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Governo, Salvini invoca l’acquisto di gas russo. Meloni pronta per l’intervento a Hormuz: “Lavoriamo per stabilità”

La premier è pronta a inviare navi militari italiane a Hormuz per disinnescare le mine, ma solo dopo la tregua e con il via libera del Parlamento. Schlein chiede che prima ci sia un accordo di pace. Alla Camera avanza il decreto Sicurezza: si annuncia un duro scontro, con l’opposizione intenta a farlo saltare.

18 Aprile 2026 07:00
Ultimo agg. 18 Aprile 2026 - 22:58
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Giorgia Meloni al vertice dei Volenterosi
Giorgia Meloni al vertice dei Volenterosi

La premier è stata a Parigi per la conferenza sullo Stretto di Hormuz, organizzata da Emmanuel Macron con i partner della coalizione dei Volenterosi, tra cui il britannico Starmer e il tedesco Merz. Al termine del vertice ha ribadito la disponibilità italiana a contribuire con unità navali a una possibile missione di sminamento, subordinata però all'autorizzazione del Parlamento.

La premier ha parlato della nuova chiusura dello Stretto, annunciata dall'Iran: "Il quadro cambia continuamente, noi siamo al lavoro ogni minuto per la stabilizzazione". Dall'opposizione, Elly Schlein ha chiesto che prima di fare proclami il governo chiarisca i contorni dell'iniziativa: "Serve un accordo di pace e un chiaro mandato multilaterale", ha detto.

Dal palco dell'evento dei Patrioti a Milano, Matteo Salvini ha chiesto di tornare ad acquistare gas dalla Russia: "Lo fanno gli Stati Uniti, lo faccia anche Bruxelles". Oggi la stessa richiesta è arrivata anche da Giuseppe Conte, che però ha premesso che prima bisognerebbe aprire dei negoziati per la chiusura del conflitto. Una distinzione che il leader della Lega non ha fatto.

Intanto in Parlamento prosegue l'iter del decreto Sicurezza, approvato al Senato e ora atteso alla Camera, dove il governo porrà la fiducia. Il provvedimento introduce misure su coltelli, fermo preventivo, stupefacenti, furti, con l'obiettivo di un'approvazione definitiva entro il 22 aprile.

20:00

I vannacciani attaccano la Lega per l'evento a Milano: "Potrebbero fermare l'islamizzazione"

"A Milano un partito che ama definirsi post-ideologico rivendica attraverso deputati e ministri lo stop dell'islamizzazione della società italiana. Poche ore prima a Modena gli studenti quindicenni di un Istituto superiore hanno passato la mattinata ad ascoltare la lezione di ‘identità e fede islamica', tenuta da un Imam. Scendono in piazza per protestare contro qualcosa che loro stessi consentono nelle nostre scuole e che hanno il potere di bloccare". Questo è l'attacco che Rossano Sasso, esponente di Futuro nazionale con Vannacci, ha rivolto al suo ex partito, la Lega. "Eppure basterebbe poco: tipo smetterla di boicottare la risoluzione di Futuro Nazionale con Vannacci a mia prima firma che impedisce l'islamizzazione nelle scuole, bloccata da nove mesi in commissione Cultura e Istruzione della Camera dei Deputati. Invece niente, qualche video sui social, un'intervista su rete 4 e via così. Oggi l'apoteosi con una manifestazione di piazza. Ipocriti, gli Italiani di destra ormai hanno aperto gli occhi".

A cura di Luca Pons
18:55

Il ministro Valditara dice che asterischi e schwa nelle parole sono "un'offesa alla dignità"

"Noi abbiamo una civiltà che ha lottato per riconoscere uguali dignità per uomo e donna. Proprio per questo rifiuta di disprezzare l'umanità che c'è in tutti noi costruendo asterischi, schwa e generi neutri. È un'offesa alla dignità degli uomini e delle donne". Lo ha detto oggi il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, intervenendo dal palco della manifestazione dei Patrioti a Milano.

