
Sale ancora la tensione tra Mosca e Nato: la scorsa notte due caccia italiani Eurofighter hanno abbattuto un drone sospetto proveniente dalla Bielorussia che stava sorvolando i cieli della Lituania. Intanto una fregata russa ha lanciato due razzi di segnalazione verso un elicottero militare danese in acque internazionali, al largo della costa della Danimarca, mancando di poco il velivolo. Lo ha reso noto in un comunicato l'esercito del Paese nordico, membro dell'Alleanza Atlantica. L'elicottero stava svolgendo una missione di routine per fotografare la nave russa, ha riferito il Comando della Difesa danese. Copenaghen convocherà l'ambasciatore russo per discutere dell'episodio.
Il ministro della difesa, Guido Crosetto, a seguito di un incontro con il suo omologo lituano, nel corso di un incontro con la stampa ha spiegato che "è probabile che il drone abbattuto fosse russo". Al termine del medesimo briefing, il ministro lituano, Robertas Kaunas, ha fatto sapere che sul drone abbattuto è stato trovato un ordigno esplosivo.
Intanto in Ucraina si continua a combattere: doppio attacco tra stanotte e stamattina contro due stazioni di servizio a Kiev. Un drone si è schiantato contro una stazione di servizio nel quartiere di Holosiivskyi e un altro nel quartiere di Holosiivskyi. Dopo l'attacco sono scoppiati incendi. Trump nel frattempo annuncia intanto lo stop ai raid sulle raffinerie tra i due paesi in guerra, mentre Zelensky si dice pronto a "misure di de-escalation" se Putin farà lo stesso.
Tajani: "La Russia provoca come faceva l'Urss"
"La Russia provoca, è la stessa strategia, come faceva il regime sovietico". Lo ha affermato Antonio Tajani, a Porta a porta, parlando del drone abbattuto in Lituania da un aereo italiano. "Ricordo quando ero un giovane ufficiale dell'aeronautica militare facevo il controllore della difesa aerea e ogni notte c'erano i MiG russi o jugoslavi che arrivavano fino al confine con la Nato per vedere qual era la reazione dell'aviazione dei Paesi della Nato. Ma attaccavano la Nato, facevano delle prove per testare il nostro tipo di reazione, per vedere se la Nato era in grado di reagire".
Turchia: "Eviteremo l'estensione della guerra in Europa, inaccettabile anche l'escalation nel Mar Nero"
La Turchia vuole evitare "assolutamente" che la guerra tra Russia e Ucraina si estenda ad altri Paesi europei e considera "inaccettabile" anche l'allargamento delle ostilità al Mar Nero. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri turco Hakan Fidan durante una conferenza stampa a Baku, in Azerbaigian. "È una guerra che non sarebbe mai dovuta iniziare, che non deve estendersi e che deve finire immediatamente", ha detto Fidan, spiegando che Ankara continua a parlare con le parti per cercare di avvicinare le rispettive posizioni. Il ministro ha poi lanciato l'allarme sulla situazione nel Mar Nero, dove gli attacchi contro navi civili sono aumentati negli ultimi mesi, mettendo a rischio persone, traffici commerciali e ambiente. "Continueremo a fare tutto il possibile per la pace", ha assicurato Fidan, secondo cui "anche la peggior pace è migliore della guerra".
UE, Kallas: "La Russia si assume rischi sempre maggiori, l'Ue deve imporre costi più elevati"
"La Russia si assume rischi sempre maggiori e l'Europa deve imporre un costo sempre più elevato". È il messaggio lanciato dall'Alta rappresentante dell'Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, intervenuta nella plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo durante il dibattito sugli "attacchi ibridi contro gli Stati membri dell'Ue".
"Nelle ultime 48 ore abbiamo assistito a una dimostrazione lampante della pericolosità della Russia. Dobbiamo guardare in faccia la realtà. Non si tratta di incidenti", ha detto Kallas, citando alcuni degli episodi registrati negli ultimi giorni: l'elicottero danese sfiorato da un razzo, il drone abbattuto in Lituania e il treno colpito al confine tra Ucraina e Polonia.
Secondo Kallas, si tratta di "tentativi calcolati da parte della Russia di indebolire la nostra determinazione, mettere alla prova la nostra unità e giocare con i timori di un'escalation". L'Alta rappresentante ha assicurato che l'Europa non intende ridurre il sostegno a Kiev. "Rimaniamo fermi nel sostenere l'Ucraina e nell'aumentare la pressione sulla Russia", ha affermato.
