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Bevono dalla fontana dopo l’escursione, maxi intossicazione al campo estivo: 28 bimbi in ospedale a Reggio Emilia

Dopo un’escursione, 30 persone, di cui 28 bambini, sono stati trasportati in ospedale per una sospetta intossicazione. Il gruppo di un campo estivo a Toano, Reggio Emilia, è stato affidato ai medici ma sarebbe in buone condizioni. Tutti sono stati dimessi nella notte. Accertamenti sull’acqua, forse causa del malore.
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Il sospetto di una maxi-intossicazione ha scatenato l'allarme ieri a Corneto di Toano, dove un campo estivo della protezione Civile si è trasformato in un'emergenza conclusasi nei corridoi del pronto soccorso del Santa Maria Nuova di Reggio. Le persone condotte in ospedale sono 31, di cui 3 adulti e 28 bambini dagli 8 ai 12 anni. Per fortuna, nessuno dei bimbi ha perso conoscenza. Tutti però hanno presentato gli stessi sintomi di natura gastrointestinale (dissenteria e vomito). Il gruppo è stato dimesso nella notte.

Secondo quanto apprende Fanpage.it, a causare l'intossicazione potrebbe essere stata l'acqua delle fontane pubbliche. Il sindaco di Toano, Leonardo Perugi, si è recato sul posto personalmente e ha fatto sapere tramite i suoi canali social che le famiglie dei ragazzi sono costantemente informate sugli sviluppi. Gli accertamenti sono in corso.

Secondo quanto ricostruito finora, i ragazzi avrebbero bevuto nel pomeriggio l'acqua delle fontane pubbliche al termine di un'escursione. Solo dopo avrebbero iniziato ad avvertire i sintomi che hanno poi richiesto l'intervento dei sanitari.

L'allarme è stato lanciato alle 18, quando la centrale del 118 ha ricevuto la telefonata su un'ipotetica intossicazione ai danni di una trentina di persone, di cui solo 3 maggiorenni. A Corneto sono intervenute 3 ambulanze con automedica, creando un vero e proprio punto di assistenza medica nel campo sportivo. Attivato anche il comando dei carabinieri di Castelnovo Monti e il Coordinamento 118 territoriale di Reggio. Le 31 persone con sintomi sono state messe a bordo di un pullman diretto a Reggio insieme al personale dell'ospedale Sant'Anna. A scortare il bus anche un'ambulanza come mezzo di supporto.

Le condizioni di salute del gruppo sono state valutate come di lieve gravità e tutti sono stati portati al pronto soccorso per i dovuti accertamenti. Inizialmente si sospettava un malore per un colpo di sole, ma l'ipotesi è stata scartata quasi subito quando è stata ricostruita l'intera giornata del gruppo e le ore post-escursione. Per capire cosa sia accaduto bisognerà aspettare gli esiti degli accertamenti medici svolti in ospedale.

I bambini avevano fatto un'escursione al Castello di Toano per pranzo e poi hanno fatto ritorno a piedi al campo estivo. Non tutti hanno mangiato le stesse cose, ma tutti avrebbero bevuto la stessa acqua dalle fontane pubbliche.

"La situazione è stata affrontata fin da subito – ha sottolineato online il sindaco – e con la massima attenzione e tempestività, gli organizzatori del campo e il personale sanitario sono intervenuti seguendo scrupolosamente tutti i protocolli previsti".

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