A cura di Luca Pons
18:01

Gasparri (FI) prende tempo sullo Stretto di Hormuz: "Valuteremo ogni iniziativa"

"Il presidente del Consiglio Meloni ha correttamente detto che ogni decisione relativa ad impegni italiani nei contesti internazionali sarà preventivamente sottoposta al vaglio del Parlamento. Siamo quindi pronti a valutare ogni iniziativa che possa facilitare la libera circolazione delle persone e delle merci nel canale di Hormuz e in tutta l'area Medio Orientale. Sarà per il Parlamento un dovere seguire con priorità questa agenda internazionale che si va delineando, anche se gli annunci positivi vengono spesso smentiti da altre notizie". Lo ha detto il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, presidente della commissione Affari Esteri e Difesa

A cura di Luca Pons
17:16

"Oriana Fallaci come Charlie Kirk, due patrioti"

"Oriana Fallaci come Charlie Kirk, due patrioti per la democrazia e la libertà". Lo ha detto Matteo Salvini in conclusione del suo intervento, prima di leggere una frase della giornalista.

A cura di Luca Pons
17:15

Remigrazione, Salvini dice che anche chi ottiene la cittadinanza italiana va espulso se commette "errori"

Per quanto più di un leghista si sia impegnato a sostenere che la manifestazione di oggi era dedicata principalmente al caro energia, o che "remigrazione" sia semplicemente un sinonimo di "rimpatri", Salvini ha chiarito che la linea è ben più dura. "Il permesso di soggiorno e la cittadinanza sono un atto di fiducia. Ti garantisco sanità gratuita, casa, bonus…Se però commetti un errore, come per la patente a punti, anche il permesso di soggiorno a punti. Dopo alcuni errori, torni a casa tua. Non ti abbiamo dato fiducia all'infinito". In altre parole, anche chi risiede regolarmente sul territorio italiano – e non solo, anche chi diventa legalmente un cittadino italiano dopo anni di vita nel Paese – andrebbe espulso se commette degli "errori".

A cura di Luca Pons
17:08

Salvini sostiene ancora Trump, ma non lo nomina. E cita il Papa: "Grande uomo di pace"

Salvini nel suo intervento ha fatto più volte riferimento agli Stati Uniti, ma non ha citato direttamente Donald Trump: "I buoni rapporti tra Italia e Stati Uniti sono e rimarranno fondamentali a prescindere dalle vicende personali e momentanee", ha detto, con un evidente riferimento agli attacchi rivolti dal presidente statunitense a Giorgia Meloni. Il leader leghista ha anche difeso in parte le motivazioni dell'attacco all'Iran: "Nessuno ha nostalgia degli ayatollah che hanno sterminato 40mila oppositori in Iran in pochi giorni". Tuttavia, ha anche deciso di citare per nome un altro dei leader attaccati frontalmente da Trump, il Papa: "Si seguano le parole di un grande uomo di pace, Papa Leone. Questa è la piazza che vuole la pace, non le armi e la guerra".

A cura di Luca Pons
17:03

Salvini insiste sul gas russo: "Compriamolo, gli Stati Uniti lo fanno"

"Gli Stati Uniti d'America hanno sospeso fino al 16 maggio le sanzioni che bloccavano l'acquisto di petrolio russo. Se lo fanno a Washington, lo devono fare anche a Bruxelles. Torniamo a prendere gas e petrolio che viene da tutto il mondo, Russia compresa, perché non siamo in guerra contro la Russia", ha detto Salvini. Negli ultimi giorni la Lega ha insistito molto su questo punto, mentre il resto del centrodestra è decisamente scettico sulla questione. Oggi anche Giuseppe Conte lo ha proposto, premettendo che però prima deve arrivare un negoziato per la fine del conflitto. Salvini non ha fatto questa distinzione.

A cura di Luca Pons
16:57

Salvini rivendica l'amicizia con Orban: "Un abbraccio, continuiamo la tua battaglia sui confini"

"Nelle comunità, quando qualcuno ha un momento di difficoltà, le mani di migliaia di amici si allungano per confortarlo e aiutarlo a rialzarsi. Un abbraccio a un amico e un patriota che si chiama Viktor Orban. Hai difeso i confini e combattuto contro i trafficanti di uomini e di armi. Continuiamo insieme questa battaglia", ha detto Salvini.

