Ritirati pesci latterini surgelati Finofish: livelli di PFAS oltre i limiti, il lotto del richiamo

Nuovo richiamo alimentare segnalato dal Ministero della Salute. L'avviso riguarda un lotto di latterini interi surgelati a marchio Finofish, ritirato dal mercato per la presenza di PFAS in concentrazioni superiori ai limiti di legge.
Nel dettaglio, i controlli hanno rilevato valori elevati di PFOS e della somma di PFOS, PFOA, PFNA e PFHxS, sostanze appartenenti alla famiglia dei PFAS, composti chimici particolarmente persistenti nell'ambiente.
Il prodotto interessato è venduto in confezioni da un chilogrammo e può essere identificato attraverso il numero di lotto 250425 e il termine minimo di conservazione fissato al 25 aprile 2027.
I latterini sono stati prodotti in Turchia dall'azienda Enlem Soguk Hava Depolama Lojistik ve Gıda Sanayi A.Ş. per conto della società Vasilis Savramis & Co LTD Frozen Sea Foods.
A scopo precauzionale, il Ministero della Salute raccomanda di non consumare il prodotto appartenente al lotto richiamato. Chi lo avesse acquistato può riportarlo al punto vendita per la restituzione o il rimborso, secondo le modalità previste dall'esercente.

Non si tratta del primo richiamo alimentare di cui diamo notizia nell'ultimo periodo. Domenica scorsa abbiamo riportato quello ad un lotto di bastone di salame “Il Tagliere del Re” venduto nei supermercati Aldi per possibile presenza di Salmonella. Prima ancora quelle relativa al ghiaccio contaminato da Enterococchi intestinali, nei supermercati con i marchi Selex e Ghiaccio Facile, e quella del ghiaccio Blues venduto nei supermercati Eurospin.