Kallas ha poi invitato gli Stati membri ad applicare pienamente le misure già adottate dall'Ue contro Mosca. "Putin non si fermerà a meno che non venga fermato", ha dichiarato, aggiungendo che "la minaccia di attacchi ibridi russi in tutta Europa non fa che crescere".
"Putin è un bullo da manuale", ha detto ancora Kallas, secondo cui le azioni ibride russe sono pensate per "intimidire, paralizzare le nostre società e farci esitare ad agire". "Non dobbiamo lasciare che la paura determini le nostre scelte", ha concluso. "Dobbiamo rispondere al livello di questi attacchi con azioni concrete e una reazione decisa. La sicurezza dell'Europa lo richiede e i cittadini se lo aspettano".
Ucraina, attacco russo su Sloviansk: due morti e una donna ferita tra le abitazioni
Due persone sono morte e una è rimasta ferita in seguito a un attacco russo contro un'area residenziale di Sloviansk, nella regione di Donetsk, nell'est dell'Ucraina. La notizia è stata diffusa dalle autorità locali attraverso Telegram e riportata dall'agenzia Ukrinform.
Secondo quanto riferito, il bombardamento è avvenuto alle 10:30 e ha colpito il settore residenziale della città, danneggiando tre abitazioni private. La vittima ferita è una donna di 69 anni, mentre le due persone morte sono un uomo nato nel 1972 e una donna di 73 anni.
"Oggi alle 10:30, il nemico ha colpito il settore residenziale di Sloviansk. Tre abitazioni private sono state danneggiate", hanno riferito le autorità locali.
Russia, minaccia alla Finlandia dopo il piano nucleare di Macron: "Maggiore attenzione"
La Russia annuncia una possibile risposta militare alla decisione della Finlandia di aderire al progetto europeo di deterrenza nucleare avanzato proposto dal presidente francese Emmanuel Macron. Mosca ha fatto sapere che presterà "maggiore attenzione" alle località in cui dovessero essere dislocati armamenti considerati una minaccia per il Paese.
A parlare è stata Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo, durante un briefing. Il riferimento è all'annuncio di Helsinki di voler partecipare al progetto di deterrenza nucleare avanzato che Macron aveva proposto a marzo agli altri Paesi europei.
"La realizzazione di uno scenario del genere porta, inevitabilmente, al fatto che le località in cui sono dislocate le capacità che rappresentano una minaccia, in particolare per noi, così come le infrastrutture che le supportano e i centri di comando ad essi correlati, saranno oggetto di una maggiore attenzione da parte delle forze di deterrenza strategica russe", ha dichiarato Zakharova, citata dall'agenzia russa Interfax.
La portavoce non ha indicato specifiche località né parlato di un'immediata risposta militare. Il messaggio di Mosca arriva però in un momento di crescente attenzione sulla sicurezza del fianco orientale europeo, anche dopo l'ingresso della Finlandia nella Nato nel 2023.
Ministro difesa lituano: "Sul drone c'era un ordigno esplosivo"
Secondo quanto dichiarato dal ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, al termine dell'incontro con il ministro Crosetto, ha fatto sapere che sul drone abbattuto ieri sera dai caccia italiani sopra la Lituania è stato trovato un "ordigno esplosivo" e che "gli artificieri lo disinnescheranno". Ha poi ribadito che "cli esperti continueranno a indagare e analizzare il drone". Kaunas sui social ha poi condiviso un post di apprezzamento per il suo omologo italiano.
Crosetto: "Probabile che il drone abbattuto fosse russo"
"È probabile che il drone abbattuto ieri sera dai caccia italiani nello spazio aereo lituano fosse russo". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, nel corso di un briefing con i media dopo nell'ambito dell'incontro bilaterale avuto oggi in Lituania con il suo omologo, Robertas Kaunas.

