L'idea è semplice: siccome i turisti stranieri che arrivano in Italia per le nostre eccellenze agro-alimentari spendono poi anche per entrare nei nostri musei e siti archeologici e visitare i luoghi d'arte del Belpaese, bisogna tutelare il Made in Italy per sostenere anche la cultura. E siccome il turismo enogastronomico in Italia è il settore che cresce di più dal 2012, con tassi che viaggiano al di sopra del 50%, la politica scende in campo per tutelare questo binomio sempre più vincente tra cibo e turismo. È quanto ha sostenuto di recente Dorina Bianchi, sottosegretario al Turismo e Deputato di Alternativa Popolare in Parlamento:

La tutela del Made in Italy nell’agroalimentare è fondamentale per lo sviluppo economico e turistico del nostro Paese. Il settore enogastronomico è, infatti, un traino fondamentale per i visitatori stranieri. Pieno sostegno, dunque, alla strategia diplomatica messa in campo dal Ministro Alfano per difendere il nostro patrimonio di cibo e vino da storture regolatorie che non renderebbero giustizia alla nostra vastissima biodiversità.

Secondo un’indagine Bloomberg citata dallo stesso sottosegretario, l'Italia è il paese dove si vive meglio e più a lungo grazie anche alla nostra anche grazie alla dieta mediterranea, il che significa che molti turisti arrivano in Italia proprio per questo, il che negli anni è diventato un fattore di traino anche per i nostro patrimonio culturale. Sempre Dorina Bianchi ha dichiarato:

L’Italia è una delle mete enogastronomiche maggiormente apprezzate dal viaggiatore straniero che desidera entrare in contatto con il nostro territorio e le sue tradizioni. Il settore ha visto un trend di crescita notevole dal 2012 ad oggi (+54,8%) e incide sempre di più sulla spesa turistica complessiva dei turisti stranieri in viaggio nel nostro Paese. Il turismo enogastronomico è il settore che cresce di più nel nostro Paese e l’Italia può giocare un ruolo di capofila. La componente legata al cibo e al vino non è solo un segmento turistico interessante ma un aspetto fondamentale e significativo della capacità attrattiva del nostro Paese.