Sequestrate 26 tonnellate di prodotti ittici nel Nord Italia: gamberi, tonno rosso e percebes non tracciati

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Maxi sequestro di prodotti ittici nel Nord Italia
Nel corso di 89 controlli in Veneto, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, la Guardia Costiera ha elevato 13 sanzioni per oltre 40mila euro. Le violazioni riguardavano soprattutto etichettatura e tracciabilità.

Sono oltre 26 le tonnellate di prodotti ittici sequestrate dalla Guardia Costiera tra Veneto, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. Nel corso di 89 diversi controlli in negozi, ristoranti e grossisti, sono state riscontrate numerose violazioni alle norme in materia di etichettatura e tracciabilità.

L'operazione sulla filiera ittica è stata coordinata dal Centro di controllo area pesca (Ccap) della Direzione Marittima di Venezia, e ha portato a 13 sanzioni amministrative per un totale di circa 40 mila euro.

Sotto l'occhio degli ispettori della Guardia Costiera sono finiti soprattutto i ristoranti che avrebbero fatto pubblicità ingannevole nei loro menù. Avrebbero dato ai clienti informazioni errate, tali da indurre in errore circa la natura, le caratteristiche, la qualità e gli ingredienti.

Gran parte delle violazioni sarebbero state riscontrate in Alto Adige, dove sono stati sequestrati ben 160 chilogrammi di prodotti ittici, poi distrutti, con conseguenti sanzioni per 9 mila euro. In un rifugio alpino e in due ristoranti di due località sciistiche tra la Val Badia e la Val Gardena, infatti, è stata rilevata la commercializzazione di prodotti ittici di varie specie, tra cui il pregiato Tonno rosso, gamberi, merluzzi, calamari e le percebes, sprovvisti di idonea etichettatura e informazioni minime di tracciabilità obbligatorie nei menù.

Tra gli interventi, gli ispettori si sono recati anche in un negozio etnico di Bergamo, e da lì sono risaliti a un grossista del Vicentino dove è stato sequestrato un ingente quantitativo di prodotti ittici irregolari. In particolare, dopo un'attività che si è svolta per più giorni nelle celle del prodotto congelato, in condizioni ambientali difficili e con temperature di meno 20 gradi, sono stati individuati svariati quantitativi di prodotti ittici surgelati di origine estera, con etichettatura errata o carente di talune informazioni obbligatorie di tracciabilità, tra cui sgombri, pesce rampicante del Pacifico, pesce testa di serpente, tilapia, carpa asiatica, gamberi e savette, per un sequestro totale pari a circa 25,5 tonnellate.

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