La facciata illuminata di Palazzo Lombardia
in foto: La facciata illuminata di Palazzo Lombardia

Facciate dei palazzi delle istituzioni illuminate, bandiere a mezz'asta, panchine e altri simboli della città colorati di rosso: sono tante le iniziative a Milano per celebrare la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne che ricorre oggi, 25 novembre. Gli eventi hanno l'obiettivo di ricordare le vittime di violenza, ma anche quanto ancora ci sia da lavorare sul tema.

Non sei da sola: la scritta che illumina i palazzi istituzionali della Lombardia

Regione Lombardia per esempio ha scelto di illuminare tutti i palazzi istituzionali: sulle facciate di Palazzo Lombardia e Palazzo Pirelli da ieri martedì 24 novembre e per tutta la giornata di oggi, mercoledì 25, campeggerà la scritta "Non sei da sola" in onore della campagna portata avanti da Regione e da diversi centri anti violenza. Oltre all'iniziativa, sono diversi gli eventi e gli incontri online che hanno affrontato il tema. Tra questi, la presentazione del volume "I muri del silenzio" a cui ha partecipato il presidente Attilio Fontana. 

La bandiera a mezz'asta di Palazzo Marino

Anche Palazzo Marino ha voluto ricordare a suo modo le donne che hanno subito violenza. Per tutta la giornata di oggi, la bandiera civica è stata a mezz'asta in segno di lutto per le vittime di femminicidio. L'iniziativa è stata lanciata nell'ambito del patto dei comuni per la parità e contro la violenza di genere. Sul contrasto alla violenza si è espresso anche il sindaco Giuseppe Sala: "Facciamo nostra questa battaglia come Milano sa fare: dalla parte delle donne per il benessere dell'intera società partendo dalla diffusione di una cultura di una reale parità tra i sessi in tutti gli ambiti della vita quotidiana".

La panchina rossa all'Asst Gaetano Pini – Cto

Sempre oggi è stata inaugurata una panchina rossa, simbolo della lotta alla violenza sulle donne, nell'area verde dell'Asst Gaetano Pini-Cto. All'iniziativa erano presenti la presidente della Commissione pari opportunità del comune di Milano, Diana De Marchi, e la direzione della struttura ospedaliera. Le panchine fanno parte di un progetto più ampio che prevede anche la revisione della procedura aziendale sulla gestione dei casi di donne vittime di violenza che entrano in pronto soccorso e la creazione di un corso di formazione dedicato al personale che aiuti a riconoscere i casi di violenza. Altra iniziativa simbolica è quella realizzata da Arexpo, società proprietaria dell’area Mind (ex Expo), e dai sindacati confederali Cgil-Cisl-Uil: per tutta la giornata l’Albero della Vita, uno dei simboli dell’Esposizione Universale Milano 2015, sarà colorato di rosso: "In una realtà innovativa, motivo di speranza per il futuro, in cui gli attori collaborano da sempre per uno sviluppo tecnologico ma anche di relazioni e rispetto, è importante condividere un segno di attenzione contro la violenza delle donne, ma soprattutto far emergere in prospettiva il ruolo chiave che esse devono avere per il futuro del nostro territorio", hanno dichiarato Luisella Inzaghi, Eros Lanzoni e Paola Mencarelli, delle segreterie di Cgil, Cisl e Uil di Milano.

L’Albero della vita colorato di rosso
in foto: L’Albero della vita colorato di rosso