Eruzione Etna

Etna, nuove limitazioni per i voli all’aeroporto di Catania fino alle 14: allerta rossa e nube di cenere

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L'eruzione dell'Etna del 13 agosto
L’allerta passa di nuovo a rosso per la nuova attiva esplosiva del vulcano: al momento nessuna restrizione per i voli in partenza da Catania. Continuano le limitazioni per gli arrivi fino almeno alle ore 14 di lunedì 17 agosto: 5 voli all’ora.

Nuova emissione di cenere vulcanica in atmosfera a causa dell'eruzione dell'Etna e nuove limitazioni ai voli. Lo ha comunicato poco fa la Sac, la Società che gestisce l'aeroporto di Catania. Dopo l'allerta arancione che il 15 agosto ha permesso la ripresa dei voli dopo otto giorni di stop, l'avviso Vona emesso dall'INGV è diventato nuovamente di colore rosso.

Le limitazioni agli arrivi e alle partenze si susseguono ormai dal 7 agosto, causando parecchi disagi ai passeggeri che si sono visti cancellare voli e spostarli in altri scali siciliani.

L'annuncio dell'aeroporto: "Limitazione a 5 aerei all'ora in arrivo"

A causa dell’attività eruttiva dell’Etna che sta proseguendo in queste ore, e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stata disposta "la chiusura degli spazi corrispondenti ai settori B1 e B2".

"Sono limitate le attività di volo in arrivo pari a 5 aerei ogni ora, fino alle 14 di oggi – si legge nel comunicato – Nessuna restrizione in partenza.I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree". La Società dell'aeroporto darà aggiornamenti nelle prossime ore.

Perché la cenere dell'Etna determina le limitazioni ai voli

L'Etna è uno dei vulcani più attivi d'Europa, e quando erutta la nube di cenere prodotta si riversa in atmosfera. Qui può raggiungere le aerovie, determinando problemi in relazione alla sicurezza.

Questa fase eruttiva era stata prevista a giugno attraverso il monitoraggio dell'Osservatorio Etneo dell'INGV, l'ente che emette gli avvisi su cui Enav, Enac e Sac decidono le chiusure aeroportuali. In quell'occasione l'allerta diventò giallo, per poi passare a rosso nella prima settimana di agosto.

Raggiunto da Fanpage.it, l'INGV conferma che "essendo un fenomeno naturale non è possibile prevedere quando si arresterà".

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La proiezione delle ceneri vulcaniche dell'Etna sui settori di volo realizzata da Meteo France

Intanto, dalle ore 6 di questa mattina, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato l'apertura di una bocca effusiva nella Valle del Bove, a una quota compresa tra 2200 e 2350 metri. Tale attività ha prodotto una colata lavica. "Sono in corso i rilievi sul campo, mentre prosegue l'emissione di cenere dal cratere della Voragine, con dispersione della cenere in direzione Sud-Est".

Aggiornamenti anche dal punto di vista sismico. Dopo la scossa di 3.9, il tremore vulcanico è proseguito e "ha raggiunto un valore massimo intorno alle 17.40 di ieri sera [16 agosto n.d.r.] e successivamente, fino allo stato attuale, con deboli oscillazioni è leggermente diminuita, rimanendo sempre all'interno dell'intervallo dei valori alti".

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