Rapina da 3 milioni a Forte dei Marmi: madre e figlia in ostaggio nella villa con pistola alla tempia

Quattro banditi armati e a volto coperto hanno tenuto in ostaggio con le pistole puntate alla tempia una madre di 80 anni e la figlia di 50, di origine russa, nella loro villa di Forte dei Marmi, in Versilia. Il colpo, portato a segno con modalità da professionisti, ha fruttato un bottino stimato intorno ai tre milioni di euro tra gioielli, contanti, orologi e capi firmati.
Tutto è cominciato lunedì sera intorno alle 23.30 in via Agnelli, una delle strade residenziali più esclusive vicino al centro. La madre era uscita nel loggiato esterno per prendere alcune casse d’acqua quando i malviventi l’hanno aggredita, spingendola dentro casa sotto la minaccia delle armi. Una volta all’interno, anche la figlia è stata immobilizzata. Per diversi minuti le due donne sono rimaste sotto tiro mentre i banditi le costringevano ad aprire la cassaforte e a consegnare tutto ciò che aveva valore.
I quattro hanno potuto così rovistare ovunque con calma: hanno preso oro, denaro contante e perfino borse e abiti di marca. Prima di dileguarsi nel buio, hanno mostrato tutta la loro esperienza criminosa: nonostante indossassero passamontagna e guanti, si sono comunque premurati di asportare la “scatola nera” delle telecamere di sorveglianza della villa, facendo sparire ogni possibile immagine dell’azione.
Nessun vicino si è accorto di nulla: in bassa stagione via Agnelli è poco frequentata e le abitazioni vicine erano per lo più vuote. Le due donne sono rimaste sotto choc, ma fortunatamente illese.
Le indagini sono ora condotte dai carabinieri, che stanno visionando con attenzione tutti i filmati delle telecamere private e pubbliche della zona nella speranza di ricostruire il percorso di fuga. Gli inquirenti non escludono che si tratti di una banda dell’Est Europa, specializzata in colpi di alto livello nelle ville della Versilia.
Quello di lunedì sera è solo l’ultimo episodio di un’escalation preoccupante. Nelle ultime settimane, come evidenzia anche La Nazione, Forte dei Marmi e dintorni hanno registrato diversi colpi di spessore: un furto da due milioni di euro in una villa di Vittoria Apuana, una rapina notturna in via Piave ai danni di una coppia sorpresa nel sonno e, cinque giorni fa, il colpo in due villette con l’uso di un frullino per aprire le casseforti. Un trend che sta destando forte allarme tra i residenti della perla della Versilia.