31 Maggio 2018
17:09

“Sta spacciando davanti scuola”, 13enne fa arrestare un 17enne con l’app Youpol

Uno studente di tredici anni di una scuola media di Forlì ha utilizzato l’app Youpol per segnalare la presenza di uno spacciatore davanti all’istituto. Il pusher era un ragazzo poco più grande di lui, di diciassette anni, che pochi minuti dopo la denuncia del ragazzino è stato arrestato dalla polizia.
A cura di Susanna Picone

Uno studente di tredici anni di una scuola media di Forlì ha utilizzato un’app installata sul suo cellulare per segnalare la presenza di uno spacciatore davanti all’istituto che frequenta. Su Youpol, l’app che permette di dialogare direttamente con la polizia di stato, il giovane ha scritto di questo ragazzo poco più grande di lui e in questo modo lo ha fatto arrestare. La segnalazione è arrivata alle 7.34 del 28 maggio scorso, prima dell’inizio delle lezioni. Pochi minuti dopo la denuncia davanti alla scuola media di Forlì è intervenuta una pattuglia che ha individuato e bloccato lo spacciatore al lavoro. Si tratta di un ragazzo della zona di diciassette anni, dunque solo qualche anno più grande dei suoi possibili “clienti”, che frequenta un vicino istituto superiore. È finito ai domiciliari con l’accusa di spaccio con l’aggravante di averlo fatto nei confronti di minori e di fronte a una scuola. Il diciassettenne, come accertato dalla polizia, aveva con sé 70 euro in contanti (probabile frutto dello spaccio) e  8 grammi fra hashish e marijuana suddivisi in 14 dosi. Nella successiva perquisizione domiciliare gli agenti hanno trovato e sequestrato anche 14 piantine di marijuana.

Cos’è e come funziona l’app Youpol – Youpol è un’app che permette di inviare immagini, video, segnalazioni scritte, link, siti, in tempo reale alle sale operative della Polizia di Stato per denunciare episodi di bullismo, cyberbullismo o di spaccio di droga. Rappresenta quindi un nuovo modo per denunciare alle autorità competenti fatti di cui si è testimoni diretti o notizie di cui si ha conoscenza indirettamente. L’app è a disposizione di tutti i cittadini e può essere scaricata su tutti i dispositivi, smartphone e tablet, accedendo alle piattaforme Apple Store e Play Store e al sistema operativo Android.

Imola, prelevava di nascosto denaro dal suo conto corrente: a 90 anni nonna Zina fa arrestare la colf
Imola, prelevava di nascosto denaro dal suo conto corrente: a 90 anni nonna Zina fa arrestare la colf
Imola, la signora Zina detective a 91 anni: scopre e fa arrestare la colf che le rubava il bancomat
Imola, la signora Zina detective a 91 anni: scopre e fa arrestare la colf che le rubava il bancomat
Calabria, 14enne pestato a sangue davanti scuola. Avvocato: "Chi sa, parli", 16enne si autodenuncia
Calabria, 14enne pestato a sangue davanti scuola. Avvocato: "Chi sa, parli", 16enne si autodenuncia
Lascia un commento!
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni