Sonia Bottacchiari e i figli scomparsi a Piacenza, il papà: “Potrebbero essere saliti sull’auto di qualcuno”

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Sono ancora in corso le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, e dei due figli adolescenti scomparsi ormai da 3 settimane a Piacenza. La famiglia ha lasciato l’auto, trovata intatta, nel parcheggio di Tracento, in provincia di Udine. Con loro c’erano anche 4 cani di taglia media.

Sono ancora in corso le ricerche di Sonia Bottacchiari, 49 anni, e dei figli adolescenti di 14 e 16 anni. I tre erano partiti insieme ai loro 4 cani per un campeggio e l'auto, organizzata di tutto punto, è stata ritrovata in via Monte Grappa, in un parcheggio a pagamento. I tre viaggiavano su una Chervolet Captiva e la vacanza avrebbe dovuto durare circa una settimana. Della famiglia però non si hanno notizie da circa 3 settimane. A far scattare l'allarme è stato l'ex marito della donna, Yuri Groppi, padre dei due minori dei quali non si hanno al momento informazioni.

"Io e Sonia non stiamo più insieme da 12 anni – ha sottolineato Groppi a Fanpage.it – ma i nostri rapporti sono sempre stati ottimi, soprattutto per il benessere dei ragazzi". La 49enne è appassionata di arrampicata e scampagnate, ma secondo quanto sottolinea l'ex marito, nella vicinanza del luogo dove è stata ritrovata la Chervolet Captiva sulla quale viaggiavano i tre non vi sono attrazioni o attività per famiglie. È possibile che mamma e figli siano saliti sull'automobile di qualcuno non ancora noto alle autorità.

Da lì, infatti, è impossibile spostarsi se non in auto e non vi sono luoghi turistici che la 49enne potrebbe aver indicato ai ragazzi per una scampagnata. "Chiedo a chiunque creda di avere informazioni utili di fare la massima attenzione e contattare le autorità. Sono ormai trascorse tre settimane e qualsiasi cosa sia successa, è un tempo infinito per un padre in attesa".

L'ultimo elemento utile alle indagini risale al 21 aprile, quando uno dei figli ha contattato telefonicamente il padre spiegandogli di trovarsi a Tracento, in provincia di Udine. Da allora però i cellulari risultano spenti e irraggiungibili.

Da capire anche dove siano finiti i 4 cani di famiglia che erano con i due ragazzini e con la mamma, Sonia Bottacchiari, al momento dell'ultimo avvistamento. Gli animali sono stati inquadrati da alcune telecamere mentre salivano in auto, ma non è poi chiaro se siano stati lasciati lungo la strada. Sul caso lavorano i carabinieri del Friuli, la Prefettura di Udine e sono in procinto di iniziare le ricerche anche le attività slovene, impegnate a verificare eventuali spostamenti oltre confine.

I due minori, come ha spiegato il papà a Fanpage.it, non hanno documenti validi per lasciare l'Italia, ma potrebbero viaggiare in macchina e non essere stati fermati. Lo scorso anno, durante le vacanze estive, avrebbero raccontato al papà dell'intenzione di Bottacchiari di portarli in Slovenia per turismo.

Bottacchiari non avrebbe avuto particolari problemi e i rapporti con l'ex marito erano distesi. I due, seppur separati da anni, crescevano i figli in armonia. La donna aveva riferito all'ex partner di voler andare con i figli in campeggio, indicandogli anche il nome di una struttura, ma qui i tre non sono mai arrivati e non risultano prenotazioni a loro nome.

Gli unici oggetti che non sono stati trovati nell'auto utilizzata da mamma e figli per partire, sarebbero proprio le tende. L'ipotesi è che i tre le abbiano caricate su un'altra vettura per continuare la vacanza. Il papà dei due adolescenti ha voluto lanciare un appello durante un'intervista telefonica a Fanpage.it, chiedendo a tutti di mantenere alta l'attenzione. "Spero che le autorità controllino tutte le telecamere disponibili, anche quelle nei pressi delle zone boschive".

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