Myrta Merlino (La7) accusa Strauss-Kahn: “Tentò di abusare di me” (AUDIO)

“Mi spinse violentemente contro un muro e tentò di baciarmi”.Volto noto della televisione italiana, Myrta Merlino, ha fatto una drammatica rivelazione al programma del collega Klaud Davi su Youtube. La 44enne conduttrice del programma "L'aria che tira" su La7, ha infatti raccontato di quando l'ex direttore del Fondo Monetario Internazionale, Dominique Strauss-Kahn, recentemente implicato in un processo per il tentativo di stuprò di cameriera in un albergo di New York, tentò di abusare di lei a Davos. Erano gli anni Novanta. “All’epoca- racconta la Merlino- ero autrice del programma di Alan Friedman e cercavo di fare tutte le interviste che potevo. L’ufficio stampa di Strauss-Kahn mi spiegò che il ministro (delle finanze in Francia, ndr) aveva già impegni molto importanti con la Cnn, ma lui mi notò e disse di voler fare l’intervista nonostante la giornata difficilissima, dandomi appuntamento la sera alle otto al bar del suo albergo". Quando però arrivò sul luogo dell'incontro, trovò un bigliettino che diceva che DSK l'aspettava direttamente nella sua suite. La Merlino salì in camera e quando lui le aprì, era in vestaglia e le disse di entrare senza il suo cameraman, così da studiare prima insieme i dettagli dell'intervista.
"Gli mollai un potente ceffone" – "C’era una grande coppa di champagne – ricorda la giornalista – e lui cominciò a fare una conversazione del tutto estranea alla nostra intervista. Allora gli ricordai dell’operatore e dell’intervista, lui cominciò spudoratamente a farmi la corte, dicendomi che adorava le giornaliste". Così la Merlino si alzò e fece per alzarsi, ma Strauss-Kahn provò a baciarla: "Gli mollai un potente ceffone, mi divincolai con fatica, ed uscii dalla stanza molto agitata, andai a parlare con Alan che, tra l’altro, mi disse ‘Però cavolo potevi fare comunque l’intervista, potevi tornare con l’osso in bocca’ ”. Non si trattò dunque di una violenza fisica, ma psicologica, "perché quando un uomo importante di una certa età mette sotto pressione, come era nel mio caso all'epoca, una ragazza giovane, è una cosa sbagliata”. La Merlino ha spiegato di non aver denunciato subito l'accaduto perché lo ha considerato "incidente di percorso sgradevole e non volevo che diventasse motivo per diventare famosa”.
