video suggerito
video suggerito

Caso Kanye West, l’Albania invita i fan italiani dopo l’addio a Campovolo e costruisce uno stadio per il rapper

Dopo l’annullamento dei concerti di Ye alla RCF Arena di Campovolo, l’Albania potrebbe diventare la meta per i fan italiani del rapper: la costruzione dello stadio “temporaneo” e l’appello del Ministro del turismo albanese Blendi Gonxhja.
Kanye West, 2026
Kanye West, 2026

Adesso che sembra essersi chiuso il grande punto interrogativo della presenza di Kanye West alla RCF Arena di Campovolo, a cui si legava anche la partecipazione di Travis Scott – i concerti sono stati cancellati -, sembra aprirsi un nuovo ciclo per il cantante nativo di Chicago. Lo scorso 30 maggio, infatti, ha aperto il suo tour europeo con un concerto all'Atatürk Olympic Stadium di Istanbul: durante lo spettacolo l'aveva definito "la più grande performance in uno stadio di tutti i tempi", con oltre 118mila biglietti venduti. Un assunto che non avrebbe preso in considerazione il concerto che Paul McCartney ha tenuto il 21 aprile 1990 allo stadio Maracana di Rio de Janeiro con oltre 184mila spettatori paganti.

Il tour europeo di Ye continuerà tra Paesi Bassi, Georgia, una mini-leg negli Stati Uniti, al Raymond James Stadium di Tampa, prima di arrivare in Albania. E dopo ciò che è avvenuto con le date ufficialmente annullate alla RCF Arena del 18 luglio e in precedenza il "travel ban" britannico che non gli permetterà di esibirsi al Wireless Festival di Londra il 10 e il 12 luglio, è interessante come Tirana possa diventare un porto sicuro per Kanye West, ma anche una nuova meta per i fan italiani del rapper. A sottolineare l'impegno, anche istituzionale, del paese, erano arrivate prima le voci del primo ministro albanese Edi Rama, con un post sui social in cui aveva pubblicato la foto di Ye con "11 luglio a Tirana".

L'invito del Ministro del turismo albanese ai fan di Ye: "11 luglio a Tirana, la scelta migliore per i fan italiani"

Solo poche ore fa, tra i commenti social a un articolo della Gazzetta di Reggio dedicato all'annullamento dei concerti di Ye e Travis Scott in Italia, era arrivato quello di Blendi Gonxhja, Ministro del Turismo, della Cultura e dello Sport del governo albanese: "11 luglio, concerto di Ye a Tirana, tutti i biglietti sono garantiti dal governo, la vendita è in corso. La scelta migliore per i fan italiani". Non mancano però i dubbi e le polemiche, soprattutto in Albania, in merito all'organizzazione dell'evento.

La costruzione di uno stadio "temporaneo" per il concerto di Ye e i requisiti di affluenza

Dopo l'annuncio, lo scorso maggio, dell'arrivo di Ye in Albania, l'interrogativo principale del pubblico era sulla struttura che avrebbe potuto ospitare il rapper. La scelta non è caduta sullo stadio principale della capitale, l'Air Albania Stadium, che con una capienza di oltre 22mila spettatori non rispondeva ai requisiti di affluenza richiesti. Un problema che avrebbe condizionato anche il rapporto tra il management dell'artista e C.Volo, l'azienda che si occupa della gestione della RCF Arena di Campovolo, come ha sottolineato il giornalista Damir Ivic su Soundwall.

La risposta del governo albanese è stata quella di un'operazione infrastrutturale che dovrà portare, nelle prossime settimane, alla costituzione dell'Eagle Stadium di Kashar, un'arena ex novo che si trova sull'asse autostradale che collega Durazzo a Tirana, a circa 20 minuti di auto dalla capitale albanese. Un'opera architettonica che secondo le comunicazioni istituzionali potrà garantire un totale di 60mila spettatori a sera. Il costo dell'infrastruttura sarà intorno ai 50 milioni di euro, che saranno stanziati dal governo albanese, provocando una frattura e più di qualche polemica in merito alla lungimiranza del finanziamento.

La struttura potrebbe essere smantellata nei giorni successivi al concerto del rapper

Infatti, come riportato da BalkanWeb, tra i portali più seguiti in Albania, ci sarebbero dei problemi sull'uso futuro della struttura. Citando un'inchiesta della testata Sports Render, che si occupa degli impianti legati al calcio professionistico, la Eagle Arena presenterebbe alcuni dubbi. Infatti, il progetto da oltre 60mila persone diverrebbe una soluzione temporanea, costruita ad hoc per il rapper statunitense, e che potrebbe anche essere smantellata nei giorni successivi al concerto. Non si andrebbe quindi a garantire una stabilità nel tempo del finanziamento statale.

Nel report viene sottolineato come lo stesso investimento avrebbe potuto costituire un asset per la costruzione di 5 stadi permanenti, da 10mila posti, certificati Uefa e quindi utili alla crescita del campionato nazionale di calcio nel paese. Ma soprattutto, il progetto di costruzione dello stadio potrebbe essere affidato a imprese non albanesi, vista l'assenza di aziende specializzate, sul territorio, in stadi modulari su larga scala. Un aspetto che, se confermato, ribalterebbe la narrazione principale "sull'investimento strategico" per il turismo comunicato dalle istituzioni.

La sfera al centro dell'arena, com'è avvenuto al SoFi Stadium di Los Angeles

All'interno dell'arena, come annunciato anche nelle foto per la promozione del concerto di Ye alla Eagle Arena, si troverebbe un'enorme sfera rotante posizionata al centro dell'impianto per replicare le sembianze del pianeta terra. Una scenografia che riprenderebbe lo stile di ciò che è avvenuto al SoFi Stadium di Los Angeles, lo scorso 1° aprile. A curare l'organizzazione dell'evento, in collaborazione con il governo albanese, sarà Streetlife International, società tedesca fondata nel 1996 dall’imprenditore Nader Korayeim.

L'indiscrezione su un concerto a San Marino e la via preferenziale albanese

E per i fan italiani? Dopo l'annullamento del concerto alla RCF Arena, rimane l'indiscrezione del giornalista Damir Ivic in merito a un ricollocamento dei concerti di Ye e Travis Scott. Infatti, Victor Yari Milani, ex direttore artistico e fondatore del format Hellwatt, non più coinvolto nell'evento, successivamente divenuto "RCF Arena Summer Shows" e "Pulse of Gaia", potrebbe far esibire i due rapper nella vicina Repubblica di San Marino. Dopo l'invito istituzionale e la mancanza di informazioni precise in merito al ricollocamento dei concerti dei due rapper in Italia, la via preferenziale albanese sta guadagnando sempre più terreno, in attesa di aggiornamenti sull'evoluzione dell'Eagle Stadium.

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views