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Claudio Baglioni rinvia il tour per una polmonite interstiziale acuta: “Devo stare al meglio”

Claudio Baglioni rinvia al 2027 il GrandTour per una polmonite interstiziale acuta: “Ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa”.
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Claudio Baglioni, con un video pubblicato su Instagram, spiega per la prima volta in prima persona le ragioni mediche dietro il rinvio al 2027 del GrandTour La vita è adesso, il progetto che avrebbe dovuto prendere il via il 29 giugno da Venezia. Baglioni ha una polmonite acuta interstiziale da curare.

"Non era solo una semplice influenza"

Tutto, racconta Baglioni, ha avuto inizio con quelli che sembravano i sintomi di un raffreddore fuori stagione. "Una semplice influenza di quelle un po' fuori stagione", pensava. Poi, non vedendola passare, ha deciso di sottoporsi ad accertamenti. La diagnosi ha chiarito tutto: "Non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale".

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La scelta del verso con cui apre il video non è casuale. Baglioni cita "Uomo di varie età": "Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni". Una frase che, spiega, racconta un aspetto preciso del suo mestiere, perché "gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare". Esattamente gli organi che, aggiunge con amarezza, "sono stati gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare in occasione del mio 75º anniversario".

Il tour spostato di un anno, calendario invariato

Superata la fase più critica grazie alle cure, il problema ora è diverso: recuperare la piena funzionalità respiratoria per reggere quasi tre ore di concerto ogni sera, con un repertorio che definisce "piuttosto impegnativo". Un impegno affrontabile soltanto nelle condizioni fisiche giuste. Da qui la decisione di spostare l'intero blocco: il tour partirà da Venezia e si chiuderà a Torino esattamente un anno dopo rispetto a quanto previsto. Il calendario, assicura, resterà "praticamente intatto".

Il pensiero va anche ai fan che hanno già acquistato i biglietti. "C'è il rammarico", ammette. "Quello che mi fa pensare che possa creare qualche disagio a chi ha già acquistato il biglietto". L'organizzazione, assicura, "farà al meglio".

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