A cura di Luca Pons
16:53

Ora Salvini parla di riforma della giustizia: "Serve responsabilità civile dei magistrati"

"Dopo la vittoria del No al referendum siamo ancora più determinati, senza paura di accelerare sulle riforme che servono agli italiani, compresa una necessaria riforma della giustizia, a partire dalla responsabilità civile dei magistrati". Lo ha detto Matteo Salvini sul palco dell'evento dei Patrioti a Milano, tra le prime frasi del suo intervento. È interessante notare che, durante la campagna referendaria, Salvini è stato decisamente meno attivo per il Sì rispetto ai suoi due colleghi di maggioranza, Antonio Tajani e Giorgia Meloni.

A cura di Luca Pons
16:42

Decreto Sicurezza, bonus per l'avvocato se il suo cliente accetta rimpatrio volontario: opposizioni all'attacco

Ha suscitato reazioni da parte di quasi tutte le forze di opposizione una norma inserita nel decreto Sicurezza solo al Senato: di fatto è un ‘bonus' per gli avvocati che assistono una persona migrante che richiede e accetta il rimpatrio volontario. Si tratta di un incentivo economico per i legali, mentre lo stesso decreto rende praticamente impossibile ottenere il patrocinio gratuito per le persone migranti che fanno ricorso contro un decreto di espulsione.

A cura di Luca Pons
16:19

Scotto (Pd): "Il governo ha fatto scadere la delega sui salari, è sfiducia alla ministra Calderone"

"Il governo ha fatto scadere oggi la delega al ministro del Lavoro sui salari. Fu il trucchetto usato vigliaccamente dalla destra per affossare la proposta delle opposizioni del salario minimo ormai due anni e mezzo fa. Abbiamo sempre contestato questa decisione, ma adesso sfiorano il ridicolo. Hanno scelto di rinviare per non decidere, privando l'Italia di uno strumento essenziale per contrastare il lavoro povero", ha detto Arturo Scotto, deputato e capogruppo Pd in commissione Lavoro. "La ministra Calderone prima si è presa una delega e poi non l'ha esercitata per decisione di Giorgia Meloni. Nei fatti è stata sfiduciata: non si capisce a questo punto cosa resti a fare ancora al proprio posto. Ora parlano di decreto Primo Maggio: un'operazione spot che non garantirà nei fatti né lotta alla precarietà, né recupero del potere d'acquisto di chi lavora".

A cura di Luca Pons
15:10

Il corteo della Lega a Milano: "Vogliamo che Salvini torni al ministero dell'Interno"

"Un applauso a Salvini, il nostro capitano, che ha messo insieme le leghe d'Europa e che vogliamo torni al ministero dell'Interno a fermare i clandestini e portare sicurezza nelle nostre città", ha detto dal palco del corteo leghista a Milano Alessandro Corbetta, capogruppo del Carroccio in Regione Lombardia. Dai manifestanti radunati è partito un applauso.

A cura di Luca Pons
14:44

Romeo (Lega) dice che in realtà il corteo di estrema destra è per chiedere aiuti contro il caro energia

"Remigration è un'invenzione giornalistica", ha detto il senatore della Lega Massimiliano Romeo, a margine del corteo ‘Padroni a casa nostra', organizzato a Milano. Romeo ha detto che la Lega vuole sostenere le popolazioni in difficoltà nei loro Paesi d'origine e rimpatriare gli immigrati irregolari. "Siamo qui per difendere la nostra terra, per difendere l’orgoglio leghista, e soprattutto per chiedere che i nostri cittadini e le nostre imprese, in una situazione di grave difficoltà causata dal costo dell’energia, vengano aiutati". La manifestazione, insomma, sarebbe rivolta "soprattutto" a chiedere un sostegno contro il caro energia. Non è chiaro a chi vada chiesto, dato che la Lega è al governo.

A cura di Luca Pons
14:17

Schlein frena sul gas russo: "Non ci sono le condizioni"

Non ci sono le condizioni "per riprendere le importazioni di gas dalla Russia, poiché ne tratterebbe profitto Putin per alimentare la sua invasione criminale in questo momento". Lo ha detto la segretaria del Partito democratico, Elly Schlein. La proposta è stata avanzata dalla Lega nelle ultime settimane, ma anche dal Movimento 5 stelle. Oggi Giuseppe Conte ha chiarito che l'acquisto di gas russo dovrebbe partire solo al termine di un negoziato diplomatico per la fine dell'invasione ai danni dell'Ucraina.