Ministro esteri ucraino: "Dall'inizio dell'invasione russa danneggiate oltre 500 locomotive"
"La Russia prosegue nei suoi attacchi sistematici volti a paralizzare la logistica in tutta l'Ucraina. La scorsa notte, un'altra locomotiva è stata colpita direttamente durante un attacco russo alle infrastrutture ferroviarie vicino al confine polacco, nell'oblast di Volinia". Lo ha scritto in un post su X il ministro degli esteri ucraino, Andrii Sybiha. "Dall'inizio dell'invasione su vasta scala, oltre 500 locomotive sono state danneggiate o completamente distrutte dagli attacchi russi – ha aggiunto – Più della metà di esse è andata perduta nel solo corso di quest'anno. La rete ferroviaria ucraina è il motore del Paese: consente la rapida evacuazione dei civili dalle zone del fronte, il trasporto di carichi essenziali e la movimentazione di cereali e altre merci strategiche su tutto il territorio nazionale. Nonostante i quotidiani attacchi subiti, il sistema ferroviario è diventato un pilastro fondamentale per la stabilità economica e sociale della popolazione e delle città ucraine. Per mantenere operativa questa arteria vitale, l'Ucraina ha urgente bisogno di mezzi sostitutivi". E infine ha lanciato un appello: "Invitiamo tutti i nostri partner a fornirci assistenza immediata per reperire locomotive compatibili con lo scartamento di 1520 mm e per reperire i fondi necessari ad accelerare l'acquisto di nuovi convogli. Sostenere la resilienza della rete ferroviaria ucraina contribuirà a scongiurare una crisi umanitaria e a rafforzare la nostra capacità di tenuta nelle difficili condizioni di una guerra su vasta scala".
Kiev: "Offensiva nel Donetsk sta funzionando"
Le forze ucraine hanno lanciato una controffensiva nella parte settentrionale della regione di Donetsk. Lo ha affermato Andriy Biletsky, comandante del Terzo Corpo d'Armata, in un video postato su X. Secondo Kiev, sarebbero stati liberati 75 chilometri quadrati di territorio.
La Russia a Salvini: "Il nostro gas all'Italia se ne avremo ancora e ci converrà"
La Russia potrà tornare ad esportare in futuro gas verso l'Europa occidentale "se queste forniture saranno vantaggiose, innanzitutto, e se sarà possibile riservare i volumi di gas necessari, poiché molti volumi sono già stati dirottati verso destinazioni alternative". Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato da Interfax, rispondendo al ministro dei Trasporti e vice premier Matteo Salvini, che ieri aveva affermato che l'Italia potrà "assolutamente" tornare a importare gas russo dopo la fine del conflitto ucraino.
La Russia: "La tregua energetica con l'Ucraina è una buona idea"
La Russia accoglie con favore l'idea di una tregua energetica proposta da Donald Trumo e mantiene contatti con Washington in merito. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Abbiamo visto il post del presidente Trump riguardo a una tregua energetica", ha dichiarato Peskov citato dalle agenzie russe, "nel complesso la consideriamo certamente un'ottima idea, una buona iniziativa". "Siamo in contatto con gli americani, siamo sempre favorevoli a soluzioni pacifiche", ha aggiunto il portavoce. Pur accogliendo con favore l'idea di Trump, il Cremlino appare cosi' non confermare la sua adesione a una possibile tregua energetica. Ieri Trump aveva riferito che sia Kiev che Mosca avevano concordato su questa iniziativa.
Tajani: "I Paesi dei Balcani occidentali in Europa quanto prima"
"I paesi dei Balcani occidentali sono europei" e "dobbiamo farli entrare come loro diritto quanto prima nell'Unione europea". In questo senso, però, "l'Europa non deve avere un atteggiamento ostile: nelle procedure di adesione bisogna essere rigorosi ma non ostativi. Se ritardiamo con atteggiamento burocratico rischiamo di perdere politicamente i Balcani perché ci sono interessi diversi tra Russia, Cina, Paesi arabi. Per l'Italia è una priorità politica". Ne è convinto il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani, che è intervenuto al dialogo "Accelerare l'integrazione dei Balcani Occidentali: una scelta strategica per il futuro dell'Europa". Alla tavola rotonda ha partecipato anche il ministro degli Esteri del Montenegro Enver Ibrahimovic, nell'ambito del Forum Annuale dell'Osservatorio Sud-Est Europa a Trieste.
Mosca diffonde un nuovo video di un attacco vicino alla frontiera con la Polonia
Il ministero della Difesa russo ha diffuso il video di un nuovo attacco con un drone sul posto di frontiera di Yahodyn, nella regione ucraina della Volinia al confine con la Polonia, già colpito domenica scorsa. "I raid regolari sui valichi di frontiera dell'Ucraina stanno interrompendo le linee terrestri di fornitura di aiuti militari nelle vicinanze di centri chiave di trasporto e logistica delle forze ucraine", ha commentato il ministero, citato dall'agenzia Tass.
