Paura in strada a Torino dove una ragazza di venti anni è stata aggredita e accoltellata dal suo ex fidanzato che poi l’ha lasciata a terra, ferita gravemente, in una pozza di sangue. L’episodio nella serata di domenica in una strada nel quartiere San Salvario dove la giovane studentesse è stata poi soccorsa e trasportata d’urgenza in ospedale con ferite gravi. A dare l’allarme sono stati alcuni passanti che hanno assistito alla drammatica scena e hanno chiamato immediatamente le forze dell’ordine. Proprio il loro intervento ha permesso il tempestivo arrivo dei sanitari del 118 per soccorrere la giovane e la cattura dell’aggressore.

Sul posto infatti è accorsa subito anche una pattuglia dei carabinieri che quindi è riuscita a bloccare l’aggressore nelle vicinanze del luogo dell'attacco prima che potesse dileguarsi. Si tratta di un 27enne di origini albanesi ora in arresto con l’accusa di tentato omicidio. In zona i miliari dell’arma hanno rivenuto e recuperato anche l’arma usata, un coltello. L’uomo ha colpito la donna in parti vitali e solo il tempestivo intervento dei soccorsi ha evitato i peggio.

L'aggressione è avvenuta in strada ma non lontano dall'abitazione della ventenne, in largo Marconi. La vittima, una studentessa ventenne di origini greche, è stata colpita da diversi fendenti al torace, all'addome e al collo. La ragazza è stata trasportata all'ospedale Mauriziano di Torino dove si trova ora ricoverata in prognosi riservata con diverse ferite da arma da taglio. Nel nosocomio torinese la studentessa è stata sottoposta questa notte anche a un ad un delicato intervento chirurgico d'urgenza durato oltre sei ore per le lesioni polmonari causate dalle coltellate.