A cura di Luca Pons
13:46

Secondo Calenda Trump è "pazzo" e Meloni doveva andare prima agli incontri con Macron, Merz e Starmer

"Ho sempre sostenuto che Trump è pazzo, è un pazzo pericoloso, dominato solo dal suo interesse individuale, dai soldi che può fare. Ed è molto più affine agli autocrati: Putin, la Corea del nord, persino la Cina". Parole di Carlo Calenda, leader di Azione." Per questo il mondo è diventato un posto pericoloso ed è totalmente destabilizzato". Secondo l'ex ministro Giorgia Meloni ha fatto bene a partecipare al vertice con Macron, Starmer e Merz a Parigi, sullo Stretto di Hormuz: "Poteva farlo prima, perché era evidente a tutti che Netanyahu e Trump sono due persone pericolose che stanno incendiando il mondo".

A cura di Luca Pons
13:18

Schlein insiste: "Non deve essere il Board of peace a guidare la missione a Hormuz"

"Non è la prima volta che partecipa a questa riunione" dei Paesi cosiddetti Volenterosi, ha detto Elly Schlein parlando di Giorgia Meloni. "Il punto è ciò che porta a casa", ha insistito. E "dal vertice di ieri mi pare che non sia uscita né una cornice chiara, né un accordo chiaro". Per adesso, quindi, il Partito democratico non si schiera contro ma non abbraccia neanche l'iniziativa: "Vedremo e valuteremo", ha detto. Interpellata dai cronisti su quale organo internazionale dovrebbe approvare la missione (la segretaria del Pd aveva parlato di un "chiaro mandato multilaterale") Schlein non ha dato una risposta chiara: "Di certo non il Board of Peace", si è limitata a dire.

A cura di Luca Pons
12:50

La Lega cauta sull'intervento a Hormuz: "Prima serve il cessate il fuoco"

"Pensiamo sia giusto presidiare le rotte energetiche e commerciali che contano, senza entrare in guerra (prima serve il cessate il fuoco) ma difendendo gli interessi nazionali, dall'energia alla logistica". È la posizione di Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, che piazza il Carroccio a sostegno della linea del governo su Hormuz, ma con un'enfasi sulla fatto che l'intervento non avverrà a conflitto in corso.

A cura di Luca Pons
12:44

Conte spinge per l'acquisto di gas russo: "Facciamo subito un negoziato"

Il presidente del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte ha parlato dell'eventualità di tornare ad acquistare gas russo: "È ovvio che è una follia andare a comprare gas americano che costa tantissimo, andare a comprare in giro per il mondo quando c'è del gas disponibile che costa molto meno". Ha subito messo le mani avanti: "Però in queste condizioni non sarebbe serio per l'Italia. Noi non abbiamo un doppio standard per quanto riguarda la politica internazionale nei confronti di un Paese, la Russia, che ha aggredito l'Ucraina". Il leader pentastellato ha detto che "dall'inizio occorreva una svolta negoziale e ancora oggi in Europa abbiamo dei governanti che non riescono a esprimere un'iniziativa, ad assumere un'iniziativa diplomatica". Dunque la proposta sarebbe: "Facciamo subito un negoziato, gestiamolo noi coinvolgendo anche ad esempio la Cina, che è un player importante e che si è offerto sin dall'inizio. Arriviamo subito a una soluzione perché dobbiamo comprare il gas russo ed è più conveniente per le nostre imprese e per i nostri cittadini".

A cura di Luca Pons
12:41

Schlein sull'invio di navi italiane a Hormuz: "Non c'è l'accordo di pace, il governo chiarisca"

"Ad ora la cornice non è minimamente chiara e manca la precondizione che è un accordo di pace. Non basta la tregua, che peraltro è molto fragile. Serve una cornice chiara che in questo momento il governo non ha fornito. Serve che ci sia un accordo di pace e serve un chiaro mandato multilaterale che in questo momento non c'è. Quindi il governo chiarisca che cosa ha in testa prima di fare gli annunci". Con queste parole Elly Schlein, segretaria del Pd, ha commentato la disponibilità di Giorgia Meloni a partecipare all'iniziativa dei Volenterosi con delle navi cacciamine italiane.

