Uccisa a coltellate. Proprio nella giornata internazionale contro la violenza sulle donna 2020, un altro barbaro femminicidio è stato consumato, questa volta a Stalettì, nel Catanzarese. Il corpo senza vita di una 52enne è stato rinvenuto ieri sera in località Pietragrande. C'è già un fermato, si tratta di un uomo di 36 anni sottoposto di Badolato. Si tratterebbe di un femminicidio di coppia.

Le indagini sono in capo ai carabinieri del Comando provinciale di Catanzaro e della Compagnia di Soverato coadiuvati dai militari del Comando Provinciale di Catanzaro, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Catanzaro. Gli accertamenti sono finalizzati a ricostruire gli ultimi contatti avuti dalla donna. La vittima, secondo quanto riferito dei familiari, sarebbe stata irreperibile dalle precedenti 24 ore. Ieri pomeriggio, infatti, i carabinieri avevano dato il via alele ricerche dopo la denuncia di scomparsa fatta dai familiari. L'ultima volta la donna era stata vista il lunedì mattina dai sui datori di lavoro, una famiglia del catanzarese dove faceva le pulizie.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il fermato sarebbe accusato di omicidio aggravato dall'aver commesso il fatto nei confronti di una persona a lui legata da relazione affettiva, per motivi abbietti e con premeditazione, nonché per il reato di occultamento di cadavere. Le indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, hanno consentito ai carabinieri di rintracciare, nella tarda ora di ieri, il corpo della donna. Il cadavere era stato adagiato seminascosto in una intercapedine tra la scogliera di Pietragrande, lungo la costa del comune di Stalettì.

Un altro femminicidio è avvenuto invece in provincia di Padova, dove una donna, incinta del quarto figlio è stata assassinataa coltellate. L’omicidio è avvenuto durante la notte tra martedì e mercoledì a Cadoneghe, comune alle porte del capoluogo veneto. La vittima è una donna di 30 anni, Abioui Aycha. Identificato anche il femminicida, il marito 39enne Abdelfettah Jennati.