Rimasta coinvolta in un grave incidente stradale nel pomeriggio di mercoledì, per una notte intera i medici dell’ospedale Giovanni Bosco di Torino hanno provato a salvare la vita di Beatrice Montrucchio, una ragazzina di tredici anni di Gassino Torinese. Ma alla fine il suo cuore ha smesso di battere. La ragazzina è morta nella notte all’ospedale San Giovanni Bosco, dove era stata portata dopo lo schianto. Beatrice, da quanto ricostruito, era in macchina con sua madre, suo padre e un amico quando c’è stato il drammatico schianto sulla strada di Bussolino, tra Gassino e Rivalba, in cui sono rimasti coinvolti due veicoli, la Mini Cooper della famiglia della vittima e una Fiat Punto condotta da un giovane di Gassino.

Il bilancio dell'incidente: una vittima e quattro feriti – Alla guida della Mini Cooper c’era la mamma di Beatrice mentre lei era seduta sul sedile posteriore. Dopo l’impatto l’auto ha proseguito la sua corsa e si è schiantata contro un ponticello. Anche le altre quattro persone coinvolte nell’incidente sono rimaste ferite e sono state trasportate in diversi ospedali della provincia, ma la tredicenne era apparsa subito come la più grave. Sulla dinamica dello schianto sono in corso le indagini dei carabinieri che hanno effettuato i rilievi e raccolto alcune testimonianze.

Come riportano i quotidiani locali Beatrice Montrucchio aveva una grande passione per i cavalli. Appena aveva un momento libero, la giovane lo trascorreva nel maneggio Lo Sperone di Bussolino, un paese vicino a Gassino. “Era una ragazza sempre allegra e se avevi bisogno ti aiutava in qualsiasi momento”, è il ricordo di un’amica.