Covid 19
8 Novembre 2021
19:39

Pillola Merck anti-Covid, Aifa e Ministero accelerano: “Decisione a breve”

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e il Ministero della Salute presto prenderanno una decisione sull’uso della pillola anti Covid prodotta dalla Merck. L’Agenzia europea del farmaco (Ema), ha reso necessario fornire “ulteriori orientamenti sui trattamenti per il Covid alla luce dell’aumento dei tassi di infezione e dei decessi”.
A cura di Susanna Picone
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Sulla pillola Merck arriverà presto una decisione. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) e il Ministero della Salute tratteranno in brevissimo tempo l'utilizzo in via emergenziale del medicinale anti Covid per via orale molnupiravir prodotto dalla Merck. A quanto si apprende, sarà usata la procedura già seguita con gli anticorpi monoclonali lo scorso febbraio. Si tratta di una decisione che arriverà a breve dato che l'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha fatto sapere che davanti all'aumento dei contagi "fornirà raccomandazioni a livello Ue nel più breve tempo possibile per aiutare le autorità nazionali a decidere sul possibile uso precoce" del medicinale "ad esempio, in contesti di emergenza".

L'Ema lo comunica precisando che la strategia è stata concordata insieme ai capi delle agenzie per i medicinali nazionali. Per Ema e autorità nazionali, si legge in una nota, sono necessari "ulteriori orientamenti sui trattamenti per il COVID-19 alla luce dell'aumento dei tassi di infezione e dei decessi". L'Agenzia europea sta riesaminando i dati disponibili sull'uso del medicinale "per sostenere le autorità nazionali che potrebbero decidere sull'uso di questo farmaco per il trattamento del Covid-19 prima della sua autorizzazione".

Il molnupiravir è un medicinale antivirale orale sviluppato da Merck Sharp & Dohme con Ridgeback Biotherapeutics. Il Regno Unito è il primo Paese al mondo ad averlo autorizzato. Il farmaco verrà commercializzato con il nome di Lagevrio e verrà utilizzato per il trattamento della malattia da lieve a moderata negli adulti che sono risultati positivi a Sars-Cov-2 e che presentano almeno un fattore di rischio di sviluppare la malattia in forma grave. Per quanto riguarda il nostro Paese, la scorsa settimana Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore della Sanità e membro del Cts, ha fatto sapere che l'Aifa si è già attivata per acquisire "una quantità adeguata del farmaco antivirale orale per il Covid-19 molnupiravir".

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