Pesto e pop corn richiamati dal commercio: le allerte alimentari del Ministero della Salute
Sono stati diffusi dal Ministero della Salute dei nuovi richiami alimentari. Gli avvisi riguardano in particolare due diversi prodotti: pesto ritirato dal commercio per possibile presenza di frammenti ferrosi e pop corn per possibile presenza di alcaloidi tropanici oltre i limiti previsti dalla legge.
Il consiglio che le autorità rivolgono ai consumatori nei due avvisi è quello di non consumare i prodotti e restituirli al punto vendita dove sono stati acquistati. Di seguito tutti i dettagli.
Pesto richiamato per possibile presenza di frammenti ferrosi
Un lotto di Pesto Pakino a marchio Museum. L’avviso, pubblicato nell'apposita sezione del sito del Ministero, è datato giovedì 6 agosto. Il prodotto è commercializzato dall'azienda Oleificio Cisano Srl e realizzato da Antica Sicilia Srl.
Il pesto è contenuto in vasetti da 210 grammi, il numero di lotto interessato dall'avviso è il 030 026 con termine minimo di conservazione del 20 aprile 2028. Lo stabilimento indicato si trova nella zona artigianale di Trepunti, a Giarre, in provincia di Catania.
Pop corn richiamati per possibile presenza di alcaloidi tropanici oltre i limiti di legge
Il secondo avviso riguarda un lotto di pop corn a marchio Snack Day richiamato per possibile presenza di alcaloidi tropanici oltre i limiti di legge. Il prodotto è venduto da Lidl Italia in confezioni da 120 grammi e realizzato da Preziosi Food nello stabilimento di San Nicola di Melfi (Potenza).
Il lotto interessato è il numero 26269, con data di scadenza fissata al 16 dicembre 2026. Per identificare ulteriormente il prodotto, nell’avviso è indicato anche il codice EAN 4335619450998.
Gli alcaloidi tropanici sono composti naturali prodotti dal metabolismo secondario delle piante appartenenti alla famiglia delle Solanaceae, delle Erythroxylaceae e delle Convolvulaceae che possono essere presenti nelle coltivazioni di cereali.
L'intossicazione da alcaloidi tropanici può avere effetti negativi sulla salute umana ed animale quali secchezza delle mucose, arrossamento della pelle, dilatazione delle pupille, vertigini, disturbi della vista, palpitazioni e disorientamento.