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Padova, Jacopo Lolli derubato della carrozzina: la famiglia di Alex Zanardi gli offre quella del campione

Jacopo Lolli dopo aver scoperto il furto della sua carrozzina pubblica un post per recuperarla, il messaggio arriva fino alla famiglia di Alex Zanardi. Non è solo una carrozzina, ma l’eredità morale del campione.
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Jacopo Lolli è un giovane con disabilità che dopo aver subito un furto odioso, quello della sua carrozzina, ha ritrovato la speranza grazie alla famiglia di uno degli sportivi più amati della storia italiana: Alex Zanardi.

Lolli: "Mi hanno rubato la carrozzina, aiuto"

A raccontare la vicenda è lo stesso Jacopo Lolli. Con un post pubblicato lunedì racconta che il giorno prima, domenica 26 luglio, la sua carrozzina è stata rubata fra le 16 e le 18.30 dall'androne del suo palazzo, a Padova, nel quartiere Nazareth-Forcellini.

"Questo brutto gesto, mi causa un'enorme limitazione della mia libertà di spostarmi da casa (è l'unica ad entrate nell'ascensore del mio condominio), oltre a sentirmi privato di un qualcosa di molto personale, che rappresenta le mie gambe e la mia unica possibilità di vita attiva. Mi sento violato nell'intimo più profondo".

Il giovane con il suo post chiedeva di ritrovare la carrozzina per riottenere la libertà di movimento. La solidarietà innescata dal suo post, però, ha condotto a un risultato molto più grande.

L'eredità di Zanardi arriva al giovane di Padova

A rispondere all'appello del giovane padovano è stata la famiglia di uno degli sportivi più amati del panorama italiano, quella di Alex Zanardi. Il campione automobilistico non ha bisogno di presentazioni nell'ultima parte della sua vita è divenuto numero uno di paraciclismo dopo un grave incidente che nel 2000 gli aveva provocato l'amputazione degli arti inferiori. Quel brutto episodio aveva chiuso un capitolo della sua vita per aprirne un altro fatto di dolore, ma anche di voglia di continuare a mettersi in gioco.

Dopo essere morto all'età di 59 anni nel maggio 2026, Zanardi ha continuato a vivere proprio grazie ai tanti messaggi positivi lanciati durante tutto l'arco della sua carriera. E oggi la famiglia continua a tramandarne l'eredità.

Come spiega Luca Zaia, già presidente della regione Veneto, la famiglia di Zanardi ha letto l’appello di Lolli, decidendo di regalargli la sua carrozzina. "Un gesto che assume un significato ancora più profondo perché richiama la missione Obiettivo3 il progetto voluto da Alex Zanardi per avvicinare sempre più persone con disabilità allo sport e promuovere una cultura dell’inclusione, della determinazione e delle pari opportunità. Un’eredità di valori che continua a vivere e a ispirare", spiega Zaia.

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