A cura di Luca Pons
12:35

Il governo e il piano per mandare le navi italiane a Hormuz, anche senza gli Stati Uniti di Trump

Le navi cacciamine della Marina militare italiana potrebbero essere inviate nello Stretto di Hormuz, una volta che la guerra sarà terminata o perlomeno ci sarà un cessate il fuoco stabile. E tra i requisiti fondamentali per la partecipazione dell'Italia non c'è la presenza degli Stati Uniti, questa volta. È una delle novità più grandi emerse dall'incontro dei Volenterosi a Parigi.

A cura di Luca Pons
12:01

Schlein al forum globale dei progressisti: "Insieme per un mondo in cui non vince il più forte e il più ricco"

È bello essere qui insieme, da diversi Paesi, con tanti colleghi con cui abbiamo condiviso l'esperienza al Parlamento europeo. È cruciale essere qui e condividere la stessa agenda di valori". Lo ha detto Elly Schlein, intervenendo alla Global progressive mobilisation di Barcellona. "C'è un'internazionale dei nazionalisti. Dobbiamo dimostrare che noi siamo uniti e più forti di loro. Dobbiamo mostrare che condividiamo un programma comune e che un altro mondo è possibile, un mondo che non è basato sulla legge del più forte e del più ricco".

A cura di Luca Pons
11:53

Meloni su Hormuz: "Lavoriamo per garantire libertà di navigazione"

"Il quadro cambia continuamente e noi siamo al lavoro ogni minuto per la stabilizzazione. Stiamo lavorando per immaginare condizioni con le quali, dopo la solidificazione di un cessate il fuoco, si possa lavorare insieme per tornare a garantire la libertà di navigazione in un quadrante che è di estrema importanza non solo per noi, ma per molti Paesi al mondo. In un domino che parte dall'energia e arriva ai fertilizzanti. Questo oggi ci toglie tantissime energie e risorse", ha detto Meloni a Federalberghi, commentando la nuova chiusura dello Stretto di Hormuz e l'incontro di ieri a Parigi. "Da quando è scoppiata questa crisi mi sono personalmente occupata di garantire che questa nazione non avesse contrazioni nell'approvvigionamento delle risorse energetiche fondamentali, lo farò anche in Azerbaigian tra un paio di settimane. Il Consiglio europeo straordinario che si svolge alla fine della prossima settimana si occuperà di queste materie".

A cura di Luca Pons
11:47

All'assemblea di Federalberghi Meloni torna a parlare di Santanchè: "La ringrazio per il lavoro svolto"

Una citazione veloce per l'ex ministra del Turismo che Giorgia Meloni ha spinto alle dimissioni subito dopo la sconfitta al referendum sulla giustizia: "Voglio ringraziare il precedente ministro Daniela Santanché per il lavoro fatto in questi anni". Lo ha detto la presidente del Consiglio all'assemblea di Federalberghi a Roma. "Quando ci siamo insediati il settore attraversava la difficile ripresa post-Covid, gli operatori chiedevano non privilegi ma coraggio nelle riforme, abbiamo fatto del nostro meglio perché le richieste non cadessero nel vuoto, a partire dalla composizione del governo. Abbiamo pensato che il settore meritasse un Ministero autonomo, con portafoglio, che garantisse un dialogo strutturato con il settore. È stata una scelta giusta". Nessun riferimento alle dimissioni di Santanchè, o a ciò che le ha causate.

A cura di Luca Pons
11:30

Il Pd presenta oltre 300 emendamenti al decreto Sicurezza, chiede "meno reati inutili"

Il Partito Democratico ha depositato circa 300 emendamenti al decreto Sicurezza alla Camera. Si propone di ridurre i nuovi reati, eliminare norme come le sanzioni ai genitori per i reati dei figli minori, rafforzare i servizi sociali e le scuole. Ma anche aumentare le assunzioni nelle forze di polizia e aumentare il loro stipendio. Si interviene anche per tutelare il diritto a manifestare pacificamente. La commissione parlamentare che sta lavorando sul decreto proseguirà nel fine settimana per restringere i tempi: le opposizioni hanno promesso di fare ostruzionismo per tentare di far scadere la norma, facendo arrivare i lavori fino al 25 aprile.

