Avrebbe incitato il figlio a picchiare gli altri due compagni di scuola, minacciando poi di vendicarsi sulle famiglie e sui bambini stessi. Teatro della vicenda è stato una scuola di Padova dove martedì mattina, 17 settembre, è accaduto un episodio che ha coinvolto tre ragazzini e un genitore 31enne.

Come racconta il Corriere del Veneto, due dodicenni che frequentano la seconda media hanno trovato a terra, nel cortile esterno all’edificio, un braccialetto di bigiotteria. Entrati in classe hanno subito consegnato il monile alla professoressa per poterlo restituire, se qualcuno l’avesse reclamato. Negli stessi istanti, un ragazzino di 11 anni del primo anno si era rivolto alla preside, raccontando che qualcuno gli aveva rubato il bracciale e telefonando alla madre per informarla del presunto furto. Un giro tra le classi si rivela sufficiente per restituire il monile al legittimo proprietario.

Ma all’uscita di scuola, avviene il caos. La madre dell’11enne appena notati i due studenti che avevano recuperato il bracciale varcare il cancello che si affaccia sul cortile, li aggredisce con una scarica di pugni e schiaffi. Oltre alle botte, volano insulti di matrice razzista: “Sei un negro di m…” ha urlato l’11enne di etnia sinti,nei confronti di uno dei due 12enni (uno studente di colore) mentre la madre incita il figlio a picchiare i due ragazzini. “Picchiali ancora” e poi “Veniamo a casa vostra e vi uccidiamo tutta la famiglia”, avrebbe detto. Solo grazie all’intervento dei docenti e dei altri genitori la rissa è stata sedata.

Tornati a casa, la coppia di amici, che fortunatamente non ha riportato gravi conseguenze, ha raccontato tutto ai rispettivi genitori, i quali hanno subito sporto denuncia ai Carabinieri. Per la 31enne è scattata la denuncia per istigazione a delinquere e minacce. L’undicenne è stato segnalato alla procura dei minori di Venezia. La preside dell'istituto, considerato tra le migliori della città, ha anche fatto richiesta ai carabinieri di organizzare alcune lezioni tra le classi sul tema del bullismo.