Eruzione Etna

Eruzione Etna, riprendono i voli all’aeroporto di Catania: allerta passa da rossa ad arancione

Immagine
L'eruzione dell'Etna del 13 agosto
L’allerta per l’eruzione dell’Etna passa da rosso ad arancione. Oggi, martedì 18 agosto, terminano le restrizioni ai voli, sia in arrivo che in partenza all’aeroporto di Catania. È il nuovo aggiornamento della Sac.

Oggi, 18 agosto, sono terminate le limitazioni ai voli da e per l'aeroporto di Catania. Lo ha comunicato fa la Sac, la Società che gestisce lo scalo. Dopo le ultime limitazioni di ieri, l'avviso Vona emesso dall'INGV è passato da rosso ad arancione, permettendo la ripresa del traffico aereo.

Le limitazioni agli arrivi e alle partenze si susseguono ormai dal 7 agosto, causando parecchi disagi ai passeggeri che si sono visti cancellare voli e spostarli in altri scali siciliani.

E dopo la notizia del turista morto fulminato sull'Etna, la Protezione civile siciliana chiede a escursionisti e visitatori richiede di fare particolare attenzione e di non andare nelle zone vietate. come quella

L'annuncio dell'aeroporto: "Attività vulcanica di media intensità"

L'attività eruttiva dell’Etna sta proseguendo anche in queste ore con intensità più moderata, e questo ha permesso alla Sac di tornare, stamattina alle ore 10, di riprendere le attività.

"A seguito del passaggio dello stato di allerta delle attività vulcaniche da red a orange, è stata disposta la riapertura dei settori precedentemente chiusi e la cancellazione di tutte le restrizioni.Sono ripristinate con effetto immediato le attività di volo in partenza e in arrivo all’aeroporto di Catania", si legge nella nota.

Perché la cenere dell'Etna determina le limitazioni ai voli

L'Etna è uno dei vulcani più attivi d'Europa, e quando erutta la nube di cenere prodotta si riversa in atmosfera. Qui può raggiungere le aerovie, determinando problemi in relazione alla sicurezza.

Questa fase eruttiva era stata prevista a giugno attraverso il monitoraggio dell'Osservatorio Etneo dell'INGV, l'ente che emette gli avvisi su cui Enav, Enac e Sac decidono le chiusure aeroportuali. In quell'occasione l'allerta diventò giallo, per poi passare a rosso nella prima settimana di agosto.

Raggiunto da Fanpage.it, l'INGV conferma che "essendo un fenomeno naturale non è possibile prevedere quando si arresterà".

Immagine
La proiezione delle ceneri vulcaniche dell'Etna sui settori di volo realizzata da Meteo France

Intanto, dalle ore 6 di lunedì 17 agosto, l'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha registrato l'apertura di una bocca effusiva nella Valle del Bove, a una quota compresa tra 2200 e 2350 metri. Tale attività ha prodotto una colata lavica. "Sono in corso i rilievi sul campo, mentre prosegue l'emissione di cenere dal cratere della Voragine, con dispersione della cenere in direzione Sud-Est".

Aggiornamenti anche dal punto di vista sismico. Dopo la scossa di 3.9, il tremore vulcanico è proseguito e "ha raggiunto un valore massimo intorno alle 17.40 di ieri sera [15 agosto n.d.r.] e successivamente, fino allo stato attuale, con deboli oscillazioni è leggermente diminuita, rimanendo sempre all'interno dell'intervallo dei valori alti".

autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views