Giornata drammatica in montagna, con quattro morti in due regioni. Due persone sono morte lungo il Sass Maor, in Trentino, e altre due vittime si contano in Piemonte. Si tratta di due anziani di nazionalità belga che sono stati trovati questa mattina, sabato 14 settembre, dai vigili del fuoco e dal personale del Soccorso Alpino nei pressi di Rassa, località della Valsesia (Vercelli). Le ricerche della coppia dispersa, marito e moglie di settantasei anni, erano in corso da ieri sera con l'ausilio dei carabinieri e della Guardia di Finanza. Le salme sono state individuate dopo lunghe ricerche in una zona impervia e sono state poi recuperate dall'elisoccorso di Borgosesia. A quanto ricostruito, i due turisti belgi – che erano in vacanza in Piemonte da qualche giorno – erano stati visti l'ultima volta ieri all'ora di pranzo in un ristorante della zona. A lanciare poi l'allarme era stato il personale dell'albergo nel quale la coppia soggiornava, che non ha visto i due coniugi rientrare per la sera.

Probabilmente hanno sbagliato sentiero e sono precipitati – Le cause del decesso dei due escursionisti sono ancora da chiarire, anche se non si esclude una caduta accidentale dopo aver imboccato un sentiero sbagliato. I due nel pomeriggio di ieri si erano avventurati tra le valli, in un sentiero ricco di insidie, con ghiaia e erba scivolosa, e forse avevano sottovalutato il pericolo del tracciato. Secondo le ricostruzioni delle forze dell'ordine, uno dei due sarebbe scivolato per alcuni metri, tirandosi dietro l'altro. I due corpi dei due turisti si trovano nelle camere mortuarie all'ospedale SS. Pietro e Paolo di Borgosesia, a disposizione del medico legale che nelle prossime ore dovrà occuparsi dell'autopsia.