A cura di Luca Pons
11:02

Allarme della CGIL sul decreto Sicurezza: "Inaccettabile forzatura del governo, criminalizza il dissenso"

"La Cgil giudica grave e inaccettabile la forzatura con cui il governo sta accelerando la conversione del cosiddetto decreto Sicurezza, comprimendo i tempi del dibattito parlamentare su un provvedimento che interviene su diritti fondamentali e libertà costituzionali". Lo ha scritto il sindacato in una nota. "Su norme di tale portata non è accettabile mortificare il ruolo del Parlamento, né ridurre la Camera a un passaggio sostanzialmente formale, privo dei tempi necessari per un esame puntuale del testo". Per quanto riguarda i contenuti, "ancora una volta si scelgono risposte di natura repressiva per affrontare questioni sociali complesse, secondo una logica emergenziale che rischia di tradursi nella criminalizzazione del dissenso". La Cgil ha ricordato "le piazze di questi mesi, le grandi mobilitazioni che hanno portato centinaia di migliaia di persone a manifestare contro le misure di questo governo, contro i decreti Sicurezza, contro le guerre, il riarmo e il genocidio: i cittadini e le cittadine italiani chiedono partecipazione, democrazia, chiedono che la Costituzione repubblicana sia difesa e applicata". La richiesta è di "fermare la conversione del decreto, restituire centralità al Parlamento e aprire un confronto vero con le parti sociali".

A cura di Luca Pons
10:33

M5s attacca il governo: "Anche l'UE chiede lo smart working, voi lo avete smantellato"

"Fra le proposte contenute nella bozza del piano Save Energy Eu contro il caro-energia, la Commissione europea ha inserito lo smart working. Cos'ha da dire il governo, che in questi anni lo ha smantellato togliendolo pure ai ‘fragili'? Meloni and company sconfessati ancora una volta". Lo ha dichiarato la deputata del Movimento 5 stelle in commissione Lavoro Valentina Barzotti.

A cura di Luca Pons
10:05

Oggi il prezzo di benzina e gasolio scende ancora: il taglio delle accise scade il 1° maggio

Il governo Meloni il 1° maggio dovrà prendere una decisione importante: rinnovare il taglio delle accise sui carburanti, oppure lasciarlo scadere. I numeri dicono che oggi il prezzo di benzina e diesel è in calo: non tanto per la riapertura temporanea dello Stretto di Hormuz, che non ha ancora potuto avere effetto sui distributori italiani, ma per la prospettiva che il conflitto in Iran trovi una soluzione stabile. Se il governo decidesse di non rinnovare il taglio, però, l'aumento delle accise probabilmente si vedrebbe subito alla pompa.

A cura di Luca Pons
09:17

L'Italia potrebbe mandare delle navi cacciamine nello stretto di Hormuz, ma solo dopo un voto del Parlamento

La presidente del Consiglio Meloni ha dato la disponibilità dell'Italia a partecipare a una missione internazionale – anche senza l'appoggio formale dell'Onu – nello stretto di Hormuz. Il contributo italiano potrebbe consistere in due o tre navi cacciamine, per individuare e disinnescare gli esplosivi che sono stati piazzati in quel tratto di mare. In ogni caso, per una conferma dell'eventuale coinvolgimento servirà un voto del Parlamento.

A cura di Luca Pons
08:35

Il messaggio di Schlein dal summit dei progressisti: "Il tempo delle destre nazionaliste è finito"

"È importantissimo essere qui per dimostrare che condividiamo la stessa agenda: pace e democrazia, giustizia sociale e climatica", ha detto Elly Schlein dalla Global Progressive Mobilization di Barcellona, dove si sono riuniti esponenti delle forze progressiste da diverse parti del mondo. "Il tempo delle destre nazionaliste è finito. Hanno portato guerre, recessione economica, aumento della povertà, e toccherà a noi costruire un altro mondo sulla solidarietà, sul dialogo, la cooperazione e la pace per portare la tranquillità che chiedono le persone".

A cura di Luca Pons
08:00

Che effetto avrebbe la candidatura di Silvia Salis nei sondaggi

La sindaca di Genova Silvia Salis, di cui si è molto parlato nelle ultime settimane per una sua possibile ‘nomina' a candidata premier del centrosinistra, nei sondaggi politici sembra avere un effetto positivo. Il centrosinistra con lei in campo, ipoteticamente come leader di una lista riformista, guadagnerebbe punti.

A cura di Luca Pons
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