Sarebbe risultato positivo l'esame tossicologico eseguito nelle scorse ore sul conducente della vettura che la notte scorsa, intorno alle ore 2:30, è uscita di strada a Vigarano Mainarda, nel ferrarese, colpendo in pieno un platano che si trovava a bordo della carreggiata. Un incidente costato la vita a tre ragazzi: due giovani originari della provincia di Rovigo ed una 21enne, la più piccola del gruppo, originaria di Ferrara. Unico superstite, il conducente; sottoposto ad accertamenti, è infatti risultato avere un tasso alcolemico elevato, 1,3 grammi per litro (il limite massimo consentito per legge è 0,5). Proprio lui, E. F., 24 anni, uscito da solo dall'auto dopo lo schianto, ha chiamato i soccorsi; quando l'ambulanza è arrivata, però, per i suoi tre amici non c'era più nulla da fare.

Omicidio stradale plurimo

I quattro ragazzi tornavano da una discoteca. E. F. era dunque ubriaco: questo, insieme alla velocità sostenuta e all'asfalto umido, gli avrebbe fatto perdere il controllo della macchina, per poi farlo schiantare contro l'albero una volta riuscito a immettersi nuovamente sulla corsia. Il 24enne deve rispondere omicidio stradale plurimo per aver provocato la morte dei tre giovani. Adesso si trova ricoverato all'ospedale di Cona in gravi condizioni, ma comunque non in pericolo di vita. Sul luogo dell'incidente sono intervenuti i carabinieri di Vigarano Mainarda e di Cento, i vigili del fuoco da Ferrara e Bondeno e diverse ambulanze del 118.

Chi erano le vittime dell'incidente

Le vittime sono Giulio Nali, 28enne di Occhiobello, Manuel Signorini, 23enne di Salara (Rovigo) e Miriam Berselli, 21enne di Ferrara. Tutto il gruppo di ragazzi lavorava all’Iper Tosano a Ferrara, e Nali era la guardia giurata. “Sto proponendo il lutto cittadino al consiglio comunale per la morte dei tre ragazzi avvenuta la notte scorsa nel tragico schianto sulla strada che da Cento porta a Ferrara”. Lo ha detto all'Adnkronos Barbara Paron, sindaco di Vigarano Mainarda.