Aveva appena compiuto 46 anni. Era proprio il giorno del suo compleanno. Che gli è stato però fatale: Keci Sokol è morto a causa di un incidente stradale avvenuto sull’A13, all’altezza di Occhiobello, in provincia di Rovigo. Lo schianto per lui è stato fatale. La vittima era di origine albanese ed era residente a Rosolina, sempre in provincia di Rovigo. Da più di venti anni, però, aveva il domicilio a Cornedo Vicentino, in provincia di Vicenza, dove viveva con la moglie. Oltre alla stessa moglie, sposata nel 1997 proprio a Cornedo, l’uomo lascia anche due figli, uno di venti e l’altro di soli 12 anni. La vittima aveva una sua ditta di riparazione di impianti elettrici.

Il tragico incidente mortale è avvenuto mercoledì 27 maggio, intorno alle 8:30 di mattina. L’uomo era alla guida di un furgone Fiat Ducato. Stando alla ricostruzione della polizia, che è intervenuta sul luogo dell’incidente per i rilievi del caso, il furgoncino avrebbe tamponato una Fiat 500 che era guidata da un altro 46enne. Nello schianto, inoltre, sarebbe rimasto coinvolto un altro veicolo: un autocarro guidato sempre da un uomo. Per Keci non c’è stato nulla da fare: l’uomo è morto sul colpo e tutti i tentativi di soccorso da parte degli operatori sanitari del 118 sono stati vani, potendo constatare solamente il decesso della vittima. Sul posto, come spiegato da Autostrade per l’Italia, è intervenuto anche un elicottero per i soccorsi, oltre ai vigili del fuoco e alle pattuglie della polizia stradale. Il traffico è rimasto bloccato per ore, causando anche alcuni chilometri di coda in direzione di Bologna. Il funerale del 46enne, che come detto lascia la moglie e due giovani figli, si terrà lunedì primo giugno nella chiesa San Giovanni Battista di Cornedo.