Pericolo Listeria, richiamati tre lotti di Speck e Brie a marchio Re dei Sapori: l’allerta alimentare
Tre lotti di Speck e Brie a marchio Re dei Sapori sono stati richiamati dal mercato per la presenza di Listeria monocytogenes nel Brie utilizzato per la preparazione del prodotto. Il richiamo riguarda confezioni da 90 grammi commercializzate dalla catena Migross e confezionate dal Prosciuttificio San Michele nello stabilimento di Traversetolo, in provincia di Parma.
Il provvedimento è stato disposto il 2 settembre 2026, ma l'avviso è stato pubblicato dal Ministero della Salute e da Migross con oltre dieci giorni di ritardo, il 15 settembre. Nel frattempo, il prodotto interessato poteva ancora essere presente nelle case dei consumatori, anche se i termini minimi di conservazione indicati sulle tre confezioni sono prossimi alla scadenza.
I prodotti da controllare sono quelli appartenenti ai lotti F262260011, con termine minimo di conservazione fissato al 3 ottobre 2026, F262190146, con TMC 26 settembre 2026, e F262190143, anch'esso con TMC 26 settembre 2026. Si tratta in tutti i casi di vassoi da 90 grammi di Speck e Brie Re dei Sapori.
All'origine del richiamo c'è il Brie utilizzato nelle confezioni. Il formaggio è stato fornito da Bayerland e prodotto dalla francese SASU Paturages Comtois. L'avviso segnala la presenza di Listeria monocytogenes, un batterio che può provocare la listeriosi, un'infezione che in alcune persone può avere conseguenze anche gravi.
Il prodotto finito è stato invece confezionato per Migross Spa dal Prosciuttificio San Michele, nello stabilimento di via C. Sarti 30 a Traversetolo, identificato dal marchio IT N5U7E CE. Il richiamo interessa quindi esclusivamente le confezioni riconducibili ai tre lotti indicati nell'avviso.
Per precauzione, chi avesse acquistato una delle confezioni interessate è invitato a non consumarla. Il prodotto può essere riportato al punto vendita dove è stato acquistato, anche senza attendere la scadenza riportata sulla confezione.
Tra gli ultimi richiami alimentari pubblicati sul sito del Ministero della Salute c'è da segnalare quello delle uova fresche vendute marchio Selex per la presenza di Salmonella sul guscio. Mentre qualche giorno fa è stato ritirato un lotto di caciotta di formaggio del Caseificio Sabino Francesco proprio per la possibile presenza di Listeria. E sempre ieri abbiamo dato notizia del richiamo di un un lotto dell’integratore alimentare Coffee 2.0 venduto a marchio Tasty Dose a seguito del ricovero ospedaliero di un assuntore che aveva avvertito malesseri come vomito e diarrea persistenti.