Cinque frammenti in dieci giorni. Ancora un sinistro ritrovamento ad Albarella, in provincia di Rovigo, dove dal 20 agosto sono spuntati, nell'ordine, una mandibola con due denti, un frammento di 12 centimetri di bacino, un pezzo di costola di 17 centimetri e un frammento irregolare di circa 9 centimetri. Salgono oggi a cinque i frammenti ossei ritrovati nelle spiagge della provincia di Rovigo. I reperti, ora nelle mani dell'autorità giudiziaria, verranno esaminati a partire da venerdì 6 settembre dal medico legale di Ferrara, Lorenzo Marinelli.

Dopo i primi ritrovamenti la procura di Padova ha chiesto a quella di Rovigo di verificare se il DNA che verrà estratto è compatibile con quello di Isabella Noventa, donna scomparsa a 55 anni la notte tra il 15 ed il 16 gennaio del 2016 da Padova. Il sospetto, infatti, è che possa trattarsi del corpo della segretaria di Albignasego per il cui omicidio si trovano in carcere i fratelli Freddy e Debora Sorgato e Manuela Cacco (accusata di favoreggiamento in omicidio). Il corpo della vittima, così come raccontato da Freddy Sorgato, sarebbe stato gettato nelle acque del fiume Brenta, dove però non è mai stato ritrovato.

Recentemente anche un'altra madre di una donna scomparsa si è fatta avanti per chiedere il confronto con il DNA di sua figlia. È Nela Simion, la madre di Florina, la giovane di 25 anni scomparsa da Dolo (Venezia), nel febbraio 2016. Trattato inizialmente come allontanamento volontario, oggi il caso è aperto per sequestro di persona. L'ultima persona a sentire Florina, stando a quanto ricostruito dalle indagini, sarebbe stato l'allora fidanzato 56enne.