Saranno celebrati domani, mercoledì 16 ottobre, i funerali dei quattro giovani morti in un incidente stradale all’alba di domenica sulla strada statale 121, Paternò-Catania, nello svincolo per Belpasso. Adrano dirà addio a Lucrezia Diolosà Farinato, di 28 anni, Salvatore "Salvo" Moschitta di 20 anni, Manuel Petronio, di 17 anni, ed Erika Germanà Bozza, la più piccola del gruppo di soli 15 anni. Il funerale delle quattro vittime della strada verrà celebrato domani alle 15.30, nella chiesa di Santa Lucia di Adrano. Insieme se ne sono andati e insieme i quattro amici riceveranno l’ultimo saluto. Il sindaco di Adrano, Angelo D’Agate, ha proclamato il lutto cittadino.

Le vittime di Adrano, tornavano da una serata in discoteca

Le quattro vittime della strada – i quattro giovani vivevano tutti nella cittadina del Catanese – viaggiavano a bordo di una Seat Leon, guidata da un uomo di quaranta anni, che si è schiantata contro il guardrail della rampa, spezzandosi in due. I cinque stavano rientrando a casa dopo una serata trascorsa in una discoteca del Catanese. Secondo una ricostruzione fatta dagli investigatori, intorno alle 5 del mattino, il conducente dell'auto ha perso il controllo del veicolo che si schiantato violentemente contro il guardrail.

Indagato l'unico superstite della strage di Belpasso

L’unico sopravvissuto del pauroso incidente è proprio l’uomo alla guida dell’auto, anche lui di Adrano, che è rimasto ferito ed è indagato per omicidio stradale. Accanto a lui viaggiava la ragazza con cui conviveva, Lucrezia, che lascia due figli in tenera età, nati da una precedente relazione. Lucrezia e Salvo erano cugini, figli di due sorelle, e Salvo ed Erika stavano insieme. I due giovanissimi avevano deciso di fare una fuga d’amore, la cosiddetta “fuitina”, all’inizio di quest’anno. Lei aveva lasciato gli studi, lui lavorava in una rivendita di frutta e verdura. È di Manuel l’ultimo video di sabato notte: il ragazzo, intorno alle 2, aveva pubblicato un filmato mentre ballava in discoteca ad Aci Castello. Sul luogo del terribile schianto, i soccorritori hanno trovato i corpi dei giovani sull'asfalto: per loro non c'è stato nulla da fare. Distrutta completamente anche la vettura su cui viaggiavano, diventata un ammasso di lamiere.