cruises.

A cura di Eleonora Panseri
14:07

Teheran: "Usa non possono imporre un assedio sullo Stretto di Hormuz"

"Gli Stati Uniti non possono imporre un assedio" sullo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, dopo che Teheran ha affermato di aver nuovamente chiuso lo Stretto a causa del blocco americano. "Gli americani non possono assediare l'Iran proprio mentre cerchiamo di facilitare il passaggio in sicurezza attraverso Hormuz". In una dichiarazione ad Ap, invece, Khatibzadeh ha nuovamente respinto le affermazioni del presidente Usa Donald Trump sulla consegna dell'uranio iraniano agli Stati Uniti e ha espresso cautela su un nuovo round di colloqui, perché Washington "non ha abbandonato le sue posizioni massimaliste".

A cura di Susanna Picone
13:52

Media Iran: "Due petroliere indiane respinte dalla Marina a Hormuz"

Due navi indiane, dopo un colpo sparato dalle forze della Guardia Rivoluzionaria nello stretto di Hormuz, sono state costrette a cambiare rotta e tornare verso ovest. Una di queste navi era una superpetroliera (Vlcc) con bandiera indiana che trasportava 2 milioni di barili di petrolio iracheno. Lo scrive l'agenzia iraniana Tasnim.

A cura di Susanna Picone
13:25

Viceministro Iran: "Teheran non accetterà mai ordini dagli Usa"

Il viceministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, ha dichiarato che Teheran non accetterà mai "ordini" o blocchi dello Stretto di Hormuz dagli Stati Uniti. "Non ci sarà alcun blocco in futuro", ha detto, "l'era del colonialismo deve finire, gli Usa non possono dare ordini ad altre nazioni". A proposito della possibile data di un nuovo giro di negoziati con Washington, il viceministro ha spiegato che non è possibile fissarla finché non verrà concordata la struttura dei colloqui.

A cura di Susanna Picone
13:20

Parla Mojtaba Khamenei: "Marina Iran pronta a infliggere amare sconfitte"

"Così come i droni dell'Esercito iraniano colpiscono gli Stati Uniti e gli assassini sionisti come un fulmine, anche la sua valorosa marina è pronta a infliggere nuove amare sconfitte ai suoi nemici". Lo si legge in un messaggio della Guida Suprema dell'Iran Mojtaba Khamenei, diffuso in occasione dell'anniversario della creazione dell'Esercito della Repubblica islamica dell'Iran, il 29 di Farvardin (18 aprile 2026). "L'Esercito è come un figlio della nazione, che nasce dal cuore delle case del popolo – si legge nella dichiarazione – L'Esercito ha compiuto un'impresa epica affrontando i sinistri piani degli Stati Uniti, i discendenti del tiranno Pahlavi e i separatisti che desideravano un Iran diviso". "L'Esercito della Repubblica Islamica dell'Iran difende ora coraggiosamente la terra, le acque e la bandiera che gli appartengono. L'Esercito iraniano combatte fianco a fianco con i suoi commilitoni delle altre forze armate, contro i due eserciti principali dell'incredulità e dell'arroganza. E l'Esercito islamico ha smascherato al mondo la debolezza e l'umiliazione di questi eserciti".

A cura di Susanna Picone
13:15

Viceministro degli Esteri iraniano: "Trump parla troppo, dice cose contraddittorie"

Trump "parla troppo, ha detto cose contraddittorie all'interno della stessa dichiarazione, non so esattamente cosa intendesse." Lo ha detto il viceministro degli Esteri iraniano Saeed Khatibzadeh ai media, a margine del Forum diplomatico di Antalya, riferendosi ai recenti commenti di Trump, secondo cui gli Stati Uniti "ricominceranno a sganciare bombe" se non si raggiungerà un accordo con l'Iran entro mercoledì. Khatibzadeh ha aggiunto che l'Iran ritiene che "la guerra non possa portare ad alcun risultato positivo", ma è pronto a continuare a difendersi in caso di attacco. "Combatteremo fino all'ultimo soldato iraniano". Il blocco statunitense dei porti iraniani "non sarà mai valido", ha detto ancora, L'Iran non accetterà mai un blocco statunitense dei suoi porti né alcun altro "ordine" proveniente dagli Stati Uniti. "In futuro non ci sarà mai più alcun blocco", ha affermato. "L'era del colonialismo deve finire. Gli Stati Uniti non possono dettare legge ad altre nazioni".

A cura di Susanna Picone
12:50

Il piano del governo italiano per mandare le navi cacciamine nello Stretto di Hormuz

Il governo Meloni ha confermato che l’Italia è disponibile a inviare due navi cacciamine – con il supporto di una fregata militare – nello Stretto di Hormuz. La missione potrebbe partire anche senza il via libera formale dell’Onu e senza la partecipazione degli Stati Uniti. Prima però si aspetterà che arrivi un cessate il fuoco più stabile. E il governo chiamerà in causa il Parlamento. L'articolo

A cura di Susanna Picone
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