Lavrov: "Otterremo restituzione nostri fondi congelati"
La Russia otterrà la restituzione dell'oro e delle riserve in valuta estera che le sono stati sequestrati. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "Come ho già detto in precedenza, la Commissione europea vuole ancora confiscare questi beni e restituirceli solo dopo che avremo pagato determinati risarcimenti all'Ucraina. Noi otterremo la restituzione del nostro oro e delle nostre riserve valutarie; non ho alcun dubbio al riguardo", ha affermato Lavrov durante la tredicesima tavola rotonda degli ambasciatori, dedicata al tema "La crisi ucraina: l'aggressione giuridica dell'Occidente".
Drone abbattuto in Lituania, Tajani: "Chiunque deve capire che l'Europa può difendersi dagli attacchi"
"Bisogna vedere intanto da dove partiva il drone, se l'obiettivo era il Paese della Nato, un paese europeo oppure se è stato solo deviato. Comunque, è importante che ci sia la vigilanza costante delle frontiere, far capire a chiunque che l'Europa e la Nato sono in grado di difendersi da qualsiasi tipo di attacco". Lo ha detto il ministro degli Affari Esteri Antonio Tajani rispondendo a una domanda sull'abbattimento del drone in Lituania, a margine del Forum Annuale dell'Osservatorio Sud-Est Europa.
L'Ambasciatore russo in Italia: "Incontro Salvini con imprese russe inizio ritorno a realismo"
"La riunione a Milano tra gli imprenditori italiani e il vicepresidente del Consiglio dei Ministri Italiani, il signor Salvini, è la prova dell'inizio del ritorno dell'establishment italiano al realismo, al pragmatismo e al buon senso. Spero che le valutazioni fatte siano trasferite ad altri leader del governo italiano e ai ministri competenti". È il commento postato su Facebook dall'ambasciatore russo in Italia Alexey Paramonov all'indomani dell'incontro fra il leader della Lega e i rappresentanti delle aziende italiane che continuano a lavorare in Russia. "Vediamo che la vasta maggioranza del pubblico europeo occidentale, compreso quello italiano, chiede quanto risponda il corso attuale anti-russo dei loro governi agli interessi sia degli Stati che dei loro popoli – scrive il diplomatico – Più e più circoli commerciali e imprenditori italiani, che hanno visto con i propri occhi come le loro capacità si sono ridotte dopo che l'Ue ha dichiarato una guerra ibrida contro la Russia". Paramonov ricorda che "la cooperazione energetica tra Russia e Italia è praticamente completamente cessata, è stato causato un grave danno al commercio reciproco, diminuito quasi dieci volte: non è possibile sostituire i volumi di risorse energetiche disponibili a prezzo di mercato che precedentemente provenivano dalla Russia, non è possibile trovare rapidamente e in modo efficace nuove nicchie per gli esporti tradizionali italiani".
Zelensky: "Rispondiamo agli attacchi russi sulle nostre infrastrutture energetiche"
"La Russia non smette di colpire la nostra infrastruttura energetica, la logistica e le infrastrutture critiche. E le nostre risposte a questi attacchi sono significative. Ci sono nuovi risultati delle Forze di Difesa ucraine sugli impianti di raffinazione del petrolio a Sizran, e anche colpi a Taganrog contro un'azienda produttrice di droni, e in un'area di preparazione e lancio di droni nella regione di Orlov. Ci sono stati anche colpi nel Mar Nero. Grazie a ogni nostro soldato per l'efficacia delle nostre sanzioni a lungo raggio!". Così sui social il presidente ucraino Voldymyr Zelensky. "Ieri, gli Stati Uniti – afferma il leader ucraino – hanno preso una decisione importante riguardante la banca russa Vtb. Questa è una delle principali banche russe, e svolge un ruolo significativo nel sostenere la guerra russa e nelle relazioni della Russia, in particolare con il regime iraniano. Tutti questi schemi che operano contro la pace devono essere smantellati. Grazie ai nostri partner per questo passo utile! La fine di questa guerra non ha alternative. E tutte le forme di pressione sulla Russia devono creare una situazione diplomatica corretta. Gloria all'Ucraina!"
