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Dopo Kanye West e Travis Scott, annullato l’ex Hellwatt Festival alla RCF Arena di Reggio Emilia

Gli organizzatori hanno annunciato la cancellazione dell’ex Hellwatt Festival previsto alla RCF Arena di Reggio Emilia dal 4 al 18 luglio. L’annuncio è arrivato a pochi giorni dallo stop ai live di Kanye West e Travis Scott.
Kanye West – ph Jordan Strauss:Invision:AP
Kanye West – ph Jordan Strauss:Invision:AP

Dopo la cancellazione dei concerti di Kanye West, aka YE, e Travis Scott, previsti per il 17 e 18 luglio, sono stati cancellati anche i concerti previsti il 4, 5 e 11 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia. Una scelta che sembrava scontata, dopo i problemi organizzativi avuti nei mesi scorsi, che hanno portato al cambio di nome dall'Hellwatt al Pulse of Gaia, all'allontanamento del fondatore e direttore artistico Victor Yari Milani, poi all'annullamento dei concerti principali dei due rapper americani a seguito del divieto del Prefetto. Una gestione disastrosa di quello che era stato annunciato come un evento unico nel panorama italiano ed è diventato un coacervo di problematiche, come ha scritto fin da subito il giornalista Damir Ivic su Soundwall ("un’idea nata male fin dall’inizio"), dove dava la cancellazione dell'intero festival tra le tre opzioni, dopo la fine del rapporto con Milani.

Perché è stato cancellato il Festival

"Avendo dovuto constatare che non sussistono le condizioni necessarie per lo svolgimento dei concerti del 4, 5 e 11 luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia, si comunica l'annullamento delle date" si legge nella comunicazione ufficiale che annuncia anche il rimborso dei biglietti. Saltano, quindi, anche tutti gli altri eventi previsti nei giorni precedenti, che prevedeva l'esibizione il 4 luglio erano in cartellone Wiz Khalifa, Ty Dolla $ign, Ice Spice, Offset, Baby Gang, Poison Beatz, Lost Frequencies, Martin Garrix. Per il giorno dopo, il 5 luglio, erano previsti, invece, i concerti di The Chainsmokers, Rita Ora, Ozuna, Nicky Jam, Lolita, Afrojack, Dimitri Vegas e Like Mike, DJ Snake. Infine l'11 luglio si sarebbero esibiti Swedish House Mafia, Alok, Benny Benassi e Clean Bandit

Il Presidente C.Volo S.p.A. Andrea Cattini ha dichiarato il dispiacere per la decisione: "Il nostro obiettivo è sempre stato quello di creare degli eventi di qualità per il pubblico e fino all’ultimo abbiamo cercato una soluzione che ci permettesse di confermare i concerti di queste tre giornate ma, a seguito di una serie di valutazioni complesse, non possiamo procedere. Confidiamo nella comprensione di questa decisione, alla quale siamo giunti spinti da circostanze al di fuori del nostro controllo". Una situazione incresciosa che andava avanti, ormai, da settimane e che era precipitata dopo che il Prefetto di Reggio Emilia Salvatore Angieri aveva posto il divieto per ragioni di sicurezza e ordine pubblico. È intervenuto anche il Sindaco di Reggio Emilia Marco Massari che si rammarica dell'annullamento dell'intero festival: "Ribadiamo anche la volontà di convocare un tavolo con i principali attori istituzionali e i gestori dell'arena per conoscere i programmi futuri che riguardano uno spazio in cui continuiamo a credere

Come ottenere il rimborso dei biglietti

Per quanto riguarda il rimborso dei biglietti, i circuiti ufficiali di Ticketmaster e Vivaticket hanno già inviato via e-mail a tutti gli acquirenti i dettagli sulle modalità per effettuare la richiesta di rimborso per le date del 17 e 18 luglio 2026 alla RCF Arena di Reggio Emilia. Entro il 12 luglio saranno inviate mail anche per fornire maggiori dettagli sulle modalità per richiedere il rimborso per il 4, 5 e 11 luglio alla RCF Arena di Reggio Emilia. Sarà possibile richiedere il rimborso entro il 19 luglio 2026 e si potrà farlo esclusivamente presso il canale di acquisto utilizzato per l’emissione del biglietto e sarà pari al prezzo più la prevendita.

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