immagine di repertorio
in foto: immagine di repertorio

Tragedia familiare nelle scorse nel Messinese dove un ragazzo di venti anni ha ucciso il padre in casa mentre l'uomo dormiva nel suo letto. Il dramma durante la notte tra venerdì 28 agosto e sabato 29 agosto, poco dopo le 4, in un’abitazione di Spadafora. La vittima, il 59enne Pierluigi Mollica, è stata sorpresa nel sonno dal figlio. Svegliatosi di soprassalto, l’uomo avrebbe tentato di difendersi ingaggiando una colluttazione ma senza riuscirsi ed è morto per le gravi ferite prodotte dai numerosi fendenti inflitti dal figlio Gabriele. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’aggressione sarebbe da ricondurre a dissidi familiari. Padre e figlio avrebbero litigato, poi il giovane avrebbe atteso che il 59enne andasse a letto per aggredirlo.

Al momento dell’omicidio in casa vi erano anche la convivente della vittima e il figlio più piccolo dell’uomo, un diciassettenne, che non hanno potuto fare altro che chiamare i soccorsi. Quando l’ambulanza del 118 è arrivata sul posto, però, i soccorriti non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 59enne. Sul luogo del delitto anche i carabinieri che hanno rivenuto il ventenne con vestiti ancora sporchi di sangue e in stato confusionale. Il giovane, che viveva nella stessa casa, è stato immediatamente posto in stato di fermo dai carabinieri e portato in ospedale per le ferite che ha riportato nella colluttazione col padre. Ora deve rispondere del reato di omicidio. Le indagini sono coordinate dal procuratore di Messina, Maurizio De Lucia.