Il consigliere di Putin: "Se la Polonia ci attacca verrà distrutta in 2-3 giorni"
Se la Polonia muovesse guerra alla Russia, Mosca "utilizzerebbe il suo intero arsenale di forze e risorse disponibili, e lo stato polacco cesserebbe di esistere in due o tre giorni". Lo ha affermato Nikolay Patrushev, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, in un'intervista al sito del giornale Argumenty i Fakty, ripresa dalla Tass. Patrushev ha citato dichiarazioni del ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, secondo le quali in uno scontro militare la Polonia sconfiggerebbe la Russia. Secondo il consigliere di Putin, quella di Sikorski è una valutazione "dilettantistica" della potenza militare russa.
Nato: "In corso indagini su drone abbattuto in Lituania"
"Ieri sera, due Eurofighter italiani schierati a Siauliai nell'ambito di una missione di difesa aerea della Nato sono decollati d'urgenza e hanno abbattuto un drone nello spazio aereo lituano. L'operazione è stata coordinata dal Centro combinato di operazioni aeree della Nato con sede a Uedem, in Germania. Sono in corso indagini in collaborazione con le autorità nazionali". È quanto rivela l'Alleanza Atlantica.
Continuano i bombardamenti russi nell'ovest dell'Ucraina
Le forze russe hanno continuato la notte scorsa a bombardare "nelle regioni occidentali dell'Ucraina", obiettivi "dell'infrastruttura ferroviaria utilizzati per il trasporto di merci di natura militare provenienti dai Paesi europei". Lo ha affermato il ministero della Difesa, dopo gli attacchi di domenica al confine con la Polonia. Inoltre, aggiunge il dicastero sul suo canale Telegram, le forze russe hanno effettuato "attacchi coordinati con droni contro centri logistici e porti ucraini, nonché contro navi coinvolte nel supporto delle forze armate ucraine". In particolare, nella regione di Odessa sono stati colpiti "un centro logistico nel villaggio di Velika Balka, che garantisce lo stoccaggio e la distribuzione di rifornimenti militari provenienti dall'estero e, nel porto di Chernomorsk, una nave cargo e un traghetto di tipo Ro-Ro, che avevano trasportato merci destinate al supporto delle forze armate ucraine".
Danimarca, la premier Frederiksen condanna le "azioni irresponsabili" di Mosca
La premier danese, Mette Frederiksen, ha condannato le "azioni irresponsabili" di Mosca nel Mar Baltico, dove una fregata russa, secondo le forze armate di Copenaghen, ha sparato ieri due razzi di segnalazione contro un loro elicottero. "Le azioni russe mirano a intimidire e seminare discordia. Non avranno successo. Non ci tireremo indietro", ha scritto Frederiksen in una nota ufficiale.
Ambasciatore russo: "Incontro Salvini-imprese in Russia indica il ritorno al realismo"
L'incontro di ieri a Milano tra gli imprenditori italiani che operano in Russia e il ministro dei Trasporti e vice presidente del Consiglio Matteo Salvini "testimonia l'incipit di un ritorno dell'establishment italiano al realismo, al pragmatismo e al buon senso". Lo ha detto l'ambasciatore russo in Italia, Alexei Paramonov. "Auspico che le valutazioni espresse in questa sede vengano portate all'attenzione degli altri vertici del governo italiano e dei ministri competenti", ha aggiunto Paramonov in una nota postata sul canale Telegram dell'ambasciata.
Crosetto: "Fondamentale nostra presenza su fianco est della Nato"
"Nella tarda serata di ieri, due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air ‘Baltic Thunder III' dell'Aeronautica Militare sono decollati in modalità ‘scramble' nell'ambito della missione Nato di difesa aerea sul fianco orientale dell'Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone". Lo scrive su X il ministero della Difesa, precisando che "gli equipaggi italiani hanno intercettato il velivolo senza pilota, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall'Alleanza. Si tratta del secondo episodio, nell'arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia". "È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva. Oggi, sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del Governo e dell'Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono", aggiunge il ministro Guido Crosetto, che, dopo la visita di ieri in Bulgaria, prosegue oggi la sua missione sul Fianco Est dell'Alleanza, con tappe in Polonia, Lettonia e Lituania, dove avrà diversi incontri istituzionali e visiterà i contingenti italiani.