video suggerito
video suggerito

Litiga con la moglie e si dà fuoco in casa: 49enne morto bruciato a Mirano, condominio evacuato

Il dramma a Mirano, nel Veneziano. Protagonista un 49enne morto dopo essersi dato fuoco nell’appartamento in cui viveva con la famiglia. Alla base del gesto ci sarebbe stata una lite con la moglie. L’incendio ha danneggiato parte della palazzina, evacuati i condomini.
A cura di Biagio Chiariello
0 CONDIVISIONI
La palazzina evacuata a Mirano
La palazzina evacuata a Mirano

Sono ancora in corso gli accertamenti dei carabinieri sulla tragedia avvenuta ieri mattina, 12 maggio, a Vetrego di Mirano, nel Veneziano, dove un uomo di 49 anni, originario dell’Est Europa, è morto dopo essersi dato fuoco all’interno dell’appartamento in cui viveva con la famiglia. Il dramma si è consumato attorno alle 9.30 in una palazzina di due piani immersa nel verde. Tra urla e fumo, i residenti sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni.

Secondo le prime ricostruzioni, tutto è nato da una lite violenta con la moglie. La donna, terrorizzata dal comportamento sempre più aggressivo del marito, aveva già chiamato i carabinieri poco prima, dicendo che la situazione le era sfuggita di mano. Subito dopo ha preso la figlia minorenne e l’ha accompagnata a scuola. Mentre lei era fuori casa, l’uomo ha continuato a chiamarla insistentemente, chiedendole di tornare. In casa era rimasto anche il figlio maggiorenne.

Quando i carabinieri sono arrivati, era ormai troppo tardi. L’uomo si è chiuso al primo piano, si è versato addosso il carburante e ha appiccato il fuoco. L’esplosione è stata violentissima. Le fiamme si sono propagate rapidamente, invadendo il pianerottolo e arrivando fino all’appartamento di sopra. Alcuni vicini avevano sentito poco prima un forte odore di benzina e avevano iniziato a temere il peggio.

Massiccio il dispiegamento dei vigili del fuoco: sette squadre e circa venti operatori arrivati dalle sedi di Mira, Mestre e dal distaccamento volontario di Mirano hanno lavorato a lungo per domare l’incendio, mettere in sicurezza l’edificio e avviare le verifiche strutturali. Tutti i condomini sono stati evacuati durante le operazioni e alcune abitazioni risultano danneggiate e temporaneamente inagibili.

I carabinieri stanno ancora ricostruendo con precisione gli ultimi minuti di questa drammatica mattinata. Oltre alla lite familiare, gli investigatori vogliono verificare anche possibili problemi personali dell’uomo: si parla di una presunta ludopatia. L’appartamento è stato posto sotto sequestro mentre proseguono i rilievi dei militari e dei pompieri.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views